Quale nuovo governo? Stampa
Scritto da Umberto Franchi   
Venerdì 30 Agosto 2019 20:20

Vedremo nei dettagli i programmi e gli uomini che lo compongono , ma credo che comunque sara' sempre meglio di quello precedente, perché tra i 5S il PD e LeU , ci sono molte piu' sintonie programmatiche e di valori, di quelle che aveva fatto i 5S con la Lega... un vero inciucio, che aveva portato al governo giallo/verde, non con un programma comune ma un " contratto" tra diversi con la destra eversiva.

Il nodo non sarà tanto la discontinuità nei nomi dei ministri, ma nelle cose da fare soprattutto in termini di scelte economiche e sociali a favore dei ceti più deboli (precari, lavoratori dipendenti, pensionati) ; di riforme riguardante la scuola pubblica, la sanita' pubblica, ed una economia a riconversione ecologica; il ripristino dei diritti del lavoro a partire dalla cancellazione della legge n. 30 sul lavoro precario e la legge JOBS ACT; la riforma delle tasse diminuendole ai ceti medio bassi e con una patrimoniale a quel 10% di ricchi che detengono il 55% di tutta la ricchezza esistente in Italia.

Ma non basta, sara' anche necessario fare una riforma della giustizia in grado fermare la corruzione dilagante, e punire coloro (ricchi) che nel passato l'hanno sempre fatta franca ...fare una riforma elettorale con un meccanismo legato al proporzionale puro e facendo sciegliere i candidati agli elettori, ridando fiducia a quel 50% di italiani che non vanno più a votare.

E' necessario far ritrovare un ruolo dello Stato nel ripubblicizzare settori ed aziende fondamentali che sono state svendute e privatizzate nel passato, ed avere una forte autonomia e volontà politica affinché le scelte di economiche italiane non dipendano dai mercati, dal pareggio di bilancio, dagli orgamismi trasnazionali come il FMI, la BCE, la Commissione Europea che dovranno anche esse cambiare e non essere più di supporto agli organismi capitalistico,finanziari speculativi.

Infine sarà necessario avere un governo che si ponga l'obbiettivo politico e che sia in grado di liberarsi delle 59 basi militari americane ( alcune con armi atomiche) e d iniziare un percorso che porti allo scioglimento della NATO che e' rimasto uno strumento al servizio degli interessi imperialisti USA e qualche Paese Europeo.

Sinceramente non credo che sia sufficiente esserci liberati dal rischio della deriva eversiva con i "pieni poteri' alla Lega ed ad un emerito imbecille... e credo che non basterà questo nuovo governo a fare le cose che ho sopra menzionato... ciò non sara' possibile se contemporaneamente nel Paese non si sviluppera' un forte movimento di lotta rivendicativo nelle aziende, nelle scuole, nei territori, nel Paese... ed e' questo che oggi manca...

Umberto Franchi

Lucca, 29 agosto 2019