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Proiezione del cortometraggio "Cave cavem" di Alberto Grossi
Venerdi, 03 Gennaio 2020, 21:00
Visite : 136

venerdì 3 gennaio ore 21:00 al comune di Carrara – sala di rappresentanza

Cortometraggio “Cave Cavem” di Alberto Grossi

Marmo apuano: una risorsa divenuta maledizione

Ambiente, lavoro, sfruttamento, sicurezza, profitto, inquinamento, esternalità negative, legalità, connivenze, ... e soprattutto acqua, quale ricchezza di questo territorio e “diritto umano universale e fondamentale”, così come sancito dalla risoluzione ONU del 2010. Questi i temi sui quali Alberto Grossi, con il cortometraggio “Cave Cavem”, continua il suo viaggio, mai solitario, per denunciare e sollecitare una riflessione collettiva circa lo sfregio perpetrato con incuria e malafede dal dissennato ed esasperato sfruttamento del bacino marmifero apuano.

Presentato con successo lo scorso novembre nella suggestiva cornice del Maschio Angioino nel quadro dell’XI Edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, “Cave Cavem” è una circostanziata ricostruzione del progressivo passaggio socioeconomico ed ambientale dall’età del martello e scalpello a quella del filo diamantato, dall’età del marmo degli scultori e del Mosè di Michelangelo all’étà della marmettola, degli scarti, del carbonato di calcio e del marmo per gli “orinatoi” degli emiri. Al contempo, anche quest’ultimo lavoro di Grossi è una denuncia dell’aggressione alle nostre montagne e alle nostre sorgenti ed un monito per generazioni ed istituzioni presenti e future.

La riflessione che l’autore vuole stimolare è sulla drammaticità di processi di sfruttamento del territorio che alterano irreversibilmente l’habitat, la vita e le relazioni sociali.

Narra la voce fuoricampo:“Cave uguale pane. Ma quale pane puoi avere se uccidi l’acqua che disseta il campo di grano e te. Il marmo è vita. Quali condizioni di vita ti aspetti nel deserto dove non vuoi abitare”. E ancora: “Si frantuma il territorio in nome del paesaggio. Si sfasciano i monti in nome del lavoro. Si inquinano le sorgenti in nome della purezza dei marmi bianchi. Si distrugge tutto in nome dell’arte. Ma non c’è nulla di più falso”.

In un anno in cui molti hanno apprezzato la mobilitazione dei giovani del “Friday For Future” contro i cambiamenti climatici globali, sembriamo smarrirci davanti alle catastrofi che invece ci si prospettano proprio dietro lo zerbino di casa nostra.

D'altronde durante le proiezioni dei film in concorso a Napoli, come non trovare analogie tra i temi trattati da Grossi in “Cave Cavem” e, per esempio, il film “Spears from all sides” di Christopher Walker incentrato sull’eroica resistenza della comunità Waorani in Ecuador nel fronteggiare il massiccio sfruttamento del territorio da parte delle compagnie petrolifere ?

Recentemente la rete culturale televisiva franco-tedesca ARTE ha realizzato e trasmesso un reportage dal titolo emblematico: “Il marmo di Carrara: una maledizione ? Le Alpi Apuane in pericolo”. Il documentario si interroga su cosa sia rimasto ai carraresi del marmo di Carrara. Il quadro tratteggiato appare piuttosto fosco: paesaggi montani, fauna e flora compromessi dalle cave; soldi nelle tasche di pochi; sempre meno lavoro; abusi; minacce. Quello che da anni Grossi va dicendo con il suo impegno ed i suoi filmati sembra non essere più circoscritto ai soli territori dei Cybo-Malaspina o a minoritari e marginali gruppi di ambientalisti o a romantici appassionati della montagna.

Il messaggio di Grossi non lascia spazio ad interpretazioni: è tempo di riprendere in mano il destino di questo territorio; solo così sarà possibile assicurare un futuro ai nostri figli e nipoti. D’altronde, per sviluppo sostenibile si intende uno sviluppo volto a soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di far fronte ai propri bisogni.

È una questione di senso di responsabilità, di coerenza e, forse, soprattutto di necessità primaria.

Il Club Alpino Italiano, Friday For Future Carrara, Assemblea Permanente, Gruppo di Intervento Giuridico, Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano, La Pietra Vivente e l’Associazione “Alberto Benetti” di Massa invitano dunque la cittadinanza e le istituzioni a partecipare alla proiezione del cortometraggio “Cave Cavem” di Alberto Grossi ed al successivo dibattito.

L’evento, con ingresso libero, si terrà venerdì 3 gennaio 2020 alle ore 21:00 presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Carrara.

Sono previsti interventi di Alberto Grossi, Elia Pegollo, Nicola Cavazzuti e Beatrice Gianni. La conduzione è a cura di Assemblea Permanente.

Compilazione a cura di: Maurizio De Lucia, Segretario Associazione “Alberto Benetti” ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )

Luogo : Carrara, Sala di Rappresentanza del Comune, piazza 2 giugno
Contatti : Link: http://www.aadp.it/dmdocuments/evento3190.jpg
Organizzato da: Club Alpino Italiano, Friday For Future Carrara, Assemblea Permanente, Gruppo di Intervento Giuridico, Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano, La Pietra Vivente e l’Associazione “Alberto Benetti” di Massa

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