“Il Premio annuale Statunitense per la Pace 2025, una delle più autorevoli onorificenze ad essere attribuite nella nazione americana, verrà consegnato nella giornata odierna (24 Novembre, ndr), in occasione del raduno pubblico “No war on Venezuela – Niente guerra al Venezuela” nella città di San Francisco. La cerimonia, che è aperta al pubblico, porrà sotto i riflettori una tradizione che compie oggi 17 anni di età, la quale omaggia cittadini americani che hanno osato contrastare apertamente e opporsi a quella cultura della guerra e del militarismo che permea il cuore della politica statunitense.
Sin dalla sua istituzione, la Fondazione “Memorial per la Pace Statunitense” – “US Peace Memorial Foundation” si è distinta come realtà solitaria nella sua missione di onorare tutti coloro che si oppongono alla guerra. La sua opera è radicata in un semplice convincimento; quello secondo il quale <<Il porre fine alla cultura bellicista degli Stati Uniti comincia dalla celebrazione delle persone che parlano apertamente in opposizione alla guerra stessa.>> Attraverso il suo Registro della Pace Statunitense e il suo prestigioso premio annuale, la Fondazione documenta ed eleva la voce di individui ed organizzazioni il cui coraggio ispira tanti altri a prendere una posizione risoluta.
Nel corso degli anni, la consegna del premio ha reso omaggio ad alcune delle personalità antibelliciste più influenti e tenaci, così come a molte reti associative del Paese. Alcuni dei passati assegnatari del premio sono stati il “Friends Committee on National Legislation” (“Comitato di Amici per la Legislazione Nazionale”), la “National Network Opposing the Militarization of Youth” (“Rete Nazionale di Contrasto alla Militarizzazione dei Giovani”), la “Costs of War” (“I Costi della guerra”), “World BEYOND War” (“Il Mondo Oltre la Guerra”), Christine Ahn, Ajamu Baraka, David Swanson, Ann Wright, “Veterans for Peace” (“Veterani per la Pace”), Kathy Kelly, “CODEPINK”, Chelsea Manning, Medea Benjamin, Noam Chomsky, Dennis Kucinich e Cindy Sheehan. Ognuno e ognuna hanno contribuito in vari modi particolari – attraverso la ricerca, movimenti di resistenza civile, di patrocinio difensivo, con rottura di silenzi omertosi (“whistleblowing”), con la diplomazia o con azioni dirette – a sfidare le narrazioni e le strutture che sostengono il militarismo statunitense.
Secondo la visione della Fondazione, il premio intende onorare “persone e organizzazioni coraggiose che hanno assunto pubblicamente un ruolo da leader nella soluzione pacifica dei conflitti internazionali che coinvolgono gli Stati Uniti e nel contrasto a loro guerre, militarismo, e interventi vari – tra cui invasioni, occupazioni, produzione e distribuzione di armi, minacce di guerra e altre azioni ostili che mettono a repentaglio la pace.
Quest’ anno i finalisti del Premio Statunitense per la Pace 2025 sono Gerry Condon, Joseph Gerson, il National Priorities Project, e Timmon Wallis – tutte voci prominenti il cui lavoro viene ampiamente documentato nel Registro della Pace Statunitense. Ogni finalista riflette una particolare sfaccettatura del Movimento per la Pace Statunitense: - la resistenza dei Veterani, - il sostegno alla causa del disarmo, - l’analisi di bilancio e ridistribuzione dei fondi, e forme di organizzazione nonviolenta per un futuro demilitarizzato.
Tutti gli assegnatari del premio – passati e presenti – vengono insigniti del titolo di Membri Fondatori della “US Peace Memorial Foundation”, così da assicurare che i loro contributi entrino a far parte di un registro nazionale permanente.
Quando il premio verrà oggi (24 Novembre, ndr) consegnato, non rappresenterà solamente un’onorificenza all’indirizzo di un leader od organizzazione. Servirà anche a ricordare alla nazione di quel lavoro attualmente in atto che è necessario per spostare le priorità del Paese dai conflitti verso la pace. Nelle stesse parole presenti nella missione della Fondazione: <<mettendo sotto i riflettori coloro che resistono alla guerra, vogliamo aiutare nell’ispirare la prossima ondata di americani pronti a far sentire apertamente la propria voce, a organizzare e immaginare una società ove la pace rimanga un principio guida>>.”
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“I candidati al Premio Statunitense per la Pace 2025 – Gerry Condon, Joseph Gerson, Timmon Wallis”, 23/11/2025, - Agenzia stampa “Pressenza” – Redazione New York (Traduzione Andrea De Casa)