Cantiere per la pace Lunigiana

Home Tavola delle Associazioni Dopo il "congelamento" della "Biennale della Pace", quale ruolo e mission per l'Accademia Apuana della Pace. Lettera aperta del Senato e di convocazione della Tavola delle Associazioni
Dopo il "congelamento" della "Biennale della Pace", quale ruolo e mission per l'Accademia Apuana della Pace. Lettera aperta del Senato e di convocazione della Tavola delle Associazioni PDF Stampa E-mail
Scritto da AAdP   
Martedì 09 Marzo 2010 14:05

Pubblichiamo questa lettera aperta del Senato con la quale, oltre a convocare la Tavola delle Associazioni, viene aperto un dibattito sul senso e sul ruolo dell'Accademia Apuana della Pace a sette anni dalla sua fondazione.
Nell'occasione apriamo una rubrica su questo notiziario proprio sull'Accademia Apuana della Pace, invitando, sia le persone e le associazioni che ci sono state vicine, sia quelle che magari ricevono semplicemente il notiziario, a condividere le proprie perplessità, le proprie aspettative, le attese nei confronti del ruolo che come AAdP possiamo svolgere, sia in relazione al nostro territorio, sia, più in generale, rispetto al movimento per la pace.

Alle Associazioni
in indirizzo

Con la presente il Senato dell'Accademia Apuana della Pace coglie l'occasione per comunicare una decisione rispetto al progetto della "Biennale della Pace" ed alcune considerazioni ed informazioni che hanno contraddistinto il dibattito all'interno dello stesso Senato.

Abbiamo deciso di congelare la proposta di "Biennale della Pace" in quanto non la riteniamo in questo momento - a malincuore - possibile, vista l'assenza delle associazioni (tranne AVAA e ACI) nel cammino di preparazione;  le stesse associazioni presenti mostrano difficoltà a mettersi in gioco, in quanto già impegnate nelle attività proprie.

Questa  non è e non vuole essere una critica a nessuno, ma è certamente un dato oggettivo che come Senato abbiamo riscontrato e che impone sicuramente la necessità di avviare una riflessione sul ruolo, sulla missione e sul significato che l'AAdP può assumere nel territorio provinciale, a sette anni dalla sua fondazione.

-    Si è perso un orizzonte comune sul tema della pace?
-    Il ruolo dell'Accademia in un momento di (relativa) pace, sfugge oppure non c'è più?
-    C'è bisogno di ri-dirci cosa è per noi l'Accademia?
-    C'è bisogno di una nuova "mission" per l'Accademia?
-    E' necessario incrementare la parte formativa, che sembra essere la più riconosciuta all'esterno?
-    Forse finora non siamo riusciti a farci riconoscere  dalla Provincia come interlocutore importante nonostante un apprezzamento che si manifesta nel patrocinio alle nostre manifestazioni?

Questi punti generano altri dubbi e ragionamenti:

-    È auspicabile aprire un dibattito su queste cose?
-    Il nuovo Senato dovrà affrontare il tema della rappresentanza?

Sicuramente molte cose sono state fatte in questi anni, non ultimo il ciclo di eventi "Alla scoperta della violenza" e la partecipazione data  da alcuni membri del Senato  e soci dell'Accademia al percorso del Bilancio Partecipato di Massa.

Rispetto ad una prima considerazione relativa al fatto di non avere aderito come AAdP al percorso di Bilancio Partecipato, trattandosi di una iniziativa comunale, data la dimensione provinciale dell'AAdP, sta di fatto che - quasi in maniera naturale -  il coinvolgimento dell'AAdP è diventato significativo, con la trasformazione della rete costituitasi con l'evento "Alla scoperta della violenza nell'economia" nel tavolo del bilancio partecipato su "Altra economia, stili di vita e intercultura", di cui verrà finanziato il progetto "Un'altra città".
Questa esperienza ci porta a dare una valutazione positiva del percorso finora avviato dal Comune di Massa, nella consapevolezza che questo debba essere ulteriormente ampliato insieme a tutte le forme dei processi partecipativi, che non si possono ridurre semplicemente al bilancio.
In questi processi l'AAdP può sicuramente svolgere un ruolo, offrendo il suo contributo per quanto riguarda la formazione e la metodologia, cercando di "contagiare" anche gli altri Comuni della Provincia e le forze politiche nello sviluppare gli spazi della partecipazione.
Riteniamo quindi che il prossimo Senato sia chiamato ad uno sforzo di ridefinizione del ruolo dell'AAdP, alla luce anche di quanto ci si è spesi in questo territorio, nonché a mettere  l'AAdP a servizio di  quei processi che nascono nella provincia, che vanno nella direzione di costituzione di reti e di nuovi modelli di sviluppo e di convivenza.

In vista dell'Assemblea Annuale, nella quale siamo chiamati a rinnovare le cariche (portavoce e 50% del Senato), che si svolgerà sabato 29 maggio 2010, è opportuno iniziare a fare una riflessione sullo stato di salute dell'Accademia Apuana della Pace e sul ruolo che essa è chiamata a svolgere nel nostro territorio e come servizio al movimento per la Pace.

Pertanto è convocata la "Tavola delle Associazioni" per giovedì 8 aprile 2010, alle ore 21.00, presso la Sede Provinciale delle ACLI, via Beatrice, 6 - Massa, con il seguente ordine del giorno:

  • verifica dello "stato di salute" dell'Accademia Apuana della Pace e riflessione sul ruolo che deve assumere nel nostro territorio.
  • Preparazione all'Assemblea Generale dell'Accademia Apuana della Pace del 29 maggio 2010.


IL PORTAVOCE
(Luca Bontempi)


Massa, 11 marzo 2010

 


Powered by Joomla!. Designed by: joomla templates vps Valid XHTML and CSS.