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Faenza consegna a ICAN, Premio Nobel per la Pace, le cartoline per vietare le armi nucleari PDF Stampa E-mail
Scritto da Associazione SI alle energie rinnovabili NO al nucleare, Centro di documentazione don Tonino Bello, Cittadini per la pace, Comitato di Amicizia, Comitato Spontaneo per la Pace, Farsi Prossimo, Gruppo Emergency Faenza, Legambiente Lamone Faenza, Mani Tese   
Lunedì 25 Giugno 2018 20:33

Un anno fa, malgrado l'assenza di vari Stati, tra i quali l'Italia, l'Onu approvò il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari con 122 voti favorevoli. Proprio per l'impegno profuso per ottenere questo risultato, ICAN, la rete di organismi internazionali appositamente costituita a tale scopo, fu insignita del Premio Nobel per la Pace.

Affinché il Trattato entri in vigore sono necessarie le ratifiche di 50 Stati (attualmente sono 10, con altre decine che hanno già firmato e hanno in corso il processo di ratifica).

Negli ultimi mesi, le associazioni nazionali della Rete Italiana per il Disarmo e Senzatomica, partner di ICAN, con lo slogan "Italia, ripensaci!", stanno organizzando iniziative al fine di ottenere anche la firma del nostro Paese.

In questi giorni, Lisa Clark, una delle coordinatrici della campagna “Italia, ripensaci”, ha in programma di incontrare le città che si sono distinte nella sensibilizzazione delle proprie comunità. Tra queste figura anche Faenza.

Infatti, lunedì 2 luglio, alle ore 18, presso la Sala Bigari, in Municipio, incontrerà: il Consiglio Comunale che all'unanimità ha votato un apposito Odg; il Sindaco che ha sollecitato personalmente il Governo e ha sottoscritto simbolicamente il Trattato; l'Assessora alla Pace e la Giunta.

Nell'occasione Lisa Clark ritirerà anche le mille cartoline raccolte dagli attivisti delle associazioni faentine che hanno promosso localmente la campagna. Pochi giorni dopo, nel primo anniversario dell'approvazione del Trattato, le consegnerà personalmente al Presidente del Consiglio con l'invito a far la propria parte affinché il Trattato entri in vigore.

Faenza, come 50 anni fa promosse tra i propri giovani l'ideale europeo e per questo meritò, terza città in Italia, il Premio Europa, anche oggi può vantarsi di dare il proprio contribuito alla pace.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Associazione SI alle energie rinnovabili NO al nucleare, Centro di documentazione don Tonino Bello, Cittadini per la pace, Comitato di Amicizia, Comitato Spontaneo per la Pace, Farsi Prossimo, Gruppo Emergency Faenza, Legambiente Lamone Faenza, Mani Tese Faenza, Ordine Francescano Secolare, Pax Christi.

Lisa Clark, referente per il nostro paese di Mayors for Peace e tra i sostenitori di ICAN, è vicepresidente dell’associazione di Padova "Beati Costruttori di Pace" di don Albino Bizzotto. E' da sempre impegnata a fianco delle popolazioni nei territori sconvolti dalle guerre. Ha vissuto nella Sarajevo sotto assedio (1993-1995), promuovendo reti di collegamento e di solidarietà nella città e tra le persone separate dai fronti. Ha vissuto in altre aree della Bosnia ed in Kosovo, partecipato a missioni di osservazione dei diritti umani ed elettorali in Palestina, Albania, Chiapas. Ha coordinato la missione della società civile per le prime elezioni nella Repubblica Democratica del Congo, nonché accompagnato missioni istituzionali in Eritrea, Etiopia, Somalia, Kenya.

 


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