“L’oggetto della mia esplorazione è stata la trasformazione radicale che l’umanità deve intraprendere da una modalità dualistica di vivere e pensare ad un profondo riconoscimento dell’interconnessione tra tutta la vita, verso un salto evolutivo che possiamo chiamare “Dell’Unità delle Diversità” nel contesto dell’intero Universo. Questo salto nello stato di coscienza non è semplicemente un assunto filosofico ma è essenziale anche per il recupero/rigenerazione degli individui, della collettività, dell’intero <sistema pianeta>, dell’armonia, della pace e per l’evoluzione a venire.
I concetti di “Fenomenologia fatta persona” – “Embodied Phenomenology” e di “Fenomenologia Perenne” – “Perennial Phenomenology” possono rappresentare idee-quadro di riferimento a sostegno dell’integrazione di esperienze spirituali e mistiche nella nostra vita di tutti i giorni. Ho discusso il concetto di “Unità Evolutiva Conscia” sottolineando quella missione sacra dell’umanità che consiste nella sua evoluzione verso una condizione di unità e compassione, durante la quale riconosciamo tutti la nostra responsabilità in qualità di assistenti di una Nuova Terra.
Ho espresso anche alcune strette implicazioni sull’importanza di una rigenerazione reciproca della spiritualità con la scienza e, parallelamente, della scienza con la spiritualità verso l’affermazione di una “scienza sacra fatta persona” – “embodied sacred science” che ci richiede di rinnovare tutte le nostre relazioni con il pianeta; questo rinnovo generale non è fatto solamente di pratiche e attività che siano sostenibili, ma anche di un profondo impegno spirituale verso la coltivazione della vita in tutte le sue forme. Nel renderci maggiormente consapevoli del livello di condivisione nel quale è immersa e resa possibile la nostra esistenza, aumentano e diventano più efficaci gli strumenti a nostra disposizione per creare un mondo radicato nell’armonia, nel rispetto e nell’interconnessione.
Ultimata la mia esposizione, ho ricevuto molti toccanti messaggi di gratitudine da parte del pubblico, tra il quale molti partecipanti mi hanno comunicato che la trattazione era stata profondamente connessa alle loro esperienze ed aspirazioni. In generale, i frequentatori la conferenza hanno confermato che le idee espresse nella discussione avevano indotto un rinnovato senso di speranza e di proposito nelle loro vite, sia dal punto di vista personale, sia professionale. Un commento in particolare ha espresso un apprezzamento per l’enfasi riposta sull’interconnessione e sul ruolo dell’auto-consapevolezza in ogni azione e programma per la promozione della pace. Il senso di gratitudine e le occasioni di ispirazione sono state reciproche.
Rivolgo un mio sentito ringraziamento alla “Sofia University – USA” e a tutti partecipanti convenuti.”
Ulteriori filmati di contributi degni di nota saranno pubblicati prossimamente in post dedicati. Per ulteriori informazioni e per rimanere aggiornati sui nostri eventi ed attività future, potete iscrivervi alla Newsletter di “Birthing an Ancient Future” – “Mettere al Mondo un Futuro Antico”: https://lnkd.in/eGTZUt5G
Da cuore a cuore,
Dr. Regina U. Hess, NL/PT
Visionary Founder/Director
Birthing an Ancient Future
“Assistenti integranti di una nuova Terra. La co-creazione di una modalità di vita all’insegna dell’interconnessione come Percorso verso il Benessere e la Pace.” – Commenti della Dott.ssa Regina Hess ad un suo intervento in occasione di una conferenza online tenuta dalla “Sofia University”, California – USA, il 17/08/2024; post della pagina Linkedin dell’autrice (traduzione Andrea De Casa)