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“Il Genocidio a Gaza: un crimine collettivo” – relazione della sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi occupati da 1967

[Sommario] “Il genocidio in atto a Gaza è un crimine collettivo, sostenuto dalla complicità di influenti Stati Terzi che hanno permesso le sistematiche e durature violazioni della legge Internazionale commesse da Israele. Inquadrata in una narrazione coloniale disumanizzante nei confronti dei Palestinesi, questa atrocità trasmessa in diretta è stata facilitata dal sostegno diretto di Stati Terzi, da aiuti materiali, protezione diplomatica e, in alcuni casi, da una partecipazione attiva. Ha fatto emergere pubblicamentel’entità di un divario mai raggiunto prima tra popoli e i loro governi, tradendo quella fiducia sulla quale si fondano la pace e la sicurezza globali.

Adesso, il mondo si trova in bilico sul filo di un rasoio tra il collasso della legge e del diritto internazionale e la speranza in un rinnovamento. Un rinnovamento è possibile solo se si affronta

direttamente la citata complicità, se si fa fronte alle responsabilità implicate e si sostiene la giustizia.”

Fonte: sito dell’Ohchr – Ufficio dell’Alto Commissariato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. La versione integrale in Inglese è visionabile scaricabile qui:

https://www.ohchr.org/sites/default/files/documents/hrbodies/hrcouncil/coiopt/a-80-492-advance-unedited-version.pdf

“Il Genocidio a Gaza: un crimine collettivo” – relazione della <Special Rapporteur> sulla situazione dei diritti umani nei Territori Palestinesi occupati da 1967,

20/10/2025, - Ufficio. dell’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani, - Francesca Albanese (traduzione del sommario riportato di Andrea De Casa)