Home Editoriali notiziario Basta ipocrisia. Fermare le bombe, riconvertire l’economia
Basta ipocrisia. Fermare le bombe, riconvertire l’economia PDF Stampa E-mail
Scritto da Amnesty International Italia, Arci, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Cipax - Centro Interconfessionale per la pace, Commissione globalizzazione e ambiente della Federazione chiese evangeliche in Italia, Istituto di ricerche internazionali Archiv   
Venerdì 15 Febbraio 2019 18:53

Roma, città aperta alla pace, il 12 febbraio 2019 ha votato la mozione Assisi per lo stop all’invio di bombe italiane destinate alla guerra in Yemen.

Assisi non è un luogo dove illudersi di trovare rifugio dal male del mondo, può essere ancora il segno di contraddizione di Francesco che si ribella all’odio fratricida.

Da questa città è partito l’invito a fermare le armi italiane destinate all’Arabia Saudita per la guerra in corso in Yemen. Un appello a non chiudere gli occhi davanti al sangue innocente di migliaia di vittime civili e alle innominabili alleanze internazionali che frenano l’obbedienza alla Costituzione dei nostri governi. Se cade questo muro di ipocrisia, che tutti possono intendere, si spalanca la strada ad una revisione globale delle scelte operate dall’Italia in senso opposto alla vocazione di ponte di pace sul Mediterraneo.

Dopo Assisi anche Verona, Cagliari, Bologna e ora Roma, con il consiglio comunale del 12 febbraio 2019, hanno approvato la mozione che chiede l’impegno del nostro Paese a non rendersi complice di un devastante conflitto che tiene in ostaggio il popolo yemenita e sottopone una nostra regione al ricatto occupazionale. C’è bisogno di una radicale conversione culturale e quindi economica. Lo hanno capito i consiglieri comunali che hanno sostenuto una scelta che onora la dignità e bellezza dell'azione politica. Chiediamo fortemente a tutti i comuni di prendere posizione sulla “mozione Assisi”, a cominciare da quelle reti di enti locali che propongono una cultura di giustizia e pace.

Seguiamo perciò il realismo di un sindaco come Giorgio La Pira che ribadiva un concetto semplice da mettere in pratica adesso: “Se non usiamo le leve economiche e finanziarie, non ci resta che la magra potestà delle prediche”.

Roma, 14 febbraio 2019

Amnesty International Italia, Arci, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Cipax - Centro Interconfessionale per la pace, Commissione globalizzazione e ambiente della Federazione chiese evangeliche in Italia, Istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo, Movimento dei Focolari Italia, Movimento Nonviolento, Pax Christi, Rete della Pace, Un Ponte per…

 


Powered by Joomla!. Designed by: joomla templates vps Valid XHTML and CSS.