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Circa un mesa fa, nei giorni iniziali a del contagiato n. 1 e la sua diffusione a Lodi ed in altre province della Lombardia e del veneto, che avevano portato all’emanazione del primo decreto governativo, la progressione geometrica del contagio non recava spavento, La posizione di diversi virologi, medici specialisti e biologi sul coronavirus, ondeggiava tra gli ottimisti che lo consideravano poco più di una forma influenzale ed i più pessimisti che pur con posizioni diverse non credevano però che in Italia potesse succedere la tragedia di ciò che è successo, senza ancora vederne la fine... inducendo anche molte persone a rassicurarsi e guardare con sospetto coloro che invece ne denunciavano la gravità.

La rapida avanzata della colonizzazione capitalista sviluppata negli ultimi 40 anni, in Italia, soprattutto con l'avvento della moneta unica Europea, evidenzia un avanzamento enorme delle disuguaglianze con un 10% di ricchi sempre piu' ricca che detiene circa il 55% di tutta la ricchezza esistente, mentre i ceti medi e poveri si sono ulteriormente impoveriti, dividendosi le briciole.

La campagna elettorale leghista mirava a dividere i partiti di governo inserendosi nelle contraddizione dei 5S che , a ripercorrere le strade e le piazze della paura , razzista, xenofoba... mentre sul piano internazionale stabiliva la sua collocazione servile ai piedi di Trump ...

In modo strisciante, negli ultimi 30 anni , abbiamo assistito alle ristrutturazioni di interi sistemi produttivi con dislocazioni produttive, globalizzazione e finanziarizzazione dell’economia, alla distruzione dei diritti con il quasi annientamento delle rappresentanze “tradizionali” degli interessi proletari, alla frammentazione flessibile e precaria del lavoro, con la frantumazione dei processi produttivi ed una moltitudine di persone divise e sfruttate in modo diverso... alla mancanza di prevenzione nei luoghi di lavoro che mette sempre più a repentaglio anche la vita stessa di chi lavora.

Bettino Craxi, fu, tra le altre cose e soprattutto, segretario del Partito socialista italiano fondato a Genova nel 1892. Protagonista di tutte le lotte di emancipazione degli operai e dei contadini fino alla sconfitta subita dal fascismo, il PSI rinacque nel corso della Resistenza sotto la leadership di Pietro Nenni e fu protagonista della vicenda repubblicana, che seppe vivificare con svolte politiche e innovazioni teoriche di grande portata, illuminato dalle menti di dirigenti come lo stesso Nenni, Rodolfo Morandi, Lelio Basso, Riccardo Lombardi, Antonio Giolitti.