Home Politica - Democrazia Politica internazionale Il barometro sul mondo segna tempesta
Il barometro sul mondo segna tempesta PDF Stampa E-mail
Scritto da Umberto Franchi   
Domenica 25 Novembre 2018 20:54

Le istituzioni sovranazionali a trazione USA quale : Il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, la Nato, la stessa Commissione Europea , sono messe in discussione dall'emergere di nuove potenze economiche e militari , quali la Cina e L'India;

questi due stati , Cina ed India, con oltre un miliardo di abitanti, che nel passato , sono stati "la faccia privilegiata" delle vecchie potenze Europee ed Usa, oggi esigono parità di trattamenti "nella libera concorrenza;

ma ciò non avviene e Trump ha dato il via alla politica dei dazi economici e del riarmamento militare globale... che crea risposte ed adeguate contromisure da parte di altri Paesi presenti nella lotta per la spartizione della divisione del lavoro e delle risorse economiche ed energetiche globali.

Così e' iniziata una guerra commerciale che vede al centro una lotta di "potenze" per una nuova redisignazione e spartizione delle aree di influenza... con la Cina che risponde colpo su colpo, incrementa "la via della seta" comprando imprese in tutto il mondo ed investendo 60 miliardi di dollari in Africa..., mentre la Russia insegue a ruota la Cina.

Mentre gli USA di Trump avvelena anche i rapporti atlantici con la rottura sul nucleare Iraniano e con l'uscita dal trattato 5+1, minacciando imprese di ritorsioni imprese e società che continuano a fare affari con l'Iran, l'Europa , che fino ad oggi ha pensato solo a spremere e sfruttare le risorse Africane...cerca di recuperare i ritardi nei confronti delle altre potenze prendendo a pretesto l'esodo dei migranti... lanciano lo slogan di "aiutiamoli a casa loro" , ma in realtà pensano sempre ad una penetrazione imperialista europea in Africa e non certo a fare solidarietà… ma la nuova sfida della contesa globale sta mettendo sempre più in luce un ritardo Europeo rispetto alle sfide aperte… anche se Bruxelles cerca di reagire tentando di mettere a punto un sistema di difesa per i gruppi che continuano a commerciare con l'Iran;

In questo contesto crescono gli armamenti nel mondo che nel 2017 ha visto una spesa ciclopica per il riarmo di 1.739 miliardi di dollari , con la Russia che insieme alla Cina fanno l'esercitazione militare più imponente dal dopo guerra schierando 500.000 uomini... con gli Usa che piazzano armamenti atomici in tutti i Paesi satelliti compresi quelli che una volta facevano parte del "Patto di Varsavia-blocco sovietico" e che costruiscono le bombe a basso potenziale atomico che potrebbero causare "solo" 35.000 morti per ogni bomba lanciata (sic)

Umberto Franchi

Lucca, 24 novembre 2018

 


Powered by Joomla!. Designed by: joomla templates vps Valid XHTML and CSS.