“Salve a tutti. Penso che sarà una settimana drammatica, la prossima (quella iniziata lil 2 Febbraio, ndr). Perché lo penso? Perché fa parte della strategia, il renderla tale. Quelli là (la dirigenza dell’amministrazione federale USA, ndr), sono sempre in movimento, incessantemente, sempre con qualcosa di nuovo. Vogliono spaventarci, farci uscire di testa. É proprio questo il loro modo di essere. Sono una congrega davvero tosta, in questo.
La domanda che ci poniamo tutti, allora, diventa la seguente: come andiamo incontro a tutto questo? Di sicuro non ci mettiamo a combatterli materialmente; non è sicuramente la forza bruta ad essere in ballo in questo contesto. Si tratta piuttosto della <forza dell’Anima>, e vi dirò perché.
Come possiamo pensare di ricorrere alla forza bruta, quando quelli dell’amministrazione federale hanno tutte le forze militari che vogliono al loro servizio? Tuttavia, tutti noi abbiamo a disposizione una potenzialità molto più grande della loro forza; si tratta del nostro convincimento morale e della forza della nostra anima, appunto, una forza più grande di quella militare bruta. Parliamo allora un po’ di come possiamo gestirla, questa potenzialità. Per prima cosa, non potremo certo gestirla efficacemente ripetendo refrain quali il “non ci si può fare niente”. No, andremo al contrario a prepararci molto bene alla sfida che si prospetta; e cosa significa <prepararsi molto bene>?
Significa prendersi cura con attenzione tanto delle dinamiche che riguardano il nostro universo interiore quanto di quelle che accadono nel mondo esterno. Dovete rafforzare il vostro sistema nervoso, qualsiasi sia la pratica specifica cui solete ricorrere per farlo. Dovete rendervi emotivamente e psicologicamente pronti per la sfida che abbiamo di fronte. Allo stesso modo, ci sono indubbiamente anche tante cose sulle quali dobbiamo mantenerci aggiornati; con le quali dobbiamo stare al passo. Cose che hanno soprattutto a che fare con le informazioni.
Quelle che vengono oggi dispiegate sono forze che cercano di smantellare i principi della Dichiarazione d’Indipendenza e la struttura della Costituzione degli Stati Uniti d’America. E lo vogliono fare perché si rendono conto che entrambe quelle Carte costitutive sono in qualche modo dei vincoli sconvenienti rispetto ad alcuni loro propositi economici o ideologici.
La nostra risposta corale, quella che possono dare tutti coloro che tra noi vogliono ergersi in difesa della democrazia, è un fermo rifiuto di acconsentire; e anche tu hai sentito bene, Stephen (il riferimento è a Stephen Miller, consigliere senjor del presidente Trump, ndr). Bene, detto questo andiamo avanti, perché è poco ma sicuro: nella settimana appena iniziata (da lunedì 2 Febbraio, ndr) assisteremo ad ulteriori tiri mancini: lanciarli è loro abitudine.
Dobbiamo restare fermi e risoluti: anche in questo consiste un movimento molto forte. Una raccomandazione che posso fare per questa settimana, allora, rivolta almeno a chi di voi ne fosse interessato, è quella di fare richiesta esplicita di informazioni cruciali di qualsiasi tipo, di cercare di recuperarle. Focalizzatevi su quelle sulle quali sentite il bisogno di restare aggiornati. Alcune informazioni cruciali hanno a che fare con la fondazione della nostra nazione, con la Dichiarazione d’Indipendenza, e con la Costituzione.
Se fate una ricerca online, potrete facilmente raggiungere siti web dove si tengono lezioni gratuite sulla Costituzione degli Stati Uniti e la Dichiarazione d’Indipendenza. A tenerle sono professori Universitari di prestigio e dalla grande efficacia didattica, come anche professori delle Scuole Superiori; studiosi impegnati ad insegnare nei dettagli la storia Nord-americana, la Dichiarazione d’Indipendenza e altri temi loro associati. Ecco: il seguire queste lezioni è una delle cose che posso raccomandarvi.
Una seconda cosa molto importante che vi raccomando è di studiare o approfondire il fenomeno del fascismo. Uno dei libri che vi suggerisco su questo tema è questo (Marianne Williamson espone la copertina di “Fascism. A warning – Fascismo. Un ammonimento”, di Madeleine Albright, ndr). Si tratta di un testo di lettura non difficile, e che tuttavia risulta molto chiaro e preciso. Cercate di comprendere la storia del fascismo, di come questa ideologia funziona, e poi che dirvi, se non che farete ovviamente le vostre scelte in autonomia. Ci sono altre due cose che suggerirei. Una riguarda l’autrice Heather Cox Richardson, che forse conoscete. C’è un aspetto davvero significativo che la riguarda, che riguarda nello specifico la newsletter che redige ogni giorno. In essa l’autrice non si limita a raccontare l’evoluzione dei principali fatti di cronaca, ma li inquadra anche in una cornice politica, storica e ideologica in un modo che mi pare davvero brillante. Una delle cose che mi piace degli scritti di Heather Cox Richardson è il rendermi conto di come un’idea divenga più forte dal suo essere condivisa da sempre più persone. Il fatto che così tante persone leggano ogni mattina la sua newsletter le pone contemporaneamente – e letteralmente, è il caso di dire! – <sulla stessa pagina>, come dice il nostro detto inglese (“to be on the same page”: espressione idiomatica che significa “affrontare lo stesso argomento condiviso”, “star lavorando allo stesso pezzo”, nota del traduttore). L’atra cosa che consiglio è visitare il portale online www.defiance.org .
Ricordo che lo stesso Miles Taylor è stato egli stesso un alto ufficiale presso il Dipartimento della Sicurezza Interna USA (“Department of Homeland Security”) nel corso del primo mandato presidenziale di Donald Trump; per questo motivo, è decisamente al corrente delle manovre interne di quel dipartimento amministrativo, di quel che succede e di quello che dovrebbe succedere. Taylor parla anche senza mezzi termini di cose che abbiamo bisogno di fare.
Detto questo, tornando a bomba, il tema da affrontare non è costituito solo da tutte le cose che ci capitano nella vita, ma anche quello delle persone che scegliamo di essere di fronte a questi tanti accadimenti. Il Movimento dell’Abolizionismo (della schiavitù, ndr) era considerato illegale, quando emerse, ma i loro promotori lo hanno sostenuto indefessi e, alla fine, con successo.
Stessa cosa dicasi per la causa del suffragio femminile, e anche per i primi movimenti di organizzazione sindacale, e per quelli a sostegno dei diritti civili. Anche la nostra protesta è oggi considerata <illegale>; e allora non fermiamoci, andiamo avanti fiduciosi.
Siamo solo Noi, il Popolo, che possiamo e dobbiamo gestire il grande assalto che stiamo subendo; e pensate una cosa, a proposito: tutti i movimenti storici che ho citato non sono nati per iniziativa di qualche rappresentanza <altolocata> nell’amministrazione politica; sono tutti nati dal <Noi, il Popolo>. Questo è ciò che deve accadere anche oggi. Quindi, citando un passaggio che è anche nella Bibbia, <prepariamoci alla lotta>. Quella appena iniziata sarà una settimana drammatica. Sta a tutti dimostrare di essere proprio il tipo di persone necessarie per affrontarla adeguatamente.” – Marianne Williamson
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“Coltivare anima, conoscenza e solidarietà per una risposta nonviolenta al dispotismo” – 2/2/2206, - Marianne Williamson, da un suo “reel” facebook [Traduzione Andrea De Casa]