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Breve report del convegno “Aerospazio e Difesa” che si è tenuto a Pontremoli il 29/11/2025

Al convegno di sabato 29/11/2025 al Teatro della Rosa di Pontremoli “Aerospazio e Difesa” erano presenti industriali già nel settore militare (Lunilettronik, Leonardo, MBDA, etc.) e industriali a cui si proponeva di entrare nel cluster, in quanto settore all’avanguardia e in crescita. In più c’erano diverse classi del liceo delle scienze umane e del linguistico di Pontremoli.

Da quel che ci ha detto un’insegnante, le classi sono state coinvolte pochi giorni prima, invitate dal comune. La scelta delle classi sembra sia stata legata alla partecipazione di alcuni studenti-studentesse al progetto “radio-sonda” che da quel che sappiamo non c’entra niente con l’ambito militare. Qualche studente ci ha detto che non sapeva perché erano lì e di cosa si sarebbe parlato.

Il convegno è iniziato con l’intervento del sindaco di Pontremoli.

Alcuni estratti di cose dette al convegno:

  • Lunilettronik (www.lunilettronik.it) è un’azienda di Fivizzano che opera da più di 50 anni nel settore della sistemistica elettronica, anche per il settore militare. È nata per la volontà di un prete di evitare lo spopolamento e dare lavoro ai ragazzi del territorio. L’impegno sociale in questo senso è ancora fondamentale. È aperta a qualsiasi tipo di collaborazione con le scuole, stage o altre forme. Di solito è così che poi si entra a lavorare in azienda.
  • "Tutto questo funziona se c'è il man power, le persone che ci lavorano. Il capitale umano è fondamentale, voi e i signori seduti lì e qui, incrocerete i vostri destini perché probabilmente vorrete lavorare in una di queste imprese” per rimanere a lavorare nel vostro territorio, per dare valore al vostro territorio.
  • Video fondazione olitec fatto vedere durante il convegno: https://fondazioneolitec.com/fondazione-olitec/


Questa fondazione aprirà un centro di addestramento a Pontremoli nel 2026 negli spazi del liceo vescovile, in cui tutti gli studi fino alla laurea verranno sostenuti. L’addestramento dura 3 anni e alla fine avrete una laurea triennale. Il 100% dei cadetti poi trovano lavoro.

Due motivazioni principali per partecipare: “Entrate a fare parte dell'elite tecnica del paese e riuscite a farlo da casa vostra”:

  • “In Italia abbiamo il ministero della difesa, altri paesi hanno il ministero della guerra”. “Viva la pace e viva tutti quegli strumenti che ci permettono di mantenere la pace, politici, tecnici, militari e umani!” “Voi avete una grande responsabilità, ragazzi, che siete qui.. voi siete il futuro…” “avete anche la fortuna, la possibilità di andare a lavorare senza sradicare le vostre radici, rimanendo dove siete voi” “rimanere vicino casa e avere l’opportunità di un lavoro sicuro.”
  • “Quel mondo meraviglioso e straordinario che abbiamo ereditato dai nostri padri non è più garantito nei termini in cui l’abbiamo conosciuto” ... “Oggi più che mai la libertà, le nostre libertà, quella straordinaria cosa che piace a tutti e anche al sottoscritto, oggi più che mai è legata alla sicurezza” … “Fuori non sono buoni come noi, non sono alti, biondi con gli occhi azzurri e liberaldemocratici come noi. Fuori delle volte il mondo è anche cattivo.” … “Oggi noi viviamo in uno scenario straordinariamente competitivo” ... “Questo mondo qui non è più garantito” (Pietro Batacchi, Rivista Italiana Difesa)
  • “175 colleghi della Leonardo vengono dalla Lunigiana”, da Aulla in su. È un settore in espansione, ci sono molti posti di lavoro.
  • Link per il grosso del convegno:


Breve commento:

"Quella che abbiamo visto oggi al Teatro della Rosa è stata la rappresentazione non del coraggio, come narrazione di guerra vorrebbe, ma della paura. La paura del mondo esterno unita alla paura di perdere tutto, la paura del diverso (fuori dai confini dell'Europa non sono tutti alti, biondi, con gli occhi azzurri, fuori da qui sono cattivi - è stato davvero detto dal palco).

Per questi ambasciatori della paura (maschile d'obbligo, dal palco parlavano solo uomini) non c'è alternativa: armarsi, difendersi. E così finanziare l'economia di guerra come unico volano del nostro territorio, come se appunto non ci fosse alternativa. Come se non fosse una scelta mettere le risorse sugli investimenti militari anziché sul territorio stesso.

Duole la poca fantasia con cui si identifica nel settore degli armamenti l’unico vero sbocco per giovani appassionati di tecnologia. Dispiace vedere dei professionisti evidentemente dediti e competenti sprecare il proprio tempo e le proprie energie al servizio di una causa di morte.