Home Guerre e terrorismi Conflitti L'aggressione turca nello Rojava. Evitiamo la confusione sulla realta' e sul cosa fare
L'aggressione turca nello Rojava. Evitiamo la confusione sulla realta' e sul cosa fare PDF Stampa E-mail
Scritto da Umberto Franchi   
Venerdì 18 Ottobre 2019 20:03

Credo che in merito all'aggressione armata al popolo Curdo ed alla Siria , allo stato attuale SI evidenziano tre cose :

  • Primo: come la Turchia abbia pianificato l'aggressione in combutta (accordo) con la NATO e gli USA… e se qualcuno pensa che anche Putin fosse d'accordo è fuori dalla realtà e denota solo una pregiudiziale antirussa;

  • Secondo: come la Turchia si sia messa d'accordo con le bande dell'ISIS e Jihadisti per tre motivi;

    1. conquistare un pezzo di terra Siriana come cuscinetto contro possibili sconfinamenti Curdi;

    2. rimandare in Siria i Siriani presenti nei campi profughi Turchi dopo che la Turchia ha preso dall'Europa 8 miliardi di dollari;

    3. Trasformare 'aggressione in un massacro di Curdi con il fine di fermare e cancellare l'esperienza del modello di governo democratico dei Curdi;

  • terzo : come l'ingresso nella guerra della Siria concordato con I Curdi, sia divenuto inevitabile, ma ciò potrebbe allargare il conflitto, con l'intervento a difesa del territorio Siriano anche da parte dei Russi.

A questo punto sarebbero necessario che il governo Italiano e quelli Europei si adoperassero immediatamente per sostenere tre interventi:

  1. un decreto in ogni Paese Europeo, per bloccare ogni tipo di contratto in essere e vendita di armi alla Turchia, cosa che è stata discussa in sede EU, ma che a mio parere ha maturato un mezzo BLUFF , in quanto ho ascoltato Di Maio dire e che l'accordo possibile da parte di tutti i Paesi aderenti all'EU , riguarda solo i futuri contratti con la Turchia mentre le armi continueranno ad essere spedite in Turchia per tutti contratti già firmati in precedenza (SIC);

  2. l'Italia dovrebbe chiedere al Segretario della NATO al Jens Stoltenberg , un intervento immediato sulla Turchia per bloccare da subito le operazioni militari… ed in caso di risposta contraria da parte della Nato , l'Italia dovrebbe uscire dalla Nato e la Nato uscire dall'Italia;

  3. chiedere alla Nazioni Unite una risoluzione immediata tesa alla condanna della Turchia ed al blocco delle operazioni militari , anche con l'invio di una formazione militare ONU al fine di far ritornare le truppe Turche nel proprio Paese.

In questo contesto è fondamentale sviluppare le manifestazioni di popolo contro la guerra imperialista Turca ed a sostegno dei Curdi e della Siria !!!

Umberto Franchi

Lucca 15 ottobre 2019

 


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