Dossier case chiuse PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Borgia   
Martedì 23 Gennaio 2018 08:27

La violenza sulle donne tramite il controllo sui loro corpi, si esplica da tempo con il tentativo di alcuni partiti di cancellare la legge Merlin.

L'idea era già stata presentata nel giugno del 2013 dalla Lega Nord in Senato, con la scusa di bloccare l'aumento dell'Iva.

Il capogruppo della Lega Nord a Palazzo Madama, Massimo Bitonci, aveva portato a sostegno di un referendum sulla questione, questo falso motivo: "Il 75% degli italiani è favorevole alla sua regolamentazione, cerchiamo di fermare lo sfruttamento e la violenza", ed aggiunse: "Far emergere questo giro d'affari enorme significa, per lo Stato e gli enti locali, incassare abbastanza risorse per evitare non solo ulteriori aumenti delle tasse, ma anche per abbassare una serie di imposte".

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato, ai primi di aprile 2014, la proposta di referendum per la parziale abrogazione della legge Merlin: 41 i voti favorevoli. Si sono espressi a favore: Lega Nord, Forza Italia, Maroni Presidente, M5S, Fratelli d'Italia e Pensionati. Contrari PD, Ncd e Patto Civico.

Per citare alcuni degli ultimi esempi di rilancio della questione, possiamo ricordare, nel 2015, la proposta bipartisan della senatrice Pd Maria Spilabotte, che prevedeva, tra le altre cose, l'istituzione di zone in città dedicate alla prostituzione, controlli sanitari, fiscalità e contrasto allo sfruttamento; nel Luglio 2016, il voto degli iscritti 5 Stelle sulla piattaforma digitale Rousseau, dove la proposta di legge sulla riapertura delle case chiuse aveva fatto il pieno di voti, superando quella sullo stipendio del parlamentari o il reddito di cittadinanza; il sindaco di Roma Ignazio Marino, che voleva istituire una zona a luci rosse nel quartiere dell'Eur, con il rischio di vedere il Campidoglio accusato di favoreggiamento della prostituzione; il disegno di legge del senatore di Forza Italia Antonio Razzi che, candidato proprio alla poltrona di primo cittadino della Capitale, sempre nel 2016, proponeva una nuova "disciplina dell'esercizio professionale della prostituzione".

Adesso, la proposta di riaprire le case chiuse è stata rilanciata da Salvini, in occasione della campagna elettorale. Anche nel programma di Vittorio Sgarbi, che si candida da solo alle elezioni politiche 2018, c'è la riapertura delle case chiuse.

Come spesso accade, anche le decisioni su questi temi si attuano sulla testa delle donne: sarebbero loro le "Bad Girl" da regolamentare.

All'interno del movimento femminista le posizioni sul "sex work" talvolta divergono, distinguendo tra sfruttamento e libera scelta (?). Ma praticamente tutte sono contrarie alla reintroduzione delle case chiuse.

Vediamo alcune opinioni in merito.

- https://www.avvenire.it/…/case-chiuse-il-cortocircuito-dell…

- https://comunicazionedigenere.wordpress.com/…/lincredibile…/

- http://femrad.blogspot.it/…/la-prostituzione-non-e-un-lavor…

- http://femminismorivoluzionario.blogspot.it/…/ci-riprovano-…

- http://www.altrodiritto.unifi.it/ricerc…/devianza/…/cap4.htm

- http://www.ilpost.it/…/documentario-guardian-prostituzione…/

- http://www.qualcosadisinistra.it/…/di-legalita-e-prostituz…/

- http://www.ilpost.it/…/salvini-proposta-regolamentazione-p…/

- https://ilricciocornoschiattoso.wordpress.com/…/femminismo…/

- https://www.vice.com/…/cosa-succederebbe-se-si-riaprissero-…

- https://www.ilfattoquotidiano.it/…/le-sex-workers-…/4104460/

- http://www.agoravox.it/Ritorno-al-passato-del-femminismo.ht…

- http://blog.iodonna.it/…/parla-greta-ex-prostituta-ormai-s…/

- http://pasionaria.it/siamo-femministe-ma-non-siamo-contro-…/

 

Post su FB di Michele Borgia

 

Bad Girl?
La vignetta è di Mauro Biani
https://www.facebook.com/maurobiani1/
http://maurobiani.it/

 


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