Siamo persone comuni e non possiamo né vogliamo restare in silenzio di fronte alla tragedia di Gaza, dove – dopo 22 mesi di guerra e oltre 60.000 vittime, tra cui moltissimi bambini – adesso si muore di fame.
Per questo motivo aderiamo, a partire dal 18 agosto 2025, convintamente all'iniziativa di digiuno a staffetta promosso dagli operatori sanitari della Toscana e chiediamo a tutte e tutti di mettere in campo i propri corpi con un piccolo gesto che però mantenga viva quell'umanità che sembra farsi sempre più flebile dinanzi alla disumanità di chi ci governa.
Il governo israeliano sta compiendo un genocidio e affamando deliberatamente un intero popolo. Ci opponiamo a questa barbarie con i nostri corpi e il nostro volto.
Non vogliamo essere complici di chi, come il nostro governo e l'Unione Europea, in questi mesi nulla ha fatto, né il riconoscimento dello stato di Palestina, né l'interruzione degli accordi commerciali, militari e finanziari con Israele.
Digiunare è un modo di richiamare l'attenzione della comunità, dei media e delle istituzioni mettendo in gioco il proprio corpo. E' una forma di protesta, ma anche una forma di condivisione.
Un piccolo gesto nonviolento per ribadire le nostre richieste:
- assumere una posizione di ferma condanna verso i crimini contro l'umanità commessi dal governo israeliano;
- pretendere l’apertura di tutti i valichi, la fine del blocco degli aiuti e il ritorno, per la loro distribuzione da parte delle agenzie dell’Onu e delle Ong;
- sospendere ogni invio di armamenti verso Israele e ogni forma di cooperazione militare con il governo israeliano;
- sostenere la sospensione dell’Accordo di Associazione UE-Israele fino a quando non sarà raggiunto un cessate il fuoco a Gaza, cesseranno le violazioni dei diritti umani e terminerà l’occupazione dei territori palestinesi, garantendo al contempo assistenza umanitaria e sicurezza alla popolazione civile;
- assumere iniziative di protezione e di sostegno dei giudici della Corte Penale Internazionale e della Relatrice Onu sui Diritti Umani nei territori palestinesi occupati, colpiti dalle sanzioni illegali dell’Amministrazione USA;
- Chiediamo inoltre che l’Italia si unisca ai 143 Stati che hanno già riconosciuto lo Stato di Palestina, prima che sia troppo tardi, per affermare un diritto universale e inalienabile.
- Infine, sollecitiamo il nostro Paese ad assumere con determinazione l’iniziativa, in sede europea e internazionale, per la convocazione di una conferenza di pace sotto l’egida delle Nazioni Unite, con l’obiettivo di costruire una pace giusta e duratura: unica strada possibile per isolare la violenza e fondare convivenza e sicurezza condivisa in tutto il Medio Oriente.
Come partecipare al digiuno a staffetta a Massa Carrara
- compilare il form predisposto con il quale si esprime l'adesione all'iniziativa e si autorizza a divulgare la propria immagine sui sociale sui siti. Link al form: https://tinyurl.com/digiunopergaza
- è opportuno fare il digiuno in 2-3 persone assieme della stessa città o vicine in un posto pubblico (es: mercati, luoghi di passaggio, davanti ad una farmacia con scritto anche " boicotto TEVA, industria israeliana")
- Chi aderisce al Digiuno e’ invitato a testimoniarlo ovunque si trovi, fotografandosi con cartelli con la scritta "Digiuno contro il genocidio a Gaza" e posterà la foto sui propri social con l'hashtag #digiunogaza (ma ciascuna/o si senta libera/o di esprimere la propria fantasia e creatività nel mandare un messaggio di pace)
- inviare le fotografie al gruppo WhatsApp
- Nel form vanno indicati oltre ai dati anagrafici e il cellulare (che serve per essere iscritti al gruppo WhatsApp “Digiuno per Gaza Massa-Carrara”) anche il giorno del digiuno e possibilmente il luogo (documentare tramite fotografie da divulgare).
