In occasione dell’anniversario del sequestro illegale di Marwan Barghouti (66 anni) da parte di soldati israeliani in territorio palestinese il 15 aprile 2002, il suo avvocato, di ritorno da una visita in carcere, denuncia l’allarmante situazione di pestaggi, violenza e negligenza medica subita dal leader palestinese nelle ultime settimane:
8 aprile (prigione di Ganot): picchiato brutalmente e lasciato sanguinante per più di due ore, negandogli l’assistenza medica, nonostante le sue ripetute richieste.
- 25 marzo: picchiato selvaggiamente durante il trasferimento dalla prigione di Meggido a quella di Ganot.
- 24 marzo (prigione di Meggido): le guardie carcerarie sono entrate nella sua cella con un cane e lo hanno spinto al suolo facendolo aggredire dal cane.
Questi attacchi si sono svolti in un contesto di rinnovata violenza contro i prigionieri palestinesi nelle carceri israeliani che fa parte dello schema di genocidio portato avanti dal governo e militari israeliani contro la popolazione palestinese. La recente approvazione da parte del parlamento israeliano della pena di morte per i prigionieri palestinesi costituisce un altro tassello nel sistema del genocidio e mette a rischio la vita di migliaia di palestinesi detenuti da Israele, compresa quella di Marwan Barghouti.
CHIEDIAMO LA LIBERAZIONE IMMEDIATA DI
M. BARGHOUTI E TUTTI I PRIGIONIERI PALESTINESI
Comitato Nazionale per la Liberazione di
Marwan Barghouti e tutti i
Prigionieri Palestinesi
15 aprile 2026
Documento Ufficiale: https://www.aadp.it/edocman/palestina/doc3872.pdf
