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Un altro morto nel settore del marmo a Carrara: gli omicidi sul lavoro PDF Stampa E-mail
Scritto da Umberto Franchi   
Sabato 14 Luglio 2018 07:21

Carrara e' nota per gli "omicidi bianchi" che nel settore del marmo avvengono con regolarità semestrale:

  • come non ricordare ad esempio la morte di Roberto Ricci e Federico Benedetti , spazzati via per 30 metri e sepolti da 200 tonnellate di roccia in una cava di marmo di Colonnata Carrara, avvenuta due anni fa e gli altri che sono seguiti?;

  • - ma quello di Luca Savio , avvenuto In ina segheria di marmo, e' un salto di qualità , in quanto e' legato strettamente alla "Legge Biagi " e Jobs act che nel riformare il mercato del lavoro hanno dato la possibilità alle aziende di assumere a chiamata anche per una sola settimana di lavoro...,

La legge chiamata " Testo unico Sulla Sicurezza " ,prevede non solo i dispositivi di sicurezza individuali e su gli impianti, ma che il lavoratore debba essere addestrato, informato, e formato sui rischi esistenti al fine di prevenire ogni forma di incidente.

Allora c'e' da domandarsi che formazione può avere avuto un lavoratore assunto per una settimana ? nessuna!! e inoltre il lavoratore nella speranza di vedere rinnovato il contratto non rifiuta lavori a rischio fino a rimetterci la vita !

La mattanza dei morti sul lavoro continua, nello stesso giorno nella ditta MAUS di Padova e' morto in altro lavoratore di una ditta in appalto, caduto da un'impalcatura, probabilmente a causa della mancanza di imbracatura adeguata...

I dati Inail continuano ad evidenziare la drammaticità della mancata prevenzione e formazione , nonché della ricerca del risparmio sulla mano d'opera occupata con il lavoro precario e flessibile , con oltre 1.000 morti l'anno e un milione di infortuni gravi.

Ma ai dati INAIL vanno aggiunti le morti per l'esposizione alle sostanze tossiche presenti nei luoghi di lavoro ed il fatto che molti datori di lavoro per non rischiare multe e penalità, fanno denunciare l'infortunio sul lavoro come malattia.

QUESTA E' LA VERA VERGOGNA DELL'ITALIA !!!

MA FINO A QUANDO ?

Umberto Franchi

Lucca, 12 luglio 2018

 

Non ci dimentichiamo




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