Home NotiziarioTV: Nobel pace, Rete Disarmo: ''Gentiloni abbia il coraggio di aderire al bando delle armi nucleari''

Video Segnalati



Thousands of Israeli, Palestinian women march for peace


Nobel pace, Rete Disarmo: ''Gentiloni abbia il coraggio di aderire al bando delle armi nucleari'' (Rete Italiana per il Disarmo)

"Sentire che la campagna internazionale della quale facciamo parte è stata insignita del Nobel è una grande emozione. Cinquanta testate nucleari sono su suolo italiano, lavoreremo affinché il nostro governo si accodi al percorso di messa al bando delle armi nucleari". Così Francesco Vignarca della Rete Italiana Disarmo membra dell'ICAM , l'organizzazione non governativa che ha vinto il Nobel per la pace 2017. L'Italia è tra i Paesi che non hanno siglato il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, adottato dall'Onu il 7 luglio. Spiega ancora Vignarca: "Nelle scorse settimane sono state presentate delle mozioni alla Camera che chiedevano l'adesione al trattato e tutte sono state respinte con formule vaghe"intervista di Antonio IovaneRadio Capital


Le spese militari italiane spiegate in 4 minuti


A quanto ammontano le spese militari italiane in un anno, in un giorno, in un’ora? Quanti sono gli effettivi delle nostre Forze Armate? Quanti i comandanti e quanti i comandati? Per acquistare nuovi armamenti (cacciabombardieri, navi militari, blindati e carri armati) quanti miliardi vengono impiegati, ogno anno?

Se non conoscete le risposte il video sottostante, basati sui dati ufficiali elaborati da Osservatorio Mil€x e dai principali centri di ricerca mondiali sulle spese militari, servirà ad esaudire la vostra curiosità. Se invece l’enorme e sbilanciato impatto degli investimenti armati dell’Italia era a voi noto avrete uno strumento in più per diffondere numeri e analisi. In ogni caso, un video da rilanciare!

Noi pensiamo cheuna valutazione seria ed approfondita della spesa militare del nostro Paese sia fondamentale per esercitare un corretto controllo democratico. Una valutazione che non si può condurre senza un lavoro di studio preciso e competente, che necessita tempo e professionalità. Il lavoro che l’Osservatorio Mil€x ha deciso di intraprendere fin dall’inizio e chevi chiediamo di sostenere, per garantirlo anche in futuro. Non è facile occuparsi di questi temi, che per molti dovrebbero continuare a rimanere nascosti, opachi, poco conosciuti. Per questo motivo abbiamo bisogno del vostro aiuto, possibile anche con ilcrowdfunding popolare promosso in collaborazione con Banca Etica e Produzioni dal Basso.

Se pensi anche tu che sia fondamentale svelare tutti i segreti delle spese militari italiane è il momento di sostenere Mil€x e tutti i suoi sforzi. Perché nessun altro ti dirà quello che ti diciamo noi, con dati e notizie inedite. E i “soldi armati” continueranno ad essere avvolti da un’opacità inaccettabile…



L'appello di MSF: basta alimentare il business della sofferenza in Libia (Joanne Liu, presidente internazionale di MSF)



Piccole cose di valore non quantificabile (Paolo Genovese, Luca Miniero)

Segnalato da Rosella De Lenibus


Diritto di cittadinanza, accoglienza: il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata del migrante (Pierluigi Vito)

"Ogni forestiero che bussa alla nostra porta è un'occasione di incontro con Gesù, che si identifica con lo straniero accolto o rifiutato di ogni epoca": sono parole di Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2018. Nel testo anche l'accenno al diritto di cittadinanza in base al paese di nascita, come protezione per i bambini. Servizio di Pierluigi Vito


Pressenza - Intervista a Vandana Shiva

Roma, 10 lugio 2017. Globalizzazione, neoliberismo, trattati commerciali, CETA, multinazionali, agricoltura. Nonviolenza. Questi alcuni delle tematiche discusse con l'attivista indiana Vandana Shiva

Riprese, intervista e montaggio di Dario Lo Scalzo


Fare memoria: Ambaradan (Alessio Lega)

“Ambaradan” è per noi italiani una parola dal suono divertente, che indica un allegro disordine.

Ma non molti ne conoscono l'origine.

E' una parola che proviene dalla memoria coloniale abissina. Fu sul massiccio dell’Amba Aradam che i soldati italiani, agli ordini del Maresciallo (e futuro Viceré) Graziani, compirono orrende stragi di donne, vecchi e bambini col gas d’Iprite.

La battaglia per la conquista dell'Amba Aradam (nell'Etiopia Settentrionale) da parte delle truppe italiane durante la guerra abissina, si svolse a partire dal 12 febbraio 1936 e fu un massacro dai risvolti assai particolari. Nella battaglia dell'Amba Aradam le truppe italiane erano alleate con alcune tribù locali che, a loro volta, avevano stretto legami anche con gli etiopi.

Nello scontro si creò una tale confusione per cui molti non erano più in grado di capire contro chi stessero combattendo.

Tale gigantesco teatro dell'assurdo si concluse il 15 febbraio 1936 con i seguenti risultati: 36 ufficiali e 621 soldati italiani morti, 143 morti locali tra gli alleati con gli italiani, e circa 20.000 morti da parte etiope.

A partire dai racconti dei reduci, la parola “ambaradan” è entrata quasi subito nell'uso colloquiale italiano.

La “bella impresa” delle truppe di conquista italiane è raccontata da Alessio Lega nella sua canzone, scritta pensando alle stragi perpetrate dal colonialismo storico italiano, ma cantata pensando al razzismo di cui oggi molti italiani si fanno bandiera.

Segnalato da Michele Borgia


G7, le urla del sindaco di Messina rivolte a Trump: "Non fare la guerra"


Attacchi vergognosi alle ONG. La diretta conferenza stampa di Medici Senza Frontiere

Trasmesso dal vivo in streaming il 02 mag 2017

Durante l’audizione alla Commissione Difesa del Senato, oggi a Roma, abbiamo respinto con forza le accuse contro le ONG impegnate in attività di soccorso nel Mediterraneo, riaffermato la legittimità della nostra azione e chiesto alle autorità italiane di affrontare le vere cause di questa situazione, ovvero la disperazione delle persone e l’assenza di politiche europee che offrano alternative reali alla pericolosissima traversata del mare.

Segnalato da Gino Buratti


La ballata del marinaio (Luigi Tenco)

Un marinaio in mezzo al mare,con una barca ed un cannone.
È andato là per fare la sua guerra ad un nemico
che non ha mai visto. Con sé ha portato il ritratto di una donna,
con qualche lettera,con i suoi sogni.
Un marinaio in mezzo al mare con un nemico da mandare a fondo.
Gli han detto che il nemico è uno strano essere che non ha cuore,
che non sa sognare, gli han detto che chi ha dei sogni da difendere
deve combattere contro il nemico.
Un marinaio in mezzo al mare, il suo nemico ormai è andato a fondo,
però qualcosa è rimasto sulle onde
e lui va a vedere cosa mai può essere.
Trova il ritratto di una donna e qualche lettera, sogni di un uomo
andato a fondo


Costruiamo la pace: abbattiamo i muri - marcia della Pace e incontro interreligioso (1) [Azione Cattolica Diocesana, Chiesa Ortodossa, Comunità Islamica, Chiesa Protestante, AAdP]

29 gennaio 2017: Marcia e incontro organizzati da Azione Cattolica Diocesana, Chiesa Ortodossa, Comunità Islamica, Chiesa Protestante e Accademia Apuana della Pace


Costruiamo la pace: abbattiamo i muri - marcia della Pace e incontro interreligioso (2) [Azione Cattolica Diocesana, Chiesa Ortodossa, Comunità Islamica, Chiesa Protestante, AAdP]

29 gennaio 2017: Marcia e incontro organizzati da Azione Cattolica Diocesana, Chiesa Ortodossa, Comunità Islamica, Chiesa Protestante e Accademia Apuana della Pace


Giorno della Memoria, come andare oltre la mera celebrazione (Lorenzo Guadagnucci)

Sant’Anna di Stazzema, la strage del ‘44, la ricerca della verità. Una storia lunga tre generazioni ricostruita dal nipote di una delle vittime, Lorenzo Guadagnucci, nel suo libro "Era un giorno qualsiasi" edito da Terre di Mezzo.

Uno spaccato del nostro Paese dove Sant’Anna diventa un simbolo utile a "costruire un pensiero nuovo, una cultura diversa”, a partire anche dal senso e dalle motivazioni che muovono le celebrazioni.

In occasione del Giorno della Memoria del 2017 la riflessione di Lorenzo Guadagnucci su come attualizzare la memoria in un video de La Città invisibile.

Fonte: PerUnaltracittà


La Preghiera di Madri ebree, musulmane e cristiane


In Israele è avvenuto un piccolo grande miracolo quasi completamente ignorato dai Media: migliaia di donne ebree, musulmane e cristiane hanno camminato insieme in Israele per la pace. Nel nuovo video ufficiale del movimento Women Wage Peace, la cantante israeliana Yael Deckelbaum canta la canzone Prayer of the Mothers, “La preghiera delle Madri”, insieme a donne e madri di tutte le religioni, mostrandoci che la “musica” sta cambiando e deve cambiare. Un miracolo tutto femminile che vale più di mille parole vuote ed inutili. Condividete più che potete! Shalom Salam Pace


Hebron: una città sotto occupazione (Francesco Sellari)

“Questo posto è la prova del fatto che abbiamo il diritto a stare ovunque in questo paese”. Basterebbero le poche parole di un colono ebreo di origini statunitensi che da trent’anni vive a Hebron, e la sua certezza resa inscalfibile dalla fede nelle Scritture, a spiegare il dramma di questa città di circa 170.000 abitanti nel sud della Cisgiordania.

Hebron – in arabo al Khalil – è la città della Grotta dei Patriarchi/Moschea di Abramo, sepolcro di Abramo, Isacco e Giacobbe e delle rispettive mogli. Un luogo sacro per ebrei e musulmani. Negli ultimi anni tuttavia, la “fama” di Hebron è associata alle durezza del conflitto e della occupazione militare israeliana. Solo per citare il più noto tra gli episodi più recenti: lo scorso 24 marzo nel quartiere di Tel Rumeida, il soldato israeliano Elor Azaria ha sparato ad un presunto attentatore palestinese, Abdel Fatah a-Sharif, ferito, disarmato e disteso a terra. La notizia è emersa e ha fatto il giro del mondo grazie ad un video girato da un attivista di B’Tselem.

In Palestina, Hebron vive una situazione paragonabile solo a Gerusalemme: una città divisa in due entità amministrative, una massiccia presenza dell’esercito israeliano, un nucleo di coloni (circa un migliaio ma mancano stime ufficiali) insediatisi nello stesso centro storico.

La città vecchia potrebbe essere un fiorente centro turistico ma nei fatti è una una città semi-deserta: tra continue tensioni e violenze, i pochi commercianti e artigiani rimasti devono convivere con i coloni e con i loro tentativi di espandere la loro presenza prendendo possesso, per vie legali e non, di case palestinesi, mentre Shuhada Street, quella che un tempo era la principale arteria cittadina, il centro dei commerci, è zona militare chiusa dalla Seconda Intifada, ed è quasi del tutto interdetta al transito dei palestinesi.

Questo reportage video è stato realizzato alla fine di aprile 2016, nell’ambito del seminario per giornalisti organizzato da Nena News: una settimana tra Palestina e Israele per conoscere e capire la realtà del conflitto e dell’occupazione, con l’aiuto di associazioni locali, giornalisti e analisti sia israeliani che palestinesi.

Fonte: Nena News - agenzia stampa vicino oriente


L'impatto positivo dei migranti - Il Punto di Vita (vita.it)


Nella puntata settimanale di “Non ci sono più soldi” (qui la puntata) la rubrica “Il punto di VITA” dedicata al tema delle migrazioni in un dialogo tra Riccardo Bonacina e la direttrice di Reteconomy Elisa Padoan. Gli effetti sociali del mix di austerità europea da una parte e mancata integrazione dall’altra stanno creando fratture sociali devastanti. Accogliere è necessario ma non basta. Bisogna passare dall'accoglienza all'integrazione ha detto recentemente Papa Francesco. E aver presente gli impatti anche positivi sulla nostra ceonomia del fenomeno migratorio. Ecco il dialogo tra direttori.


#NONUNADIMENO - CattiveMaestre verso il #26N

Perché è importante che il mondo della scuola scenda in piazza il 26 Novembre a Roma, in occasione della Manifestazione Nazionale contro la violenza maschile sulle donne?

Ve lo spieghiamo in questo video.

Il contributo delle CattiveMaestre al #26N


Cose da sapere” sui migranti in Italia (Teresa Mannino)

Teresa Mannino elenca gli stereotipi più diffusi sui migranti in Italia.

Un riepilogo dei luoghi comuni affrontati il 20 ottobre a “NESSUNO ESCLUSO. I diritti valgono per tutti?” l’evento di EMERGENCY per i 23.000 studenti e insegnanti delle scuole Superiori iscritti e presenti al Piccolo Studio Melato di Milano e dei 105 cinema collegati in diretta satellitare.


Intervista a Medea Benjamin: “La nonviolenza è l’unico cammino” (Anna Polo. Dario Lo Scalzo)
Durante l’International Peace Bureau World Congress tenutosi a Berlino dal 30 settembre al 2 ottobre 2016 "Pressenza" ha intervistato l’attivista statunitense Medea Benjamin
Fonte: Pressenza: international press agency



Fare memoria: Sangue senza Divisa - Capitolo 3 Come Grano (Eco della Lunigiana)

Terzo episodio della rubrica dedicata alla commemorazione delle stragi compiute in Lunigiana dalle truppe nazifasciste.

Voci di Marco Anzalone.

Riprese e montaggio di Marco Scaletti

Testo di Marco Anzalone.

Immagini di repertorio Istituto Luce

Segnalato da Riccardo Bellè


Fare memoria: Sangue senza Divisa - Capitolo 1 Mommio 4 maggio 1944 (Eco della Lunigiana)

Primo episodio della rubrica dedicata alla commemorazione delle stragi compiute in Lunigiana dalle truppe nazifasciste.

Voce di Diego Remaggi e Marco Anzalone

Riprese e montaggio di Marco Scaletti

Musica Franz Schubert - Piano Trio in E-Flat

Sono state utilizzate immagini di repertorio dell'epoca non relative all'evento specifico.

Segnalato da Riccardo Bellè


Pace Difesa Sicurezza nel Mediterraneo e in Medio Oriente (Pressenza)

Si è svolto ieri (23 settembre 2016) a Palermo, presso l’ex Noviziato dei Crociferi, il Convegno: “Pace difesa e sicurezza nel Mediterraneo: la proposta dei nonviolenti”.

Presenti le articolazioni locali di IFOR e WRI, la WILPF Italia, Accademia Kronos, Peacelink, LDU, la Scuola di Nonviolenza, il Centro per la pace ed i diritti umani, l’Osservatorio sulle spese militari Milex, Archivio disarmo), dagli interventi e dal dibattito sono emersi i seguenti punti, che i presenti intendono sostenere e rilanciare, insieme a tutto il mondo dell’impegno per la pace.

  1. Disarmo nucleare globale

    Il mondo va verso la messa al bando giuridico delle armi nucleari. L’impegno per la pace non può più essere scollegato da quello ecologico globale. L’iItalia deve sostenere il disarmo nucleare in sede ONU. A Ginevra, hanno sottolineato alcuni protagonisti diretti dei lavori, il Gruppo aperto dell' ONU conclusisi il 19 agosto scorso, ha registrato la svolta storica degli Stati non nucleari che, rompendo la gabbia del Trattato di Non Proliferazione, stanno CORAGGIOSAMENTE procedendo, forti della loro maggioranza numerica e delle loro argomentazioni, verso la proibizione legale delle armi nucleari. Il disarmo nucleare generale è anche da perseguire con iniziative nazionali unilaterali di denuclearizzazione militare e civile (ad es. questione dei porti a rischio nucleare).

  2. Una nuova politica della difesa in Italia

    La creazione di un dipartimento per la difesa non armata e nonviolenta, che, grazie ad adeguati stanziamenti, con le ambasciate di pace, i corpi civili di pace e la riforma del servizio civile diventi una alternativa ai modelli nuclearizzati ed offensivi (vedi NATO).

    Stop a nuovi sistemi d’arma ed attività militari distruttive ed aggressive

  3. Dal Muos in Sicilia alle nefaste attività nei poligoni militari della Sardegna.

  4. Fermare il proliferare delle spese militari italiane, spesso nascoste anche nei bilanci di ministeri diversi da quello della difesa.

  5. Cessare l’esportazione, innanzitutto verso paesi belligeranti, di armi e mezzi militari fabbricati in Italia, rinunciando a perseguire successi commerciali come se si trattasse di un settore produttivo qualunque.

  6. Superare il modello di intervento all’estero con “missioni militari armate”

  7. Lavorare per una cultura della pace costruttiva attraverso strumenti di formazione rivolti in particolare ai giovani come, ad esempio, le scuole estive di pace internazionali, la Scuola di nonvioloenza ed il progetto di formazione nonviolenta sulla Verde Vigna di Comiso .

La discussione nel convegno ha provato ad indicare il “segreto della pace” nel Mediterraneo come ovunque : dirottare le energie dalla competizione distruttiva al lavorare insieme su obiettivi comuni che migliorino le condizioni di tutti.

Info: Alfonso Navarra – cell. 340-0878893 - Francesco Lo Cascio – cell. 327-2285755


La proprietà delle cave è collettiva: Paolo Maddalena, vicepresidente emerito Corte Costituzionale, sui "beni estimati" (Segnalato da Matteo Bartolini)


Comunicazione Nonviolenta (Marshall Rosenberg)

Breve presentazione della Comunicazione Nonviolenta secondo l'approccio di Marshall Rosenberg.

Fonte: Centro di Nonviolenza Attiva


Cave del Sagro-Borla (Alberto Grossi)

Video di Alberto Grossi sulle cave del Sagro-Borla (4 min.) che documenta come, contravvenendo alla sospensione ordinata dal Comune, l’attività prosegua alacremente. Si tratta di un’attività abusiva che il nostro sindaco intende premiare concedendo il transito dei camion da Carrara e costruendo una nuova via d’arroccamento per rilanciare alla grande l’assalto al Sagro.

Fonte: Legambiente Carrara


Ha ancora senso votare? (Gli elettori e la riforma)" (Nadia Urbinati)

REGGIO EMILIA. 16 Luglio 2016. Nadia Urbinati, docente della Columbia University in "Ha ancora senso votare? (Gli elettori e la riforma)", prima sessione delle Lezioni di diritto costituzionale per un voto consapevole, al PolitiCamp2016, prima tappa del Tour #RiCostituente di Possibile.


Legge elettorale e riforma costituzionale: gli effetti della combinazione (Gianfranco Pasquino)

REGGIO EMILIA. 16 Luglio 2016. Gianfranco Pasquino, docente della Johns Hopkins University in "Legge elettorale e riforma costituzionale: gli effetti della combinazione", prima sessione delle Lezioni di diritto costituzionale per un voto consapevole, al PolitiCamp2016, prima tappa del Tour #RiCostituente di Possibile.


Stop Ttip Italia: Unisciti alla campagna


Il Papa: "Alcuni paesi parlano di pace ma forniscono armi!"

«La pace in Siria è possibile», afferma papa Francesco a sostegno della campagna promossa da Caritas Internationalis, ribadendone il titolo. Il Pontefice, in un video-messaggio pubblicato il 5 luglio 2016, esorta i governi a cercare una soluzione politica alla guerra siriana, ammonendo quei «paesi fornitori di armi» che «sono anche fra quelli che parlano di pace. Come si può credere a chi con la mano destra ti accarezza e con la sinistra ti colpisce?».

Fonte: Rete Disarmo


La Carta del Movimento Nonviolento

Il Movimento Nonviolento lavora per l'esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale e internazionale, e per il superamento dell'apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Per questa via il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunita' mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti.

Le fondamentali direttrici d'azione del movimento nonviolento sono:

1. l'opposizione integrale alla guerra;

2. la lotta contro lo sfruttamento economico e le ingiustizie sociali, l'oppressione politica ed ogni forma di autoritarismo, di privilegio e di nazionalismo, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione;

3. lo sviluppo della vita associata nel rispetto di ogni singola cultura, e la creazione di organismi di democrazia dal basso per la diretta e responsabile gestione da parte di tutti del potere, inteso come servizio comunitario;

4. la salvaguardia dei valori di cultura e dell'ambiente naturale, che sono patrimonio prezioso per il presente e per il futuro, e la cui distruzione e contaminazione sono un'altra delle forme di violenza dell'uomo.

Il movimento opera con il solo metodo nonviolento, che implica il rifiuto dell'uccisione e della lesione fisica, dell'odio e della menzogna, dell'impedimento del dialogo e della liberta' di informazione e di critica.

Gli essenziali strumenti di lotta nonviolenta sono: l'esempio, l'educazione, la persuasione, la propaganda, la protesta, lo sciopero, la noncollaborazione, il boicottaggio, la disobbedienza civile, la formazione di organi di governo paralleli.

Fonte: Movimento Nonviolento


Guerra e terrorismi in Medio Oriente prima parte - In ricordo di Nanni salio di Alberto L'Abate (Giancarlo Venturi)

Firenze 28 maggio 2016 Centro Sociale Le Piagge Rivoluzione nonviolenta, Paxchristi, Comunità delle Piagge "Guerra e terrorismi in Medio Oriente. Alternative?"parte prima Alberto L'Abate "In ricordo di Nanni Salio"

Fonte: Centro Studi Sereno Regis


Guerra e terrorismi in Medio Oriente prima seconda - Le origini della guerra (Giancarlo Venturi)

Centro Sociale delle Piagge. Rivoluzione nonviolenta, Paxchristi, Comunità delle Piagge "Guerra e terrorismi in Medio Oriente. Alternative?" ISMAEEL DAWOOD "Le origini della guerra"

Fonte: Centro Studi Sereno Regis


Omaggio dedicato alle leggendarie donne curde morte combattendo per la libertà

Ripensando all'orrore delle 19 donne curde bruciate vive dall'ISIS per essersi rifiutate di diventare schiave sessuali, proponiamo questo video dedicato alle donne curde morte combattendo per la libertà


Migranti, centinaia di morti nel Mediterraneo negli ultimi giorni (Euronews)

Almeno 700 morti nelle acque del Mediterraneo nell'ultima settimana. Sono le stime dell'Onu in base alla testimonianza dei sopravvissuti arrivati sulle coste calabresi domenica: 629 persone a bordo di una nave della Marina Militare Italiana che ha soccorso i migranti partiti da Sabrata, in Libia. I corpi senza vita recuperati sono 45.

"I miei amici mi avevano detto che sarebbe stata dura, mi avevano sconsigliato di venire in Europa con gli scafisti. Ma io non gli ho voluto credere. Ho pensato c…

Sito web: http://it.euronews.com/

Facebook: https://www.facebook.com/euronews

Twitter: http://twitter.com/eurone

Fonte: Unimondo newsletter


La sposa bambina (trailer)


Trailer ufficiale italiano del film LA SPOSA BAMBINA di Khadija Al-Salami.

Con Reham Mohammed, Rana Mohammed, Ibrahim Al Ashmori, NazihaAlansi, HusamAlshiabali, Adnan Alkhader, SamaaAlhamdani.


Ttip, la «Nato economica» (Manlio Dinucci)


Primo maggio di festa (Claudio Lolli)

E' sempre stato così: per avere successo e seguito sapersi vendere conta più del valere effettivamente. Per dire al giorno d'oggi si dibatte e si scrivono fiumi di parole sulle finte crocifissioni inscenate sul palco dalla "trasgressiva" Madonna mentre la morte, dopo trent'anni e più di vera via crucis nella pazzia di niente meno che un genio come Syd Barrett è roba tutt'al più per trafiletti. . .

Claudio Lolli se lo filano in pochi, schivo e modesto com'è, capace di tirarsi fuori (alla grande) solo nei dischi, di statura poetica pari ai migliori autori in Italia (e ne abbiamo di buoni, musicalmente siamo a rimorchio ma liricamente non temiamo confronti...), pure dotato di bella e comunicativa voce, calda e senza alcuna inflessione che non sia di generica appartenenza al Norditalia. Pesa nel giudizio di chi conosce superficialmente le sue opere l'alea da sfigato accumulata con i primi tre album dell'inizio dei settanta, così carichi di pessimismo e nichilismo da risultare insostenibili ad un ripetuto ascolto, ma chi è venuto a contatto con questo suo quarto album uscito nel 1976 dovrebbe avere intuito che è uno dei capolavori della musica italiana d'autore.

Lolli è cantautore militante, capace in questa occasione di mettere in versi ed in musica con efficacia misura forza amore e schiettezza quello che sono stati gli anni settanta politicamente, socialmente, culturalmente, sentimentalmente. Lo fa con l'ottica marxista che gli è propria, con una dolcezza commovente, con la potenza e la suggestione della lingua italiana usata al meglio, ed infine strutturando la parte musicale in maniera notevole ed inusuale.

"Ho visto anche degli zingari felici" è infatti una suite, formata da sette diversi brani più la ripresa finale del primo di essi, legati insieme dall'arrangiamento a formare una compatta e caleidoscopica saga su quei momenti dell'Italia, la politica che si intreccia con l'amore, il femminismo con l'anarchia, le stragi impunite (ancor oggi...) con le discussioni in osteria, il sociale con il personale, e come fulcro di tutto, crocevia di sentimenti privati e manifestazioni pubbliche, la piazza di una città, che poi per Lolli è Piazza Maggiore a Bologna ma potrebbe essere qualsiasi altro punto di ritrovo e di riferimento nel quale ciascuno di noi ha accumulato ricordi, momenti di dubbio, di svolta. di felicità, di disperazione.

Tutti appartenenti al "Collettivo autonomo musicisti Bologna":

Claudio Lolli: voce, chitarra acustica

Danilo Tomasetta: flauto traverso, sax tenore, sax contralto

Roberto Soldati: chitarra elettrica, chitarra acustica

Roberto Costa: basso elettrico, percussioni

Adriano Pedini: batteria, percussioni

Segnalato da Roberto Faina


Antonio Gramsci: "ODIO GLI INDIFFERENTI" - Videolettura di Gianni Caputo

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.

Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.

11 febbraio 1917


Sguardi infinti (Associazione Nondasola - Lunenomadi)
Donne Native e Migranti si incontrano per scambiare sguardi ed esperienze sull’ Islam, sulla Migrazione e sulla Pace nel mondo. Video realizzato a Reggio Emilia.
Un gruppo di donne che si scambiano esperienze dopo i fatti di Parigi.
Segnalato da AutoAiuto Toscana


Luca Mercalli: "Per i cambiamenti climatici siamo nella merda fino al collo"

Non ha usato mezzi termini Luca Mercalli, noto ricercatore ambientale e ormai celebre volto televisivo, per commentare i risultati dal quinto Rapporto sul Clima (Assessment Report, AR5) dell'IPCC, il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico istituito dalle Nazioni Unite nel 1988. "Siamo nella merda fino al collo, io come ricercatore ho il dovere etico di dirvelo" sono state la parole di Mercalli, pronunciate in occasione della presentazione dell'edizione 2014 di Cinemambiente a Torino, presso la Mole
Segnalato da Giuditta Sborgi


Con l'Arci, don Giusto e Fuocoammare per i migranti/ 5 marzo/ Don Giusto Della Valle (Fabio Cani)

Lo Spazio Gloria è pieno, in ogni ordine di posti, per la proiezione di Fuocoammare, il documentario di Gianfranco Rosi, premiato a Berlino con l’Orso d’oro, che racconta un pezzo fondamentale di storia attuale: l’immigrazione. E se il numero dei presenti alla serata del 5 marzo evidenzia la sensibilità al tema della città fa pensare che più o meno lo stesso numero di persone sia accolto nelle due principali strutture dell’accoglienza dei migranti in città. In provincia di Como infatti la scelta e tutti i rischi ad essa connessi è quella di concentrare a Como la maggior parte delle persone e concetrarle ancora in poche strutture sulla cui capacità di accoglienza al di là del fornire un pasto e un letto è più che lecito avere dubbi.

«Se un barcone affonda gli italiani si commuovono, se un barcone attracca si incazzano» parte da questa battuta Enzo D’Antuono, presidente provinciale dell’Arci, per presentare il film. La battuta fotografa l’Italia peggiore, più ipocrita e menefreghista, ma – per fortuna – non è tutta così: lo racconta il film di Rosi, proponendo la realtà di Lampedusa, ma lo confermano anche storie che hanno come scenario luoghi più vicini, Como e la sua provincia, e lo sottolinea l’azione dell’Arci, da sempre impegnata per la diffusione e la messa in pratica di una cultura dell’accoglienza vera, e da sempre attiva per smontare i luoghi comuni che circondano la realtà delle migrazioni e degli esodi.Don Giusto Della Valle, parroco di S. Martino a Rebbio (e forse non a caso la parrocchia è intitolata al santo rappresentato nell’atto di mettere a disposizione di chi ha bisogno il suo mantello), è testimone di questa capacità di accogliere e di questa volontà di andare oltre le facili semplificazioni. La comunità parrocchiale ha deciso fin dal 2011, non senza dibattito interno e non senza problemi, di mettersi a disposizione per fare fronte ai problemi delle tante persone costrette, vuoi per motivi bellici, vuoi per motivi economici, a lasciare i luoghi originari per arrivare in Europa. Don Giusto condensa il percorso che lui e la sua parrocchia stanno facendo in alcuni principi (e inviti): uscire dall’emergenza per comprendere che la realtà della migrazione è, e lo sarà sempre più, “ordinaria”, quindi bisogna attrezzarsi per rispondere positivamente a questa situazione, senza illudersi che “respingendo” o “rimandando” i problemi questi – prima o poi – scompariranno;

fare formazione, che è l’unico vero modo di accogliere, perché non si può ridurre il contributo a una questione di cibo o di tetto, ma bisogna invece contribuire a costruire un futuro per queste persone; e poi, ancora, informarsi, chiedere, cercare, conoscere la realtà dimensione dei problemi, perché l’unico modo di togliere spazio a chi fa affari sull’assistenza è quella di contribuire e partecipare.

E quindi l’invito, anche e soprattutto alla comunità locale, è quello di non tirarsi da parte, di non stare a guardare, perché il modo più equilibrato di affrontare la realtà attuale è quella che «tanti facciano poco» piuttosto che lasciare che «pochi facciano tutto», senza controlli e senza mediazioni, perché l’accoglienza non si trasformi in un vicolo cieco, ma sia una tappa in un percorso vitale.

Quel percorso che una famiglia (Beatrice e Steven, con la figlia e il figlio) da qualche anno ormai in Italia racconta con poche, efficacissime frasi: dall’Africa subsahariana alla Libia, poi via da quella guerra sul mare, fino a Lampedusa, poi a Genova, poi tre anni in parrocchia a Rebbio e infine, da qualche tempo, finalmente in una casa “vera”.

Per non far finta di nulla: è Fuocoammare.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Segnalato da Coordinamento Comasco per la Pace


Cosè un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS Massa)


Ecco che cosa pensano i richiedenti asilo della nuove norme approvate in Danimarca (Euronews)

La Danimarca non si è piegata neppure di fronte alle critiche del Consiglio dei diritti dell'uomo dell'Onu.

Il governo minoritario di destra, che si regge sull'appoggio esterno della formazione xenofoba Partito del popolo, ha portato a casa la controversa legge che mira a ridurre il flusso di migranti, fenomeno che, stando ai sondaggi, è la preoccupazione numero uno del 70% dei danesi.


Non bull-ARTI di me 2.0 (Centro Studi Sereno Regis)

Il video realizzato dalle ragazze e dai ragazzi che hanno aderito ai laboratori del progetto Non bull-ARTI di me 2.0, realizzato con il contributo di un bando dall’Assessorato alle Politiche Educative della Città di Torino, guidato da Mariagrazia Pellerino, nell’ambito del Piano Adolescenti.


Presentazione del libro "Mi hanno mandato lontano" (Centro Studi Sereno Regis)

Presenta il libro Enzo Ferrara, del Centro Studi Sereno Regis alla presenza dell’autore Salvatore Tripodi. Parteciperà Beppe Turletti con musiche e canzoni della cultura operaia.

Lingotto non è sempre stato un luogo di shopping o di divertimento, ma soprattutto un contenitore di esseri umani che con il loro lavoro e le loro lotte hanno contribuito alla crescita economica e sociale di Torino. Raccontando la storia personale di un operaio della Fiat Lingotto, si ricordano la lotta dei lavoratori di quella fabbrica, i loro sogni, le loro illusioni di potere contribuire a creare una società più giusta, una vita dignitosa per se stessi e per gli altri.

La storia è inserita nel contesto storico, politico e sociale da lui vissuto e ripercorre le vicende avvenute nel nostro paese dagli anni Sessanta agli anni Ottanta: la grande emigrazione dal Sud al Nord, le lotte operaie, le stragi, la tragica esperienza della lotta armata, i licenziamenti di massa operati dalla grande industria. Il libro considera l’intero arco della sua vita, le sue origini contadine e meridionali, le sue peregrinazioni di migrante per l’Europa, la sua ricerca di lavoro nel nord Italia, l’esperienza vissuta alla Fiat di Torino durata oltre trent’anni.


Bambini rifugiati in Turchia sfruttati nel tessile? (Euronews)

Molti bambini siriani rifugiati in Turchia vengono sfruttati da fabbriche tessili che riforniscono grandi marche internazionali.

È quanto denunciano alcuni media inglesi, ma l'associazione dei produttori del settore di Istanbul smentisce.

Intanto continua a far scalpore l'allarme dell'Europol sui 10mila migranti minorenni di cui si sono perse le tracce dopo il loro arrivo in Europa.

"Ciò che diciamo è che questo è il numero dei minori non accompagnati che non sappiamo dove siano" precisa Brian …

Fonte: Unimondo


Ecco che cosa pensano i richiedenti asilo della nuove norme approvate in Danimarca (Euronews)

La Danimarca non si è piegata neppure di fronte alle critiche del Consiglio dei diritti dell'uomo dell'Onu.

Il governo minoritario di destra, che si regge sull'appoggio esterno della formazione xenofoba Partito del popolo, ha portato a casa la controversa legge che mira a ridurre il flusso di migranti, fenomeno che, stando ai sondaggi, è la preoccupazione numero uno del 70% dei danesi.


Migrantes di Flaviano Bianchini, BFS edizioni Pisa, Book Trailer di Diego Barsuglia (Flaviano Bianchini, Diego Barsuglia)

Due giorni di galera in un luogo sconosciuto, un numero indefinito di assalti da parte di bande criminali e “legali”. E poi la fame, il freddo, il caldo, la sete, la foresta, le montagne, il deserto e un muro da superare, da abbattere. Ma anche la solidarietà e l’amicizia di un popolo straordinario e di compagni di viaggio che, come lui, cercano il sogno americano. Grazie alla sua lunga esperienza in America Latina, Flaviano Bianchini si trasforma

in Aymar Blanco e intraprende il viaggio che migliaia di persone affrontano ogni giorno per raggiungere quel sogno effimero che è al di là del muro.

F. Bianchini, Migrantes. Clandestino. Verso il sogno americano, Pisa, BFS edizioni, 2015, pp. 232. € 18,00

collana “a margine” ISBN 978-88-89413-75-3

http://www.bfs.it/edizioni

Flaviano Bianchini ambientalista e attivista per i diritti umani, redattore di peacelink.it, è il fondatore e direttore di Source International, un’organizzazione internazionale che difende le

comunità locali dagli abusi delle grandi imprese estrattive.

Da sempre appassionato di viaggi e di scrittura, per BFS edizioni ha pubblicato: In Tibet - Un viaggio clandestino (menzione speciale premio Chatwin 2010: “Miglior libro di viaggi dell’anno”).

Diego Barsuglia www.diegobarsuglia.it


Il fallimento del jobs act (Emiliano Brancaccio)

Matteo Renzi esulta per il dato Istat di gennaio sul calo della disoccupazione e attribuisce il risultato ai nuovi contratti di lavoro introdotti con il Jobs Act. Ma tra l'uno e l'altro non c'è alcun nesso comprovato. Basti notare che nel 2015 abbiamo registrato una modesta ripresa occupazionale in Europa: l'Italia non ha fatto altro che seguire la tendenza, tra l'altro con estremo affanno, posizionandosi sotto la media dei paesi membri dell'Unione e dell'eurozona (dati Eurostat). Del resto, dai primi studi dell'OCSE risalenti agli anni '90 fino alle analisi empiriche più recenti, gli economisti sanno che non esiste una correlazione statisticamente significativa tra flessibilità dei contratti di lavoro e disoccupazione. I contratti flessibili possono al limite indurre un imprenditore a creare posti di lavoro in fasi di ripresa, ma quegli stessi contratti gli consentono poi di distruggere quegli stessi posti di lavoro al primo accenno di crisi: il risultato netto, tra creazione e distruzione di posti di lavoro, è zero. Né si può dire che gli sgravi contributivi introdotti dal governo abbiano dato risultati molto migliori. Ammesso che le decontribuzioni possano aver determinato un temporaneo incentivo ad assumere a tempo "indeterminato", il risultato da marzo a novembre 2015 è un aumento di appena 37.000 contratti cosiddetti "a tutele crescenti", a fronte di ben due miliardi di sgravi complessivi (dati Istat). Una intervista di Nello Trocchia all'economista Emiliano Brancaccio.

Segnalato da Nicola Cavazzuti


Perché aggredire le donne? (Giuliana Sgrena)

Giuliana Sgrena commenta le aggressioni sulle donne in Germania la notte di San Silvestro 2015. "Martedì del Mondo" - Verona - 12 gennaio 2016

(fonte: ComboniFem - Newsletter Suore Comboniane)


Le donne ribelli di Siria (Zaina Erhaim)

Nella fase del “dopo Parigi” siamo arrivati ai cosiddetti approfondimenti. Ne ho letti parecchi, italiani e stranieri, tuttavia nessuno di essi mi ha detto cose rilevanti di cui non fossi già a conoscenza. La prima impressione è quella del “club esclusivo”: uomini che parlano a altri uomini di ciò che ulteriori uomini fanno / hanno fatto / potrebbero fare. Le voci e le esperienze delle donne sono pochissime non perché non esistano ma perché, con rare eccezioni, sono volutamente ignorate.

E' un documentario della regista Zaina Erhaim, si intitola “Le donne ribelli di Siria” e mostra, dice Zaina, come “Noi si stia fronteggiando due nemici, l'Isis e Assad.” La regista ha fatto esperienza delle patrie galere grazie a quest'ultimo.)

(segnalato da: Maria G. Di Rienzo)


La crisi della Siria spiegata in 10 minuti e 15 mappe


Intervista a Gustavo Zagrebelsky (Stefano Femminis)


(fonte: Fondazione Carlo Maria Martini)


Bella ciao - Kurdish version by Chia Madani (Segnalato da Marco Rovelli)


Lidia Menapace: 'Contro fascismo e razzismo, difendere la Costituzione'

Staffetta partigiana, giornalista, scrittrice, fondatrice de Il Manifesto, attivista per i diritti civili, Lidia Menapace giovanissima prende parte alla Resistenza, nel dopoguerra si forma nei movimenti giovanili cattolici, impegnandosi in particolare nella FUCI. All'inizio degli anni sessanta è docente presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, partecipa a molteplici esperienze delle comunità cristiane di base e del “dissenso cattolico”, per un rinnovamento della Chiesa secondo l'ispirazione “rivoluzionaria” del Concilio Ecumenico. Simpatizza criticamente per il Partito Comunista Italiano, nel 1969 è tra i fondatori de “Il Manifesto”,

mentre nel 1973 è tra i promotori del movimento “Cristiani per il Socialismo”, è animatrice di alcune innovative esperienze della “Nuova Sinistra”, negli anni ottanta è consigliera a Roma per il Pdup. Nel 2006 viene eletta in Parlamento come indipendente nelle liste del Prc. Dal 2011 ha scelto di dedicarsi

al rilancio della “Nuova Resistenza” dell'ANPI Associazione Nazionale Partigiani d'Italia.

Da decenni è ispiratrice e animatrice del movimento pacifista e nonviolento, con particolare attenzione all'antimilitarismo, alla diplomazia popolare e alla solidarietà internazionale. Dagli anni sessanta è una delle voci più importanti del femminismo italiano.

Nella sua intervista affronta le problematiche del razzismo, delle ragioni per cui nasce e in certi ambienti fiorisce l'idea neo-fascista. Racconta anche della sua commovente esperienza con due compagne di scuola ebree dopo la promulgazione delle leggi razziali e mette in guardia da chi, oggi, vuole modificare la Costituzione per accentrare il potere nelle mani di pochi.


Bilancio della Resistenza italiana. Intervista a Bruno Segre a cura di Pietro Polito


"Europa, dov'è la tua identità?": intervista al direttore del JRS (Aggiornamenti Sociali)

Peter Balleis, direttore internazionale del Jesuit Refugee Service, è intervenuto a Milano a un convegno di gesuiti e laici europei impegnati in ambito sociale. Gli abbiamo rivolto alcune domande sulla crisi umanitaria in Siria, le dinamiche migratorie e la risposta dell'Europa (intervista a cura di Stefano Femminis).


Disarmo e non proliferazione nucleare tra retorica e realtà: intervento di Giorgio Beretta

Sesta parte dell'incontro svoltosi a Pisa il 27 febbraio 2012. Relatore: Giorgio Beretta - Rete italiana per il Disarmo


Correvano (Luca Bauccio)
La foto dei tre bambini palestinesi che corrono su una spiaggia di Gaza poco prima di essere uccisi da un missile. Voce e testo di Luca Bauccio.

Tratto da Radio DirittoZero del 24/07/2014

www.dirittozero.it


Perchè No Tav: conversazioni sulla disobbedienza civile in Valsusa (Centro Studi Sereno Regis)

Trasmesso dal vivo in streaming il 22 giu 2015

sala Poli – Centro Studi Sereno Regis – via Garibaldi, 13 – Torino
Con
Alessandra Algostino – Università di Torino
Claudio Giorno – Comitato Habitat
Luca Giunti – Commissione tecnica No Tav
Ugo Mattei – Università di Torino
Nanni Salio – Centro Studi Sereno Regis
Il movimento No Tav riceverà nel corso del prossimo Festival Inequilibrio il premio che la rivista di arte, cultura, scienza e società “Lo straniero”, diretta da Goffredo Fofi, attribuisce ogni anno. Questo riconoscimento va solitamente a saggisti, romanzieri, editori, giornalisti o registi cinematografici per la qualità dei loro interventi culturali, così come a gruppi di intervento sociale, pedagogico, culturale o religioso, che nei loro specifici modi si identificano come testimoni rigorosi del proprio tempo.
Sabato 27 giugno alle ore 11:00, i No Tav riceveranno uno dei premi del 2015 nel parco di Castello Pasquini a Castiglioncello (Livorno). L’Ecoistituto del Piemonte e l’Istituto di ricerche Interdisciplinari per la Sostenibilità – IRIS, ritenendo questo riconoscimento un’occasione per far conoscere più da vicino le pratiche di disobbedienza civile e la visione nonviolenta del movimento della Valsusa, organizzano una serata di dibattito pubblico – e anche di festa – per celebrare la valenza culturale e democratica della premiazione.


Alessandro dal Lago: guerre contemporanee e migrazioni

Video dell'intervento del prof. Alessandro dal Lago al dibattito su "Guerre contemporanee e migrazioni tra disinformazione, pregiudizio e paura" organizzato dall'AAdP il 19 giugno2015


L'appello di Alex Zanotelli e Mao Valpiana
Fonte: Movimento Nonviolento


Videolettera di un maestro elementare al Presidente Renzi (Mauro Presini)

Mi chiamo Mauro Presini, sono maestro elementare specializzato per l’integrazione. Sono stato obiettore di coscienza al servizio militare. Dalla metà degli anni settanta mi occupo di integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Dal 1992 coordino il giornalino dei bambini “La Gazzetta del Cocomero“. Sono impegnato nella difesa della Scuola Pubblica intesa come "organo costituzionale".

(fonte: Azione Nonviolenta)


Rom, cittadini dell'Italia che verrà. La storia di Gladiola (Associazione 21 luglio)

Non tutti i rom vivono nei "campi" e non sempre l'Italia è il paese del rifiuto e dell'esclusione. Nel nostro paese 4 rom su 5 risiedono in comuni abitazioni. Molti sono cittadini italiani da diverse generazioni. Sono anche loro i cittadini dell'Italia che verrà. Come Gladiola, da Cosenza.


Dal "campo rom" alla casa: la testimonianza di Liliana (Associazione 21 luglio)

Liliana, rom rumena, vive in Italia insieme al marito e a tre figli da un anno e mezzo. All'inizio abitava in un insediamento informale, dal quale è stata sgomberata dalle forze dell'ordine. Dopo il dramma dello sgombero forzato, ora Liliana e la sua famiglia vivono in una casa.


Khorakhané - concerto '98 06 (Fabrizio de Andrè)

8 aprile è il Romano Dives, la Giornata internazionale dei Rom e Sinti, che ricorda il primo congresso di intellettuali romanì avvenuto a Londra nel 1971. Stabilì il termine “rom (uomo) come denominazione ufficiale, l’inno Djelem Djelem in memoria del genocidio nei lager nazifascisti e la bandiera con ruota indiana su sfondo per metà verde, a simboleggiare la terra coperta d’erba, e per metà azzurra come il cielo.

(Fonte: Gruppo Abele Onlus)


Talking about a revolution (Tracy Chapman)

Fonte: Libera contro le mafie


Una vita normale (canzone per Vittorio Arrigoni) (auotre: Marco Rovelli)

Dall'album "Tutto inizia sempre" (Matson, 2015 - www.marcorovelli.it).

Una canzone per Vittorio Arrigoni e per la Palestina. Vittorio Arrigoni, che prese il nome di Utopia. Fedele all'evento che gli era toccato in sorte, attraversò il mare per rispondere a un richiamo, alla grana di una voce che risuonava con la sua. E incontrò chi nell'altrove viveva, in uno spossessamento permanente di sé, quei palestinesi di Gaza a cui è impedita ogni forma di vita “normale”. Lo scriveva, Vittorio, in una delle sue ultime lettere: vorrei raccontare le vite normali di questi ragazzi e ragazze. Perché qui le vite non riescono a essere normali, qui la norma è l'eccezione: e qui il sogno di questi ragazzi e ragazze è di poter vivere una vita normale.

  • Marco Rovelli - voce e chitarra

  • Paolo Capodacqua - chitarra

  • Lara Vecoli - violoncello

  • Micaela Piccinini - voce

  • Rocco Marchi - arrangiamento


"Ovunque proteggi", videoclip di Vinicio Capossela (fonte: Libera Contro le Mafie)


Padre Alex Zanotelli: Un'altra difesa è possibile
Frosinone 10/02/15, scuola Brunelleschi-DaVinci, presentazione del progetto di Legge di iniziativa popolare: “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta” (Associazione culturale Oltre l'occidente)


I mostri che abbiamo dentro (Giorgio Gaber)


Eco de femmes

Trailer del documentario Eco de Femmes, una coproduzione di GVC e EleNfant Film.

Il documentario “Eco de femmes”, che nasce nell'ambito dell'omonimo progetto promosso da GVC Onlus, finanziato dall'Unione Europea e dalla Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con il Comitato Europeo per la Formazione e l'Agricoltura Onlus (CEFA), le Réseau Tunisien de l'Economie Sociale (RTES) e le Réseau Marocain de l'Economie Sociale et Solidaire (REMESS), è stato realizzato grazie alla preziosa collaborazione di EleNfant, associazione di autori, registi, filmmakers e produttori indipendenti.


Cecilia Strada a sostegno dell'appello NOF35
La Presidente di Emergency Cecilia Strada aderisce all'appello "Cambiamo davvero verso: diamo le ali al lavoro e alla spesa sociale, teniamo a terra i caccia F-35" promosso da "Taglia le ali alle armi"
Per maggiori info: www.disarmo.org/nof35/cambiamo-davvero-v­erso-nof35
Fonte: Rete Italiana per il Disarmo



Auguri per l'anno 2015 dei lavoratori della Provincia di Massa-Carrara [Provincia di Massa-Carrara (dis)occupata]

I lavoratori della Provincia di Massa-Carrara che presidiano la sala della Resistenza formulano il proprio augurio per l'anno 2105, in particolare a #Matteorenzi


Pellegrinaggio degli inutili - Dipendenti Provincia di Massa-Carrara [Provincia di Massa-Carrara (dis)occupata]

Il pellegrinaggio da palazzo ducale fino ai piedi della scalinata del duomo di Massa il 30 dic 2014
IL PELLEGRINAGGIO DEGLI INUTILI - Siamo di nuovo qua con un’altra iniziativa decisamente fuori di chiave. Dopo il funerale dei servizi pubblici della pubblica amministrazione provinciale di Massa-Carrara ecco il pellegrinaggio degli inutili
La retorica governativa, la retorica politica, la retorica mediatica ci hanno additato come inutili. Hanno detto che le Province sono inutili. Ma se il contenitore è inutile è inutile anche il contenuto. Sono inutili i lavoratori, le lavoratrici, il loro lavoro, i loro servizi. Se si toglie il contenitore il contenuto perde forma e si disperde in mille rivoli
Sette giorni fa abbiamo richiesto attenzione sui servizi, oggi la chiediamo su di noi, ma indirettamente sempre sui servizi.
Abbiamo sfilato accettando su di noi la maschera che ci hanno affibbiato, l’unica che ci permette di esistere secondo la loro ottica, come i personaggi di una commedia tragica.
Un settimana fa abbiamo detto che con la legge di in-stabilità scompare la stabilità del lavoro come diritto per tutti. Oggi diciamo, anzi gridiamo, che la retorica governativa, politica e mediatica hanno ucciso un altro principio: la dignità del lavoro chiamandolo inutile.
“Una vita inutile è una morte anticipata” scriveva Goethe. E il lavoro è gran parte della vita.
Abbiamo sfilato in silenzio convinti che il silenzio comunica più dei mille strilli che ci piovono ogni giorno dall’alto. Hanno parlato i nostri cartelli e le immagini. Secondo te questo è inutile? Il nostro silenzio oggi dice un no forte al concetto stesso di inutilità. Per cancellare una cosa il processo è semplice: basta farla passare per inutile.
Hanno e stanno inoculando la concezione di inutilità dentro di noi come dei cavalli di troia che si insinuano nelle nostre coscienze trasformandoci in organismi geneticamente modificati per fare di tutti noi degli ibridi incapaci di formulare un qualsiasi pensiero positivo.
Siamo venuti qua, di fronte al Duomo, ci fermiamo sotto per rispetto dell’istituzione che rappresenta. Se siamo inutili, siamo allora gli ultimi tra i lavoratori, nel lavoro, pubblico o privato che sia. Siamo qua come gli ultimi sperando in un asilo spirituale.
Personaggi di una commedia tragica in cerca di un futuro che ci stanno rubando e chiudiamo qui, come è giusto che sia, con la catarsi dei protagonisti.
No al concetto di inutilità. E’ ora che il boomerang torni indietro.
Flash mob
Chiudiamo con un gesto, un cromatismo.
Appoggiamo i nostri striscioni, i nostri cartelli
Al 3 la nostra richiesta di asilo la affidiamo ai colori.
(dopo che saranno comparse le casacche con i colori)

Abbiamo scelto questi colori, il bianco e il giallo, per chiedere asilo come ultimi. Sotto le casacche ci sono sacchi per i rifiuti. Le cose inutili si gettano.
Con un gesto simbolico ci spogliamo ora delle casacche e dei sacchetti: ci togliamo la maschera e la depositiamo qui ai piedi della scalinata.
“In natura non c’è nulla di inutile, nemmeno l’inutilità stessa” diceva Montaigne.
Anche noi lo pensiamo. Spogliati del concetto di inutilità, siamo convinti con pervicacia della nostra utilità. Torniamo nei nostri luoghi di lavoro a continuare il nostro lavoro utile.


Marco Rovelli: L'amore al tempo della rivolta

Una canzone (ancora inedita ma facente parte del prossimo album in preparazione) che Marco Rovelli ha dedicato alla figura di Enrichetta di Lorenzo, la compagna di Carlo Pisacane. "Carlo Pisacane è stata la figura più vicina al Che Guevara che c'è stata nella storia italiana. E quel grande rivoluzionario risorgimentale e socialista visse una straordinaria storia d'amore con Enrichetta Di Stefano, che lo seguì in tutta Europa, e poi nelle Cinque Giornate di Milano, e poi nella Repubblica Romana (che fu la cosa più vicina della nostra storia alla Comune di Parigi). Si erano innamorati ancora bambini, a una festa a Piedigrotta, ma poi lei era stata data in sposa a un uomo che non amava, e nonostante i tre figli era profondamente infelice, e si ribellò, spezzando le proprie catene: lasciò la vita comoda e fuggì da Napoli, per seguire Carlo in questa vita ribelle. Finché lui, nel 1857, decise l'impresa disperata, decise di osare l'impossibile, sperando di fare insorgere la sua terra napoletana: “eran trecento, eran giovani e forti, e sono morti”. (Marco Rovelli). Per il testo si veda http://www.antiwarsongs.org/canzone.p.... Registrata a Fosdinovo, Fino al Cuore della Rivolta, 4 agosto 2014.


Stop TTIP/ISDS

Ottimo video di CEO sottotitolato in italiano sull'ISDS


La resistenza di Kobane - Voci da Suruc (Nena - NewsAgency)

Suruc, 10 novembre 2014, Nena News - Al confine tra Siria e Turchia, ad un solo km da Kobane i profughi della città assediata si ritrovano ogni giorno per monitorare quanto avviene alla frontiera. Tanta la rabbia verso la Turchia.


Maltempo, Alluvione a Carrara, gente sui tetti Crollati gli argini di due torrenti

Immagini dall'elicottero della Guardia Forestale.
Alba da incubo a Carrara. In tre ore è caduta la pioggia che cade di solito in un mese: e due fiumi, il Carrione e il Parmignola, sono esondati e l’acqua limacciosa ha invaso strade, piazze e abitazioni. Salvati due stranieri che abitavano vicino a una segheria costruita non lontano dalle sponde del Carrione, che l’onda di piena ha semidistrutto, e tre disabili che erano rimasti intrappolati nelle loro abitazioni. In tilt il sistema dei canali affluenti e del sistema fognario. Decine di famiglie sono state evacuate e diverse persone sono salite sui tetti delle case:per recuperarli è stato necessario mobilitare gli elicotteri e i gommoni di vigili del fuoco e Protezione civile. Tre persone sono state ricoverate in ospedale, ma nessuno in gravi condizioni. E, nel frattempo, l’allerta meteo è stata prorogata fino alle ore 15 di venerdì: riguarda tutta la regione Toscana, con previsioni più critiche proprio per la costa settentrionale e la Maremma meridionale.


Marcia della Pace Perugia Assisi 2014 (umbriajournal)


Marcia della Pace Assisi 19 ottobre 2014: l'intervento di Alez Zanotelli

Zanotelli alla rocca di Assisi, interviene contro il sistema che sta distruggendo il pianeta e l'umanità, e contro la politica militarista di Renzi.


Marcia della Pace Perugia Assissi 2014 (Claudio Ricci)


Marcia Pace Perugia Assisi 2014

A 100 anni dalla prima guerra mondiale rimettiamoci in cammino per la pace e la fraternità. Domenica 19 ottobre 2014 (Andrea Maccari)


EVERYDAY REBELLION - Trailer italiano (Redattore Sociale)

Cos'è che ha in comune il movimento Occupy Wall Street con gli Indignados spagnoli o con la Primavera Araba? C'è una connessione tra il movimento democratico iraniano e le lotte siriane? E qual è il collegamento tra le attiviste ucraine in topless di Femen e le proteste contro il governo in Egitto? Le ragioni dietro ai vari sollevamenti in questi paesi possono essere diverse, ma le tattiche creative di non-violenza che essi usano sono strettamente connesse. EVERYDAY REBELLION è un documentario e un progetto cross-mediale che celebra il potere e la ricchezza delle forme creative di protesta non-violenta e di disobbedienza civile.


Aerial view of Al-Shejaiya’s destruction (Segnalato da Massimo Petrazzini)


Israeli Army Is Using Palestinians As ‘Human Shields'


Moni Ovadia - Gaza e la questione palestinese


Bella Ciao - Documentario Rai sul G8 di Genova
Piazza Alimonda, G8, Scuola Diaz, Caserma Bolzaneto: nei giorni di genova 2001 la democrazia è stata sospesa in Italia. Il documentario, per altro boicottato, Bella Ciao, che pochi hanno visto, prodotto dalla Rai
Fonte: Il Manifesto


Questione Palestinese e i torti di Israele, Ebrei e Sionisti
Paolo Barnard illustra le verità nascoste sulla Questione Palestinese e le menzogne di Israele, ebrei e sionisti.


Incontro Nazionale di Economia Solidale: L'economia solidale e l'economia dei soldi: problemi, possibilità e prospettive“ interventi di e Francuccio Gesualdi (Cnms) e Andrea Baranes (Banca Etica)
Segnalato da Paolo Menchini


Norman Finkelstein istruisce ed espone la realtà d'Israele nei confronti dei Palestinesi
Norman Finkelstein, ebreo scienziato politico americano e autore, specializzato in questioni legate al conflitto israelo-palestinese è stato invitato a tenere un discorso all'Università di Waterloo in cui una ragazza ebrea ha giocato la carta dell'Olocausto per criticarlo.Lui intende dire che non e che gli ebrei sono cattivi, ma i sionisti e diverso...loro hanno rubato l'identità agli ebrei in buona fede,trasformando e incattivendo le nuove generazioni ebraiche ingannandoli e incitandoli a l'odio,inculcandogli in testa che il mondo c'è la con loro! e che devono difendere Israele dai cattivi.Non generalizzate "gli ebrei sono cattivi"cosi date agio alle loro tesi.


Terra di Transito

Rahell ha intrapreso un lungo viaggio dl Medio Oriente all'Europa per ricongiungersi alla sua famiglia, da anni rifugiata in Svezia. Sbarcato in Italia e ormai prossimo alla meta, scopre però che le normative europee sull'asilo politico lo bloccano qui, in quella che per lui è soltanto una terra di transito.

Istituto Luce - Cinecittà e A Buon Diritto presentano Terra di Transito
Con Rahell Ali Mohammad
Regia di Paolo Martino


Marcia internazionale per la pace in Albania

Un popolo si muove contro la gjakmarrje! - 22 giugno - 1 luglio 2014


Riconoscersi uomini - Liberarsi dalla violenza (Maurizio Giannangeli)

Riconoscersi uomini - Liberarsi dalla violenza è una campagna di sensibilizzazione contro la violenza maschile sulle donne.
Parte dal dato ineludibile che la violenza è opera di tanti uomini e avviene quando le relazioni quotidiane degenerano, in particolare quelle di intimità, come testimoniano gli oltre cento femminicidi all'anno o l'altissima percentuale di maltrattamenti e stupri. La campagna si rivolge proprio agli uomini, e agli uomini all'interno delle relazioni. Non mira a spettacolarizzare la violenza mostrandola nei suoi effetti più devastanti, ma si propone di indicare una via d'uscita, un cambiamento.


Dall'Arena di Pace e Disarmo: intervista a Gad Lerner

Con il giornalista di Repubblica e LaEffe, che ha coordinato alcuni dei dibattiti dell’Arena di Pace e Disarmo, abbiamo parlato di spese militari italiane e F35.
Coerenti con il leitmotif e le rivendicazioni della manifestazione, abbiamo chiesto poi il suo parere sulla presenza di temi come quello del disarmo nei media mainstream.
Autore: FirstLinePress


Dall'Arena di Pace e Disarmo: intervista a Mao Valpiana

Presidente del Movimento Nonviolento e tra gli organizzatori della manifestazione “Arenadi pace e disarmo” che ha portato nello storico anfiteatro veronese oltre 13mila persone, Mao Valpiana risponde alle nostre domande a margine della conferenza stampa di inaugurazione dell’evento, la mattina del 25 aprile.
Valpiana ha parlato con noi del significato dell’Arena di Pace e Disarmo, in un momento molto particolare del movimento pacifista in Italia, e della proposta politica concreta lanciata in occasione di questo 25 aprile: la Campagna Disarmo, difesa civile non armata e nonviolenta.
Autore: FirstLinePress


E' Stato morto un ragazzo - il docufilm su Federico Aldrovandi

La tragica storia di Federico Aldrovandi, morto e ucciso a Ferrara il 25 settembre 2005 da quattro poliziotti. Il film ricostruisce la vicenda giudiziaria e la ricerca coraggiosa dei genitori del ragazzo verso la verità. I responsabili della morte sono stati condannati in via definitiva dalla corte di cassazione a 3 anni e sei mesi di carcere.
Il documentario ha vinto il Bari Bifest 2010 come miglior documentario e il David di Donatello 201. E' stato presentato in anteprima a Venezia 67, Mostra del cinema di Venezia Giornate degli Autori.
La regia è di Filippo Vendemmiati, fotografia di Marino Cancellari, montaggio di Simone Marchi, musiche di Valentino Corvino, consulenza testi Massimiliano Briarava Cossati e Donata Zanotti


don Ciotti ad Arena Pace e Disarmo

Torino, Generazione 2000: un progetto contro il cyber-bullismo (Nuovasocietà Tv)
Torino, Nuovasocietà Tv ha intervistato Manuela Marcasciano e Karen Sampò, collaboratrici del progetto "non Bull-Arti di me" proposto da una ventina di giovani under 30 e rivolto a tredici classi delle scuole superiori.
Fonte: Centro Studi Difesa Civile


Notiziario Radio: La storia del sangue salvato, con Anna Bravo, Ercole Ongaro

Oggi due pagine di storia a Uomini e Profeti. La prima riguarda la resistenza italiana, tra il 1943 e il 1945: ma non la più nota resistenza armata contro il nazifascismo, ma quella più nascosta, silenziosa, disarmata che si è svolta in ogni luogo del Centro Nord – caserme, scuole, fabbriche, campagne, nelle case, nei conventi, per le strade, nei luoghi di lavoro e nei luoghi di prigionia, in cui è stato possibile dire “no” all’oppressione e alla vergogna, salvare una vita e salvare la propria coscienza. La seconda si allarga allo scenario mondiale nel secolo scorso, dalla Grande Guerra al Tibet, raccontando storie di sangue risparmiato, e non solo versato.
Perché ne parliamo, con Anna Bravo e Ercole Ongaro, nella nostra trasmissione?
Per almeno due motivi. Il primo è che la prospettiva della salvezza – di un piccolo resto che si può salvare, di una umanità sottratta alla distruzione, e di una umanità sottratta alla vergogna di sé – è per eccellenza un tema delle fedi. E il secondo è che tante volte ci siamo chiesti: ma come può reagire di fronte alla violenza chi ha la convinzione di dover amare i propri nemici, di non dover uccidere, di non dover calpestare il nemico? forse le rispose non sono così lontane.


Vittorio Arrigoni, intervista inedita del 2011

Vittorio Arrigoni, intervista inedita su Savonanews.it, girata a Gaza - Jabalia da Mario Molinari. Il montaggio del filmato era e resterà incompiuto dopo l'omicidio di Vittorio. Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Esther Mwanyama, Bombolulu, Kenya racconta cosa significa sostenere il Commercio Equo Solidale

La campagna #VOTE4FT - Vote for Fair Trade
La Campagna #VOTE4FT, promossa in Italia da Altromercato in collaborazione con Agices, coinvolge molte delle principali organizzazioni di Commercio Equo e Solidale d'Europa ed è rivolta ai candidati alle Elezioni Europee 2014. A loro, anche attraverso la mobilitazione dei cittadini-consumatori, si chiede di inserire il Commercio Equo e Solidale nell'agenda politica del prossimo Parlamento Europeo e di sostenere politiche finalizzate a una maggiore giustizia nel commercio internazionale.


I have a dream

"I have a dream" ("Io ho un sogno") è il discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto del 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili.


L'impatto sociale di Banca Etica

E' stato presentato, nella Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, la ricerca sull'impatto sociale di 15 anni di finanziamenti all'economia civile e solidale.
La ricerca, condotta da Altis dell'Università Cattolica di Milano, evidenzia come i finanziamenti a famiglie e imprese per progetti di valorizzazione dei beni comuni siano capaci di tradursi in benefici per tutta la collettività. Un risultato importante per la finanza etica, un risultato possibile grazie ai soci e clienti che ci hanno dato fiducia in questi 15 anni.


L'altra voce di Israele che vive a Sderot


Gerusalemme e la carta blu dei palestinesi


Il vero costo del consumo

Sei minuti di video-animazione straordinaria per parlare di sfruttamento delle risorse minerarie e dei lavoratori, di rifiuti e di obsolescenza programmata, di consumo e di salvaguardia dell’ambiente naturale. Un nuovo capolavoro dell’illustratore e artista britannico Steve Cutts (qui trovate un altro video strepitoso, Man) è in rete, “Wake Up Call” (video sostenuto da Gaia Foundation).


Chi si spaventa quando sente dire rivoluzione, Francesco cappello


Tante storie 2013 (Gruppo Abele)

La decima edizione dell'iniziativa torinese Tante storie, una settimana per leggere, incontrare, ascoltare autori di libri per ragazzi, nata dalla collaborazione fra le Biblioteche civiche torinesi e la Libreria La Torre di Abele, con l'obiettivo di approfondire la conoscenza, la diffusione e la valorizzazione della letteratura per bambini e ragazzi.

Ospiti quest'anno alla Fabbrica delle "e" numerosi ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Torino e provincia. A parlare con loro sono stati lo scrittore Guido Quarzo, qui intervistato, e il maestro della letteratura giovanile Mino Milani, in collegamento da Pavia.


L'Agcom sta per chiudere il web: gli ultimi rantoli della rete (Claudio Messola)

L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, l'AGCOM, ha deciso di far sì che gli editori e le televisioni possano cancellare in sole 72 ore i contenuti presenti sul web, anche interi siti, senza nessun vaglio della magistratura, con una semplice segnalazione. Con la scusa del diritto d'autore, l'obiettivo ancora una volta è il controllo e la censura dell'informazione libera. Una norma simile non esiste in nessun altro Paese del mondo. Se il Parlamento non interviene, la delibera sarà operativa entro un mese e mezzo. Claudio Messora intervista Fulvio Sarzana, avvocato esperto di tematiche legate alla rete.

Fate girare questa intervista.

(fonte: Comune-Info)


La Storia Siamo Noi - Nelson Mandela (Film Completo) 1/5 (RAI)

Documentario su Nelson Rolihlahla Mandela (Mvezo, 18 luglio 1918).

Politico sudafricano, primo presidente a essere eletto dopo la fine dell'apartheid nel suo Paese e premio Nobel per la pace nel 1993 insieme al suo predecessore Frederik Willem de Klerk. A lungo uno dei leader del movimento anti-apartheid, ebbe un ruolo determinante nella caduta di tale regime, pur passando in carcere gran parte degli anni dell'attivismo anti-segregazionista. Protagonista insieme al presidente Frederik Willem de Klerk dell'abolizione dell'apartheid all'inizio degli anni Novanta, venne eletto presidente nelle prime elezioni multirazziali del Sudafrica (1994) rimanendo in carica fino al 1999.


Corso di formazione per attivisti rom e sinti (21luglio.org)

Ha preso il via il Corso di formazione per attivisti rom e sinti organizzato da Associazione 21 luglio e dal Centro Europeo per i Diritti dei Rom (ERRC).

I giovani partecipanti spiegano perché hanno scelto di aderire all'iniziativa e di impegnarsi per i diritti umani delle proprie comunità.


Piccole cose di valore non quantificabile

Cortometraggio di Paolo Genovese e Luca Miniero


L'Europa alla resa dei conti

Incontro di Alberto Bagnai il 12 settembre 2013, alle ore 17:00, presso l'Aula del palazzo dei Gruppi parlamentari alla Camera dei Deputati, in via di Campo Marzio 74 (Roma).


Muro ad Abu Dis 22/10/2013

Dopo la distruzione di una casa appartente a una famiglia Palestine ad Abu Dis l'esercito israeliano continua a perfezionare il suo sistema di Apartheid lavorando sul muro.


Video sul viaggio di Estelle attraverso l’Europa


Fosse Ardeatine (Ascanio Celestini)


Stereotipi sessisti (Clara Ferri)

L'uso diffuso di stereotipi di genere contribuisce ad alimentare una mentalità sessista e, di conseguenza, atteggiamenti lesivi delle libertà individuali. Liberiamoci da questi schemi. (fonte: GenereInRete)


Franca Rame recita "Lo stupro"

Nel ’73 Franca Rame, scomparsa recentemente, fu sequestrata e violentata da un gruppo di estrema destra, un’esperienza drammatica che diventerà un capitolo della sua battaglia politico-sociale e nel 1981 anche uno spettacolo, «Lo stupro».


Giulietto Chiesa sulla SIRIA : una storia che viene da lontano (Giulietto Chiesa)

Il personaggio non necessita di presentazioni. Ecco il suo punto di vista sulla crisi che vede la SIRIA al centro dell'attenzione del mondo intero. Le dichiarazioni di Giulietto sono vere bombe, ma sono tutte notizie presenti sulla stampa internazionale. In Italia, purtroppo, al POPOLO BUE propinano ciò che fa comodo a LORSIGNORI I PROCI !


Manifestazione NO MUOS - Niscemi 9 agosto 2013 (Comitato No Muos Pisa)


Todo cambia di Mercedes Sosa


Una bella poesía del chileno Julio Numhauser cantata dalla bravissima Mercedes Sosa. Video tradotto da me in italiano (sottotitoli). Qui la vediamo in uno dei suoi ultimi concerti (1 anno prima della sua morte).



I come from Gaza


Una madre ed una figlia, fuggite con l'odore di morte nelle narici, dalla terra che amano: la loro Gaza. Si racconta la Striscia per i numeri delle vittime, i chilometri di occupazione, gli accordi saltati con Israele, la salita al potere di Hamas, i confini bloccati e la sua prigione a cielo aperto, dimenticando però che lì ci sono respiri e vite che scorrono.

"I come from Gaza" prova a raccontare i desideri di chi ha una vita lasciata a Gaza ed una nuova da rifugiato.

Aitemad e Nedaa. Madre e figlia, da Gaza, al riparo in Inghilterra. Una chiave economica e sociale dei problemi vissuti.

Autore: Lorenzo Giroffi

Fonte : firstlinepress


A Istanbul la protesta delle pentole (e dell'ironia)

Coloro che in Turchia protestano suonando i clacson o battendo le pentole, il primo ministro Erdogan ha risposto: «Tencere tava, ayn? hava», ovvero «pentole e tegami, è la stessa solfa». La frase si è presto trasformata in una canzone umoristica, che ben rappresenta lo spirito pacifico delle proteste.

Fonte : Newsletter Popoli


Istanbul - Bella Ciao

I giovani del sit-in Gençler Meydana cantano la versione turca di "Bella Ciao" in Taksim Meydan? a Istanbul

(segnalato da: ComboniFem - Newsletter Suore Comboniane)


ICE per l'acqua diritto umano in Europa - Spot con Stefano Rodotà, Lella Costa, Ascanio Celestini

L'iniziativa dei Cittadini Europei per l'acqua diritto umano chiede alla Commissione Europea che le risorse idriche siano messe fuori dal mercato ed al riparo dai tentativi di privatizzazione. Servono un milione di firme. Per informazioni e per firmare:


Intervista a Gustavo Esteva - autore di "Antistasis - L'insurrezione in corso"

Aldo Zanchetta e Antonio Tricarico di Re:Common intervistano Gustavo Esteva, autore del volume " Antistasis - L'insurrezione in corso" edito da Asterios.


Rimunicipalizzazione: il ritorno dell'acqua nelle nostre mani

Un innovativo video documentario sulle città che hanno riguadagnato il controllo pubblico dell'acqua sottraendolo alla privatizzazione. La rimunicipalizzazione dell'acqua funziona!
Il video racconta i casi di Buenos Aires e Parigi, descrivendo i benefici e le sfide del ritorno alla gestione pubblica dell'acqua.


Brancaccio: la politica non è all'altezza

6 aprile 2013, L'ultima parola (rai due). Nel mondo avanzano le politiche protezioniste, e in Europa già si attivano parziali ristrutturazioni dei debiti e si predispongono controlli sui movimenti di capitale. La situazione è grave e richiederebbe risposte politiche adeguate. Ma in Italia i programmi politici non appaiono all'altezza, tuttora ancorati alle vecchie, ormai labili certezze liberiste e liberoscambiste o inchiodati su questioni del tutto secondarie. Ed intanto, con redditi in calo e debiti sempre meno esigibili, l'unione monetaria europea è oggettivamente a rischio, al di là degli auspici e delle velleità della politica. Gianluigi Paragone intervista Emiliano Brancaccio.


Martin Luther King - Ho un sogno

28 Agosto 1963 - Martin Luther King - Ho un sogno - Sottotitolato in Italiano


Rachel and the storm (Casa del vento feat Elisa)
Una canzone per Rachel
Il brano della band "La casa del vento", con la voce di Elisa, dedicato a Rachel Corrie, nel 10mo anniversario della sua uccisione da parte di una ruspa militare israeliana.
Fonte: Centro Studi Sereno Regis


"I libici" (del Mali) - Aulla, Lunigiana - luglio 2011 - febbraio 2013

"I libici" (del Mali) - di Vincenzo Cammarata e Melania Sebastiani, con la collaborazione di Cecilia Malatesta

Nel Luglio 2011 alcuni di noi, accompaganti da una volontaria ARCI, si sono recati presso la RSA in cui erano alloggiati e dà lì è iniziata una continua e costante collaborazione per fornire loro ciò che gli serviva per diventare autonomi e per poter vivere in maniera civile nel nostro Paese:
- lezioni di lingua italiana tenute da insegnanti volontarie individuate sul territorio;
- lezioni multimediali di lingua italiana iscrivendosi alla piattaforma del progetto "TRIO" della Regione Toscana c/o il centro per l'impiego di
- saltuari incontri con un mediatore culturale;
- attività sportive e ricreative;
- incontri con cittadini locali in occasione di eventi creati appositamente per dar loro la possibilità di conoscere la realtà socio-culturale del nostro territorio.


One Billion Rising Massa (Comitato Se non ora quando? di Massa)

a cura di 'Se Non Ora Quando' Massa - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

https://www.facebook.com/groups/20891 ...


One billion rising a Verona (CombonifemMagazine)


Un buco con il marmo intorno

Un investimento da 624 milioni di euro. Il progetto di una via che colleghi la Garfagnana e Carrara: lo pagherebbero le imprese in cambio della possibilità di cavare. L'opposizione dei comitati.


Cantata è anche più bella: i primi undici articoli della Costituzione italiana

Il video ufficiale della canzone "Undici" di Shel Shapiro, ora in vendita anche su iTunes. L'interprete inglese racconta in musica i primi undici articoli della Costituzione italiana. "Io, straniero diventato italiano, ho pensato a questo progetto per i ragazzi, anche loro devono capire - come dice l'articolo 1- che la sovranità appartiene al popolo".


Finanza per indignati. Baranes sui flussi di capitali


Rete Banco Alimentare. Ogni giorno "salva" le eccedenze di cibo

Non basta denunciare gli sprechi alimentari, occorre sostenere economicamente chi li recupera ogni giorno.


Alla Valle...In your honor!


Movimenti e la società finanzcapitalista

Come si puo' aprire un canale di comunicazione fra i movimenti e la società finanzcapitalista? Ugo Zamburru ce ne parla


Sarajevo 1992-2012: mons Pero Sudar, vescovo ausiliare di Sarajevo

E' l'intervento 'illuminato' di mons Pero Sudar, vescovo ausiliare di sarajevo durante l'incontro avuto con il gruppo organizzato dai Beati, nella scuola multietnica di Sarajevo la mattina dell'8 dicembre 2012.
Una riflessione lucida e da far conoscere sulla CONVERSIONE alla NONVIOLENZA.


"Bilanci di Giustizia": Incontro con Francesco Gesualdi

Tavola rotonda svolta il 25 agosto 2012 a Fanano (MO) al Convegno annuale della Campagna "Bilanci di Giustizia"


Francesco Gesualdi - Dal "ben avere" al buon vivere

Noi abbiamo l'assoluta necessità di uscire da questo modello economico, noi configuriamo il ben-essere con il ben-avere, ma il benessere è un'altra cosa.
Il sistema ci concepisce come budello di collegamento tra il supermercato e la fogna.
La sobrietà non è il ritorno alla candela ma è inanzitutto la capacità di liberarsi dalla schiavitù dell'inutile e del superfluo.


Riconosciuta la Palestina come Paese osservatore dell'Onu

Lo scorso 29 novembre l'Assembela Generale dell Nazioni Unite ha approvato la richiesta palestinese di diventare stato non membro osservatore dell'Onu.


Alluvione a Massa Carrara del 11.11.2012 (Vigili del Fuoco)

Le riprese video fatte dall'elicottero dei Vigili del Fuoco


Marco Ramazzotti al suo arrivo a Fiumicino 21 ottobre 2012

Fiumicino 21 ottobre ore 10.00, Marco Ramazzotti Stockel rilasciato dai sequestratori israeliani racconta cosa è successo nelle ore di scomparsa da ieri mattina alle 10.00, quando è stato prelevato dal veliero Estelle, da navi da guerra israeliane.
Ribadisce le ragioni della sua scelta di partecipare ad una missione di pace di questo tipo, diretta a sbloccare il drammatico assedio di Gaza.


Emergency

Dal 1994 EMERGENCY ha curato BENE e GRATIS oltre 4.794.000 persone in 16 paesi, vittime delle guerre o della povertà.


Di chi è figlia la primavera araba?

E se la primavera araba fosse figlia delle politiche liberiste imposte ai paesi della regione mediorientale per favorire gli investimenti esteri? Dopo 20 anni, in questi stessi paesi c’è ancora più povertà e disoccupazione. Intervista a Ziad Abdel Samad.


La casa rossa occupata


Giuseppe Casarrubea e l'intreccio stato - mafia

Non servono tante parole per presentare questo personaggio. Giuseppe Casarrubea è un uomo che molto prima di me ha deciso di cercare verità e risposte nei fatti storici. Ricercatore e storico, ha costruito un Archivio della memoria con atti provenienti da diversi luoghi istituzionali, tutti di carattere internazionale che pian piano sta mettendo a disposizione di tutti sul suo blog. http://casarrubea.wordpress.com/


Giuseppe Casarrubea e la nascita della mafia

Non servono tante parole per presentare questo personaggio. Giuseppe Casarrubea è un uomo che molto prima di me ha deciso di cercare verità e risposte nei fatti storici. Ricercatore e storico, ha costruito un Archivio della memoria con atti provenienti da diversi luoghi istituzionali, tutti di carattere internazionale che pian piano sta mettendo a disposizione di tutti sul suo blog. http://casarrubea.wordpress.com/


Giuseppe Casarrubea: la mafia e il controllo sociale mondiale oggi

Non servono tante parole per presentare questo personaggio. Giuseppe Casarrubea è un uomo che molto prima di me ha deciso di cercare verità e risposte nei fatti storici. Ricercatore e storico, ha costruito un Archivio della memoria con atti provenienti da diversi luoghi istituzionali, tutti di carattere internazionale che pian piano sta mettendo a disposizione di tutti sul suo blog. http://casarrubea.wordpress.com/


Ilan Pappè, storico israeoiano, support Freedom Flotilla (FreedomFlotillaItaly)

Ilan Pappè, storico israeliano, attualmente docente a Exeter (UK), sul progetto Freedom Flotilla 3, con Estelle verso la Striscia di Gaza

(segnalato da AAdP)


ll Cardinale Carlo Maria Martini intervistato da don Massimo Mapelli

In occasione dell'iniziativa "Milano Si-cura" organizzata dalla Casa della carità, don Massimo Mapelli intervista il Cardinal Carlo Maria Martini.


500 ore di silenzio contro la guerra

Un gruppo di cittadini genovesi si riunisce tutti i mercoledì in silenzio dalle 18 alle19 sugli scalini del pallazzo ducale per sensibilizzare le persone sull'assurdità e l'inutilità di tutte le guerre


La Figura di Padre Balducci (Rivista Testimonianze)

Numero speciale della rivista Testimonianze su Padre Ernesto Balducci a 20 anni dalla sua scomparsa. Sul Crinale della Storia.


Gli zingari non si lavano (e altre cazzate) (Saverio Tommasi)

Zingari fuor di retorica, all'interno di un campo rom. Cena, riti, mogli e speranze divise fra lavoro ed elemosina, povertà e festa. E' un popolo strano, quello Romanì. Se ne sente parlare spesso in campagna elettorale in relazione alle parole "sicurezza", "furti" e "a casa loro". Secondo molti è un popolo che ruba per definizione, oppure chiedono l'elemosina perché "è la loro cultura". Io ci ho parlato, mangiato e ballato. E non ho risparmiato le domande più scomode, cercando innanzitutto di capire.

Ho scelto di raccontarvi le difficoltà della vita quotidiana, ma ho scelto di farlo con allegria; e del resto, con così tanti bambini a giro per il campo, sarebbe stato difficile il contrario.

(segnalato da Enio Minervini)


Sant'Anna di Stazzema - Per non dimenticare (Ennio Mancini)


Sant'Anna di Stazzema - Per non dimenticare


S. Anna di Stazzema (1944)

L'eccidio di S.Anna di Stazzema fu un crimine di guerra commesso dai soldati tedeschi della 16esima SS Panzergrenadier Division "Reichsführer SS", comandata dal generale (Gruppenführer) Max Simon, il 12 agosto 1944 e continuato in altre località fino alla fine del mese. Ai primi di agosto 1944 S.Anna di Stazzema era stata qualificata dal comando tedesco "zona bianca", ossia una località adatta ad accogliere sfollati: per questo la popolazione in quell'estate aveva superato le mille unità.


Intervista a Paolo Borsellino (Lamberto Sposini)


L'eclisse della democrazia

Spettacolo teatrale tratto dall'omonimo libro di Vittorio Agnoletto e Lorenzo Guadagnucci


80x80 Alberto L'Abate Comiso e il Metodo del Consenso


Pochi ma buoni: cosa (non) fare con il proprio denaro (Tutta un'Altra Città, Mondo Solidale)

Il video del incontro con Massimo Ronchieri, promotore finanziario di Banca Popolare Etica organizzato dalle associazioni Mondo Solidale, Gruppo di Acquisto Solidale di Massa, Versilia e Serra Lerici, Associazione Produttori biologici per l'economia solidale "Crisoperla", GIT di Massa e Lucca.


La Carte del Movimento Nonviolento (Movimento Nonviolento)


Associazione Waltzing Around Cambodia: il compleanno dei bambini di strada (Associazione Waltzing Around Cambodia)

Vi invitiamo a vedere il video pubblicato sul sito dell'Associazione Waltzing Around Cambodia relativo alla grande festa di compleanno, svoltasi il 1 giugno, per tutti i bambini di strada che non conoscono la loro data di nascita (praticamente tutti). Erano presenti oltre 500 bambini e molte autorità locali. Questa associazione nasce dalla volontà di alcune famiglie adottive torinesi di bambini cambogiani di creare un “ponte” culturale e portare il nostro piccolo o grande contributo in un contesto sociale particolarmente difficile: la Cambogia.

(Fonte: Associazione Waltzing Around Cambodia - segnalato da Grazia Carosi)


Parlamentari europei contro la violenza in Palestina, Niccolò Rinaldi (Fonte: Magda Tomei)


Luciano Gallino - Finanz-capitalismo


Lezione sulla nonviolenza 1 (Nanni Salio)


Missione in Palestina del 3 aprile 2012 (Niccolo Rinaldi)

(Fonte: Magda Tomei)



Costruire un Distretto di Economia Solidale (parte 2) (TuAC Massa)


Costruire un Distretto di Economia Solidale. Modelli, esperienze, aspetti critici e prospettive di sviluppo (parte 2)

(Fonte: TuAC Massa)



Costruire un Distretto di Economia Solidale (parte 1) (TuAC Massa)


Costruire un Distretto di Economia Solidale. Modelli, esperienze, aspetti critici e prospettive di sviluppo (parte 1)

(Fonte: TuAC Massa)



Francesca Rolla, staffetta partigiana e donna della rivolta di Piazza delle Erbe a Carrara (Archivi della Resistenza)


Intervista a Francesca Rolla (1915-2010) staffetta partigiana della Brigata Garibaldi "Gino Menconi", formazione "Ulivi" e donna della rivolta di Piazza delle Erbe a Carrara, del 7 luglio 1944. Intervista a cura di Archivi della Resistenza, registrata il 30 dicembre 2009 e proiettata al Congresso Provinciale dell'ANPI Massa Carrara, che si è tenuto a Caniparola il 4 dicembre 2010.

La musica è presa dalla canzone dei Forasteri "Il testamento di Pie", pubblicata sul cd "A rotta libera"

(Fonte: Archivi della Resistenza)


Conosci i fratelli Cervi? (Blanca Teatro, Archivi della Resistenza)

Promo dell'intervento teatrale dedicato a "I miei sette figli" di Alcide Cervi, prodotto da Blanca Teatro in collaborazione con Archivi della Resistenza e Occupazioni Farsesche. Regia di Virginia Martini; con Antonio Bertusi, Virginia Martini e Matteo Procuranti.


La modifica all'Articolo 18, spiegata semplicemente (breakingitaly)

Nello stile semplice e diretto di Breaking Italy trattiamo un argomento del quale si sente tanto parlare: La modifica all'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Cos'è, perché lo si vuole fare, e perché in molti tra sindacati e parti politiche è d'accordo.

(Fonte: breakingitaly)


Mauro Cherubini racconta Forno (MS) (Mauro Cherubini)

L'artista Mauro Cherubini, sfogliando il libro di Massimo Michelucci racconta Forno il suo amato paese, fonte d'ispirazione di alcune sue opere.



Gramellini su F35.wmv (Massimo Gramellini)


Sabato 25 Febbraio, si sono svolte in tutta Italia presidi, mobilitazioni e raccolte firme, in occasione della "Giornata nazionale di mobilitazione contro gli F-35" nell'ambito della campagna "Taglia le ali alle armi" promossa da Tavola della pace, Rete Italiana per il Disarmo e Campagna Sbilanciamoci! Le oltre 550 le associazioni protestano per la decisione del governo di acquistare 90 caccia F-35 che - dicono - sarebbe inutile, costoso e dannoso per il nostro Paese. E della decisione sui nuovi caccia per la nostra aeronautica ha parlato anche Massimo Gramellini a Che Tempo Che Fa

(Fonte: Tavola della Pace)



Le lacrime di Gaza


È assurdo, profondamente ingiusto, disumano; questo, come qualsiasi conflitto nel mondo… guardare questo documentario aiuta (a noi che siamo dall’altra parte della storia) almeno ad avvicinarci al dolore, ai traumi, alla rabbia, all’impotenza provata dalle donne e dagli uomini, dai vecchi, dai bambini oppressi…vittime della guerra. E mi chiedo: cosa possiamo fare noi, per fermare queste barbarie?

(Fonte: Nessi - mailing list dolciana - segnalato da Cocco Silvia)


Al di là del muro: la Palestina oggi (Alberto Alberti)


Vessazioni, soprusi, rabbia e sdegno, frustrazione, un equilibrio precario e un confine labile tra resistenza pacifica e risposte violente. Una quotidiana normalità non sembra appartenere a questa terra. Eppure, al di là del muro, sono presenti attività imprenditoriali, produzioni artigianali nel solco di una tradizione secolare e new economy nel segno dell' ecosostenibilità, una quotidianità di affetti, vita sociale e impegno lavorativo, passioni, sogni, speranze e aspirazioni. (Fonte: Bocche Scucite - Pax Christi)



"Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie": 17 marzo 2012 Genova




NO TAV: la grossa truffa della politica


Nel servizio di Massimo Rossi per byoblu.com, l'intervista a Davide Bono, consigliere regionale Piemonte per il Movimento 5 Stelle, durante la manifestazione di ieri a Torino per i 30 arresti avvenuti in seguito alla manifestazione del 3 luglio scorso sui luoghi del cantiere.



San Francesco non era povero? L'idolatria delle merci (parte 1)



La decolonizzazione dell'immaginario - prima parte (Serge Latouche)


NADiRinforma propone un estratto (suddiviso in 2 sezioni) della lezione "La decolonizzazione dell'immaginario" tenuta dal prof. Serge Latouche (professore emerito di Scienze economiche all'Università di Parigi XI e all'Institut d'études du développement économique et social (IEDES) di Parigi) nel corso dei lavori svoltisi nel febbraio 2007 in Bénin, presso la comunità Emmaus Tohoué "Africa: Ricchezza -- Povertà, Crescita -- Decrescita".

Lo sviluppo, così come lo intendiamo noi, risulta essere una parola "tossica", in quanto ci troviamo immersi nell'economia e questo ha determinato la colonizzazione economica del nostro immaginario. Per comprendere il concetto di "colonizzazione dell'immaginario" ci rifacciamo a Mark Twain che scrive: "quando si ha un martello nella testa, tutti i problemi si presentano sotto forma di chiodi"



Campagna congelamento del debito - corso del 7 e 8 gennaio 2012: economia semplice, il problema del debito pubblico cosi alto di Andrea Baranes




Campagna congelamento del debito - corso del 7 e 8 gennaio 2012: Relazione di Alessandro Volpi




Campagna congelamento del debito - corso del 7 e 8 gennaio 2012: introduzione di Francuccio Gesualdi




La condizione dei minori stranieri in Italia (parte 3) - gruppo Abele




La condizione dei minori stranieri in Italia (parte 2) - gruppo Abele




La condizione dei minori stranieri in Italia (parte 1) - gruppo Abele


Per Torinow un'intervista sul tema dei minori stranieri non accompagnati e i loro diritti in Italia. Ospiti in studio Lorenzo Camoletto, dell'Università della Strada del Gruppo Abele, e Fausto Sorino, tecnico del Comune di Torino


I clandestini - Cocciante canta Cocciante (Riccardo Cocciante)



La decrescita, un'alternativa alla crisi: intervista a Serge Latouche (Federica Grandis e Toni Castellano)


Abbiamo incontrato Serge Latouche, fondatore del movimento della decrescita, sul cambiamento culturale ed economico, in occasione del "Sottodiciotto Film Festival" di Torino, quando è intervenuto alla Fabbrica delle 'e' sul tema del legame tra educazione e decrescita, cioè tra cambiamento culturale ed economico.

(Fonte: Gruppo Abele)




Don Renato Sacco (Pax Christi): diciamo NO agli F35


In questo video viene raccolto l'intervento dal palco conclusivo della Marcia della Pace Perugia-Assisi 2011 (a 50 anni dalla prima Marcia ispirata da Aldo Capitini) di don Renato Sacco, parroco a Cesara nel novarese terra in cui dovrebbero essere assemblati i cacciabombardieri F-F35 Joint Strike Fighter.



Don Milani L'Obbedienza non è più una virtù




Sulla crisi (Emiliano Brancaccio)




XIX Marcia Perugia-Assisi: intervista a don Luigi Ciotti (Tavola della Pace)


Il 24 settembre si è svolta la seconda giornata del Meeting dei Giovani a Bastia Umbra (PG) alla vigilia della Marcia Perugia-Assisi del 25 settembre. Abbiamo intervistato don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele.



Alluvione ad Aulla 26 otttobre 2011- l'alba del giorno dopo (thekingsnake94)




Mulazzo Alluvione 25-10-2011: Quello che resta della piazza del monumento Mulazzo




Alluvione a Vernazza.(SP)




Alluvione Genova 4 novembre 2011




Alluvione ad Aulla




XIX Marcia Perugia-Assisi: a Santa Maria degli Angeli


25 settembre 2011, a 50 anni dalla prima Marcia Perugia-Assisi, si torna a marciare per costruire un mondo migliore. Il corteo arriva a Santa Maria degli Angeli.



Di pace e di pane - Sulutumana




SPOT Linea 40: lo scuolabus per soli bimbi ROM




Intervista a Carlo Ruta sul narcotraffico




Vieni anche tu!!! Marcia per la Pace Perugia - Assisi 2011




La Carovana della Gioia e della Pace 2011


La "Carovana della Pace e della Gioia" partirà il 23 settembre da Roma e andrà ad Assisi per la 3 giorni della Pace che si concluderà con la Marcia della Pace Perugia/Assisi.
Dal luogo simbolo della Pace si muoverà per l'Europa, prima a Parigi e infine ad Oslo, dove conta di arrivare il 4 Ottobre, festa di San Francesco d'Assisi.



Roberto Natale - verso la marcia per la pace 2011




Alex Corlazzoli spiega le ragioni dello sciopero della fame




Carlo Ruta: Sulla Libia




Luciano Ardesi - verso la marcia per la pace 2011




Lisa Clark - verso la marcia per la pace 2011




Giorgio Beretta - verso la marcia per la pace 2011




Maurizio Gubbiotti - verso la marcia per la pace 2011




Crisi nutrizionale nel Corno d'Africa: "Dadaab, Kenya - Un popolo in fuga"




Alpi Apuane. sul filo di cresta




Flavio Lotti - verso la marcia per la pace 2011




Mao Valpiana - verso la marcia per la pace 2011




Marcia per la Pace Perugia-Assisi 2011: 50° Anniversario. Intervista a Flavio Lotti




3 luglio no tav violenza polizia




NO TAV: accade alla Maddalena di Chiomonte




Narcoeconomy. Business e mafie che non conoscono crisi


Il contrasto alla produzione di droga ha fallito, mentre aumentano i capitali a disposizione degli imperi criminali. quanto influiscono questi traffici illegali sulle scelte delle maggiori democrazie?



In metro a Roma pro referendum




Alex Zanotelli: No all'acqua come merce




Maya: il cambiamento passa per la donna




Solidarietà ai migranti di Massa


Il video dei migranti che dal 1 maggio 2011 occupano il Duomo di Massa, per richiedere un permesso di sogiorno essendo stati truffati.



Gaza: Restiamo Umani (intervista a Vittorio Arrigoni)




Bella ciao, Adelano di Zeri 22 luglio 07


Il 22 luglio 2007, nella radura di Adelano di Zeri, dove 63 anni prima veniva ucciso il comandante partigiano Dante "Facio" Castellucci, anche un prete, ex partigiano, intona Bella Ciao.



La repubblica fondata sul precariato!!!


Manifestazione nazionale in tutta Italia per dire al governo che i giovani non vogliono una vita da precari, e che ora i precari non solo più soltanto i giovani.... che il precariato riguarda tutti , ed unisce tutti i cittadini Italiani che il governo vuole dividere con nuove forme di ideologie e razzismi sulla famiglia, sulla nazionalità e sull'orientamento politico di tutti noi... Non ci caschiamo e rispondiamogli tutti in coro.



Don Ciotti a "Parla con me"




Lo sgombero di via Tacchini


Il video dello sgombero realizzato dall'Associazione 21 luglio per mettere in evidenza le gravi violazioni che si stanno svolgendo all'interno dell'insediamento.



La potenza della nonviolenza: presentazione e metodo. Intervista a Patfoort




Donne in rinascita (Diego Cugia)




Egitto: Il "canto di libertà"


Il "canto di libertà" che dall'Egitto sta contagiando le piazze di tutto il mondo



Se non ora, quando? - Piazza del Popolo 13 febbraio 2011




28/01/2011: manifestazione Regionale della FIOM a Massa




Giornata della memoria: per non dimenticare la Shoa


Video segnalato da un insegnante per ricordare la giornata della memoria



Dall'individualità alla solidarietà: incontro con don Antonio Mazzi


Potete vedere il video del terzo incontro del percorso di formazione "Dall'individualità alla solidarietà" proposto dai Missionari Comboniani a Brescia.



I corrotti restituiscano i soldi




Eaton Massa Carrara - Scontri tra operai e polizia




Due campagne per i diritti umani per le donne




Riforma Gelmini spiegata dal Prof. Picone




Marcia per la Pace Perugia Assisi 2010




Videobox della Marcia Perugia Assisi 2010 - i volti della pace




Testimoni delle violenze Marcia per la pace Perugia Assisi 2010




Don Milani e la sua scuola d'alto livello senza distinzioni di classe


A proposito di scuola... di (contro)riforme... e quant'altro. Ma anche dedicato a quei politici che fanno i pellegrinaggi a Barbiana, per poi mettere in atto politiche diametralmente opposte alle scelte di campo fatte da Don Milani.



24 settembre 1961: Prima marcia della pace Perugia - Assisi




GURDJIEFF, visto da LANZA DEL VASTO - da 'L'arca aveva una vigna per vela




Marcia della Pace 2010




Money Show: il valore del denaro dipende da noi


Direttamente da Tutta un'altra città in festa, la lettura scenica Money Show. Un progetto teatrale per bambini, e non solo, portato avanti da due abilissimi attori sull'uso consapevole del denaro. Consapevoli o no possiamo essere complici di un uso improprio nel dare soldi a chi finanzia la compravendita di armi, tocca a noi grazie a questo interessante spettacolo capire fino in fondo come utilizzarlo...



Finalmente in marcia: Perugia - Assisi 2010




La pace non è un trucco (Andrea Palomba)




Danilo Dolci: Un rapporto esclusivamente unidirezionale è un rapporto violento




Danilo Dolci: il vecchio e il nuovo politico


Da "Inventare il futuro" di Danilo Dolci (1972). Il vecchio politico comanda imponendosi... il nuovo politico dirige trasfornendosi e concrescendo



La Distruzione delle Alpi Apuane il più grande disastro ambientale d'Europa


Per noi non si tratta solamente di montagne ridotte in briciole, che già di per se è abominevole, ma si tratta anche della nostra cultura, delle nostre tradizioni, delle nostre risorse, della nostra acqua, della nostra storia, del nostro territorio e soprattutto del nostro futuro...
Se questo video verrà visto e condiviso da migliaia di persone, youtube potrebbe renderlo molto famoso e allora avremmo fatto un piccolo grande passo verso la rottura di questo assordante silenzio!



Farmoplant a Massa: La Z.I.A. fumava - ultimo capitolo: i numeri




Honduras: la miniera degli italiani


In un paese retto da una dittatura, c'è una miniera italiana di ossido di ferro, che crea problemi in una comunità indigena.



Lo scoppio della Farmoplant - Massa Carrara, 17 luglio 1988


A proposito di sviluppo sostenibile e di scelte industriali folli. I servizi del Tg1 sullo scoppio della Farmoplant, avvenuto nella zona industriale di Massa Carrara il 17 luglio 1988.



Paolo Borsellino


Uno stralcio dell'ultima celebre intervista di Paolo Borsellino in cui il magistrato parla di Vittorio Mangano.



Gandhi: la forza della nonviolenza




Roberto Saviano Manifestazione FNSI contro il DDL Alfano intercettazioni
Download




Uranio: lo scandalo della Francia contaminata


In un documentario le contaminazioni da scorie nucleari.



Bloody Sunday


La domenica di sangue del 30 gennaio 1972, uno dei giorni piu' traumatici e infausti per l'Irlanda del Nord, tornata d'attualità dopo che il 15 giugno 2010 il Primo Ministro del Regno Unito David Cameron ha presentato le conclusioni del rapporto commissionato alcuni anni prima dal Governo britannico.



Tre referendum per l'acqua: firma anche tu!




Acqua? pubblica, grazie




Kirghizistan e Uzbekistan


No, non è una partita dei Mondiali di calcio 2010. E' "solo" una crisi umanitaria....



Crozza: acqua pubblica




Gli Israeliani hanno attaccato la Freedom Flotilla


Nel cuore della notte, commandos israeliani hanno abbordato la nave passeggeri Turca "Mavi Marmara" sparandole contro. Freedom Flotilla è un convoglio umanitario delle ong diretto a Gaza con un carico di aiuti per la popolazione palestinese. Cinque navi che portano più di 700 passeggeri di 40 nazionalità diverse e migliaia di tonnellate di aiuti umanitari come cemento, medicine, generi alimentari e altri beni fondamentali per la popolazione.

Rai News 24 http://www.rainews24.it/it/video.php?id=19497



Marcia per la pace Perugia Assisi 2010: Testimoni delle violenze


Alla rocca di Assisi, a conclusione della marcia per la pace Perugia-Assisi la testimonianza dei familiari delle vittime di ogni violenza e guerra nel mondo: Sahara, Palestina, Giordania, Afganistan, Tibet, Kenya



Marcia per la Pace Perugia Assisi 2010: L'amore, la gioia, la pace


Il 16 maggio 2010, nonostante le pessime condizioni climatiche e la pioggia, 100.000 persone hanno camminato per 24 km da Perugia ad Assisi per testimoniare e rafforzare nel mondo il valore dei diritti umani e della pace.



"Stupratele, tanto abortiscono"


A Massa, durante un convegno sulla Ru486: insulti, accuse e spintoni da parte di estremiste di destra contro altre donne. E una telecamera rotta - Servizio di Antenna 3.



Palestina: arresti a Walaja


6 MAGGIO 2010
Al Walaja: un villaggio a pochi km da Betlemme, nella West Bank, le cui terre sono già in gran parte state confiscate, in cui molte case sono state illegalmente demolite.
AL Walaja: un villaggio dove gli israeliani stanno continuando i lavori di costruzione del muro illegale che lo chiuderanno in un anello, rendendolo una prigione, e molti palestinesi saranno costretti all'esilio.
Al Walaja: un villaggio come molti altri, dove i residenti palestinesi non si rassegnano all'apartheid né alla pulizia etnica, all'ingiustizia e lottano, a mani vuote, insieme agli attivisti, giunti da tutto il mondo, coloro che hanno compreso che la Palestina siamo noi.
DI queste immagini in Italia nelle televisioni non si vedrà traccia.



Nanni Salio: "I progetti di riconciliazione. La scelta consapevole della nonviolenza"




Prof. Petrella: acqua pubblica vita pubblica




Moni Ovadia parla degli immigrati


Moni Ovadia ha parlato agli abitanti del quartiere del "Lagaccio" di Genova domenica 11 Aprile 2010. In questa zona della città dovrebbe sorgere la Moschea e, dopo don Gallo, il rappresentante della Comunità Islamica genovese Husein Salah e Gad Lerner, anche Moni Ovadia è stato chiamato ad esprimere alcune sue considerazioni sull'immigrazione.



Vauro: acqua pubblica




Moni Ovadia: Binario 21


I video di Moni Ovadia che presenta "Binario 21" alla Libreria Artemisia



Il banchiere
Un banchiere inglese incalzato da un giornalista sulla proposta di una micro tassa da applicare alle transazioni finanziarie speculative che potrebbe generare miliardi di euro per la lotta alla povertà e al cambiamento climatico (video by Richard Curtis and Bill Nighy per la Robin Hood Tax campaign).




Il Caro Armato


Francesco Vignarca, autore per Altreconomia de "Il caro armato" insieme a Massimo Paolicelli, interviene alla puntata di AnnoZero del 15 aprile 2010.



L'intervento del presidente Cecilia Strada


L'intervento del direttore esecutivo Gino Strada


Gino Strada intervistato dalle Iene. Io sto con Emergency


Gino Strada a Che tempo che fa







Zaia: perchè Rosarno accade solo nel Sud?


Altreconomia intervista il ministro per le Politiche agricole Luca Zaia. La legge Bossi - Fini crea i clandestini che poi vengono sfruttati



Perché l'Italia importa più gas di quanto le serve?


Intervista a Erasmo Venosi (Altreconomia, marzo 2010).
Perché l'Italia importa più gas di quanto le serve? Perché stanno per essere costruiti 5 nuovi rigassificatori? La risposta è nella nostra bolletta: è da questa che arriveranno i soldi.



Milano 20 Marzo 2010 - XV giornata per il ricordo delle vittime della mafia: "la mafia è una montagna di merda"


Immagini dalla manifestazione svoltasi sabato 20 marzo 2010 sulle strade di Milano contro tutte le mafie. Manifestazione organizzata dall'Associazione Libera.



Milano 20 Marzo 2010 - XV giornata per il ricordo delle vittime della mafia: L'intervento a Milano di Don Ciotti, presidente di Libera




Padre Alex Zanotelli sugli inceneritori




La liberazione di Nelson Mandela


L'undici febbraio 1990 veniva liberato Nelson Mandela (poi premio Nobel per la Pace nel 1993). Nel video i Simple Minds eseguono la canzone scritta per lui. It was 25 years they take that man away, Now the freedom moves in closer every day (sono 25 anni che hanno portato via quell’uomo, ora la libertà si avvicina ogni giorno di più)......



1 marzo: sciopero dei migranti a Prato


PRATO, Piazza del Comune, lunedì pomeriggio 1°marzo 2010. Migranti e cittadini pratesi aderiscono alla giornata di sciopero dei lavoratori migranti.



Sciopero 1 marzo: la voce degli stranieri a Milano


Immagini e interviste da Milano sul primo giorno di sciopero nazionale dei migranti in Italia.



Marco Travaglio spiega ad AnnoZero come sarebbe l'Italia senza immigrati


Marco Travaglio spiega nel suo editoriale ad AnnoZero perché nonostante tutti dicano "Mandiamo a casa gli immigrati!", nessuno (compreso la Lega Nord) lo ha mai fatto.



24 ore senza di noi -1° MARZO 2010 la giornata senza immigrati


Cosa accadrebbe se quattro milioni di immigrati incrociassero le braccia per un giorno? Primo Marzo 2010, italiani e migranti uniti nella difesa dei diritti.


1 marzo 2010: Aderisci allo sciopero dei migranti




La guerra di Piero. Fabrizio De André


Il 18 Febbraio il grande poeta e cantautore Fabrizio De André avrebbe compiuto settantanni, ricordiamolo con questo video e con questa canzone che mette in risalto l'assurdità della guerra, dove si spara a un uomo solo perchè la sua divisa è di un altro colore.



Elmer, l'elefante variopinto
La storia di Elmer, un elefante diverso dagli altri elefanti, che vive in un mondo dove la diversità è la vera ricchezza. Un video-cartone divertente da far vedere ai nostri bambini, ma anche a tante altre persone: a chi fa leggi contro la dignità delle persone, a chi rinchiuderebbe Elmer in un CPT o CIE, a chi gli farebbe l'esame di dialetto, insomma a chi non è capace di futuro e si vuole rinchiudere nel suo recinto.




La nuova video newsletter di Osservatorioiraq




Acqua bene comune - Intervista al segretario del Forum per l'acqua


Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua, una rete di associazioni, comitati territoriali, organizzazioni sindacali, che sta insieme dal 2006, e che conduce una battaglia rispetto alla gestione pubblica dell’acqua e intende far riconoscere un diritto umano universale.



Viaggio a Rosarno (RC) nell'inferno degli immigrati.


E' uno dei tanti video che circola su Rosarno. Interessante, non perchè difende una o altra tesi o tutte e due o chissà quale, ma per la data di pubblicazione del video: un anno fa! Molto prima dell'esplosione delle proteste e del clamore mediatico, ma i tg, lo stato, i ministri e le istituzioni dov'erano? Perchè si sono svegliati solo ora?



Papa Benedetto XVI: pace e ecologia per il 2010




Mobilitiamoci insieme a difesa dell'acqua




Ghiacciai addio


Viaggio nei cambiamenti climatici, che parte dall' osservazione dello scioglimento dei ghiacciai per proseguire in quello che viene definito il surriscaldamento globale e con gli effetti che questo avra' nel caso in cui l' umanita' non cambi rotta.



Per non dimenticare il massacro: il bello di Gaza




Don Ciotti - I beni della mafia sono cosa nostra


I beni confiscati sono un bene comune, il loro riutilizzo una ricchezza per il territorio e per la società italiana. Continua la protesta contro il ddl che prevede la vendita dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Ascolta e guarda Don Luigi Ciotti.



Roberto Saviano parla di Danilo Dolci




Mozart "Sull'Aria..." da "Le Ali della Libertà"




Nobel per la pace a Berlusconi!



L'Esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidali a Report


Domenica sera, la trasmissione Report è tornata a parlare dei GAS nella rubrica Good News, raccontando l'esperienza di Astorflex (quelle delle polacchine).Potete rivedere la trasmissione collegandovi al sito di Report oppure su Youtube (in due parti) ai seguenti indirizzi:

http://www.youtube.com/watch?v=4-XJwfa2y9U
http://www.youtube.com/watch?v=dUU7PQ_Hoy4



La strategia Rifiuti ZERO


La provincia di Massa-Carrara è la peggiore provincia della Toscana per raccolta differenziata, la ditta Costa per lo smaltimento rifiuti rischia la chiusura perchè non ha abbastanza rifiuti da smaltire, i bidoni di alcuni paesi della Lunigiana per due giorni hanno rischiato di diventare discariche a cielo aperto, il Cermec ha inaugurato il nuovo impianto di CDR per trasformare rifiuti indifferenziati in combustibile pergli inceneritori, finalmente in alcuni comuni parte"il porta a porta" (non quello di Vespa!) che permetterà di ridurre i rifiuti indifferenziati ( ma allora cosa ci sibutta nel nuovo impianto del Cermec?), i cittadini rischiano di pagare un Tarsu piùelevata perchè non si raggiunge il limite minimo di differenziatastabilito dalla legge.

Non lontano da noi, invece, ci sono comuni che si muovono in modo diverso. Guardail videodi GEO & GEO sul Comune di Capannori, primo comune d'Italia ad aver attuato la strategia Rifiuti ZERO.



Bob Kennedy, il Pil e la vera ricchezza di un paese...




L'agenda rossa di Paolo Borsellino




La Strada dei Marmi un'opera straordinaria o inutile per Carrara?




Economia armata


ACE BanK-La "prima" banca che garantisce rendimenti eccezionali investendo in modo trasparente nel mercato delle armi, nello sfruttamento del lavoro, nell'inquinamento e in altri settori molto redditizi.

Crisi nutrizionale nel Corno d'Africa: "Dadaab, Kenya - Un popolo in fuga"
 


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