• Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Italia: Gli esperti dell'Onu esprimono preoccupazioni sulla promulgazione amministrativa di un progetto di legge sulla sicurezza

Ginevra. “Nella giornata odierna (14 Aprile, ndr) alcuni esperti dell’ONU hanno rivolto un appello all’Italia per abrogare il decreto adottato repentinamente nella giornata del 4 Aprile rendendo effettivo un disegno di legge che era oggetto di discussione e critiche al Senato; il decreto comprende disposizioni che non sono in linea con la legge internazionale sui diritti umani.

“Siamo allarmati da come il governo abbia trasformato il disegno di legge in un decreto per supposto stato di emergenza, lo stesso che è stato rapidamente approvato dal Consiglio dei Ministri aggirando il Parlamento e lo scrutinio pubblico” – hanno affermato gli esperti. Il disegno di legge era stato presentato dal Ministro degli Interni, dal Ministro della Giustizia e dal Ministro della Difesa, e ha cercato di emendare diverse disposizioni di legge già in vigore, comprese alcune del Codice Penale.

Gli esperti hanno contattato il Governo italiano nel Dicembre 2024 (OL ITA 7.2024) facendo presente che se il disegno di legge non fosse stato modificato l’Italia si sarebbe trovata in conflitto con obblighi che è tenuta ad osservare in base della legge internazionale sui Diritti Umani, tra i quali salvaguardare i diritti alla libertà di spostamento, alla riservatezza, ad un giusto processo, alla libertà in generale e alla protezione contro detenzioni arbitrarie.

“Il disegno, che è stato adesso convertito in decreto, include definizioni vaghe e disposizioni generali relative al terrorismo che potrebbero portare ad applicazioni arbitrarie” – hanno ammonito gli esperti.

“Il decreto metterà anche a rischio la libertà di espressione e può colpire in maniera sproporzionata alcuni gruppi specifici, incluse minoranze razziali o etniche, migranti e rifugiati, portando potenzialmente a discriminazione e violazioni dei diritti umani.

Le disposizioni del decreto paiono limitare la capacità di individui, compresi i difensori dei diritti umani, di riunirsi pacificamente in manifestazioni e proteste, e il fraseggio dai contenuti vaghi che lo caratterizza potrebbe portare a intraprendere azioni giuridiche arbitrarie e punizioni severe con serie ingiustificate conseguenze per soggetti durante il loro esercizio di specifici diritti” - hanno affermato gli esperti.

“In qualità di privati cittadini siamo già scesi in strada per protestare contro il disegno di legge sulla sicurezza; il Governo italiano deve rispettare e proteggere il diritto di costituire riunioni pacifiche ed evitare indebite restrizioni” – hanno aggiunto gli esperti.”

*Gli esperti relatori del comunicato: - Gina Romero, Relatrice Speciale sui Diritti alla Libertà di Riunione ed Associazione Pacifica; - Ben Saul, Relatore Speciale sulla promozione e protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali nei contesti di lotta al terrorismo: - Irene Khan, Relatrice Speciale sul diritto alla libertà di opinione e di espressione; - Mary Lawlor, Relatrice Speciale sulla situazione dei difensori dei diritti umani; - Gehad Madi; Relatore Speciale sui diritti umani dei migranti

I Relatori Speciali / gli Esperti Indipendenti / i Gruppi di Lavoro sono organi indipendenti con competenze tecniche designati dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. Collegialmente, questi esperti sono ufficialmente riconosciuti come “Procedure Speciali del Consiglio per i Diritti Umani”. Queste Procedure Speciali sono esperti che lavorano in forma volontaria; non sono compresi nel personale delle Nazioni Unite e non ricevono un salario per il loro operato. Mentre da una parte l’Ufficio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani agisce come segretariato per le Procedure Speciali, gli esperti prestano il loro servizio in base alle proprie competenze personali e sono indipendenti da qualsiasi governo od organizzazione, compresa la OHCHR e le Nazioni Unite. Ogni opinione e valutazione riportata è da attribuirsi unicamente al suo autore e non rappresenta necessariamente quelle espresse dalle Nazioni Unite o dalla OHCHR.

Le osservazioni e raccomandazioni rivolte all’indirizzo di una qualsiasi Nazione specifica emesse dai meccanismi per i Diritti Umani delle Nazioni Unite, ivi comprese le Procedure Speciali, i Corpi dei Trattati e la Revisione Periodica Universale, possono essere recuperate (in versione inglese, ndr) nell’indice dei Diritti Umani Universali al seguente link: https://uhri.ohchr.org/en/

Per ulteriori informazioni e richieste da parte dei mass media, vogliate cortesemente contattare Maya Derouaz (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e Dharisha Indraguptha (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).”

Seguite le notizie riguardanti gli esperti indipendenti delle Nazioni Unite per i Diritti Umani su X: @UN_SPExperts

Italia: Gli esperti dell'Onu esprimono preoccupazioni sulla promulgazione amministrativa di un progetto di legge sulla sicurezza", 14/4/2025, - Ufficio dell'Alto Commissariato per i Diritti Umani dell'ONU (traduzione Andrea De Casa)

Fonte: https://www.ohchr.org/en/press-releases/2025/04/italy-un-experts-concerned-administrative-enactment-problematic-security