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Si può amare il mondo, "incarnarsi" in esso, giocarvi fino in fondo la partita umana, senza necessariamente diventare complici delle sue cadute, delle sue guerre, dei suoi progetti sbagliati o falliti? Il Concilio Vaticano II aveva detto di sì, perché non aveva ripreso la dottrina secondo la quale dopo il primo peccato gli uomini, respinti da Dio, avrebbero perso i doni della loro propria natura e perciò sarebbero stati quasi necessariamente spinti al male, ma aveva sostenuto che integra era rimasta in loro l’immagine di Dio ("naturali morum integritate ornati", diceva anche la Pacem in terris) e da Dio erano stati "messi in mano al loro consiglio", cioè resi capaci di far fronte alle sfide e di prendere in mano la storia.

Pubblichiamo, come approfondimento alla nonviolenza, questa intervista, a Carlo Ruta, storico e giornalista impegnato nelle lotte per i diritti e la giustizia, realizzata da Paolo Arena e Marco Graziotti, della redazione di "Viterbo oltre il muro. Spazio di informazione nonviolenta", un'esperienza nata dagli incontri di formazione nonviolenta che si svolgono settimanalmente a Viterbo.

Questo ciclo di interviste verrà utilizzato nei momenti formativi realizzati dall'Associazione.

Pubblichiamo, come approfondimento alla nonviolenza, questa intervista, a Alessandro Colocolli, realizzata da Paolo Arena e Marco Graziotti, della redazione di "Viterbo oltre il muro. Spazio di informazione nonviolenta", un'esperienza nata dagli incontri di formazione nonviolenta che si svolgono settimanalmente a Viterbo.

Questo ciclo di interviste verrà utilizzato nei momenti formativi realizzati dall'Associazione.

Pubblichiamo, come approfondimento alla nonviolenza, questa intervista, a Franca Maria Bagnoli, insegnante in pensione impegnata nei movimenti per la pace e la difesa dei diritti, realizzata da Paolo Arena e Marco Graziotti, della redazione di "Viterbo oltre il muro. Spazio di informazione nonviolenta", un'esperienza nata dagli incontri di formazione nonviolenta che si svolgono settimanalmente a Viterbo.

Questo ciclo di interviste verrà utilizzato nei momenti formativi realizzati dall'Associazione.

In Lotta Continua a Bolzano, all'inizio degli anni '70, avevo molto casualmente scelto di occuparmi dei Proletari in divisa. Era successo che nell'invero 1972 una slavina aveva travolto e ucciso sette alpini a Malga Villalta, nell'alta Val Venosta, nel corso di un'imprevidente esercitazione. Era già successo un anno prima in Val Pusteria con altri sette morti.

Nell'addestramento finalizzato all'azione diretta nonviolenta, ma anche in molti altri ambiti, il "gioco di ruolo" (role-play) è una tecnica ed un'esperienza di grande utilità.