“In natura, gli schemi che si ripetono con regolarità non sono generalmente mai isolati ad un solo ambito della vita- come avviene per esempio nelle spirali presenti in alcune piante, in alcuni sistemi meteorologici, e nelle galassie. Saper riconoscere e comprendere tali schemi ovunque essi siano presenti ci permette di notare quando compaiono in ogni qualsiasi contingenza particolare.
Anche nel caso dell’amore e delle <forze armate> che dispiega si evidenzia uno schema strutturale analogo a quello delle forze militari vere e proprie. Anche l’amore è dotato di forze d’aria, di terra e di mare. Comprendere le funzioni di ciascuno di questi comparti ci permette di discernere al meglio le modalità con le quali i nostri talenti e le nostre abilità possono contribuire ad un impegno di grande respiro.
Nelle <forze armate> dell’amore, l’aereonautica corrisponde al potere dello spirito. Fornisce una copertura dal cielo. Consiste nelle preghiere, meditazioni e altri tipi di pratiche spirituali condotte – ad esempio - con l’intento di benedire e proteggere i manifestanti del Minnesota, dell’Iran o di qualche altra parte del mondo. L’osservare un minuto di silenzio è un esempio di tali pratiche, durante il quale le persone partecipanti possono fermarsi per un minuto di preghiera o meditazione compreso tra le 6:00 e le 9:00 p.m. di ogni giorno.
La preghiera e la meditazione non sono semplici azioni simboliche. Generano forza e riparazione su piani invisibili dell’esistenza. Sia che ci riuniamo in circoli di preghiera, rituali religiosi o gruppi di meditazione, sia che pratichiamo da soli, dovremmo considerare le nostre attività spirituali tanto seriamente quanto consideriamo serio l’attivismo tradizionale. Una devozione spirituale disciplinata, regolare, coerente e sincera è un fattore importante per far fronte alle sfide in arrivo. Molte persone sono consapevoli del fatto che ciò che sta accadendo oggi non è solamente una lotta politica, ma anche una lotta spirituale, e niente può dissolvere il caos quanto la presenza di una profonda pace interiore. Ogni atteggiamento di ferma risoluzione è un moltiplicatore di forze. Dobbiamo impegnarci nel potere dell’amore con una convinzione altrettanto forte quanto quella esibita da chi è impegnato ad alimentare la paura.
Nelle <forze armate> dell’amore, l’esercito corrisponde al potere dell’attivismo tradizionale. I ranghi di questo <esercito> si stanno espandendo sempre più ogni giorno che passa; sono costituiti da gente che si fa avanti per manifestare, proteggere gli immigrati, avviare e sostenere campagne amministrative locali, statali o federali per il 2026, fare volontariato nelle iniziative per proteggere le elezioni, prendere parte in azioni legali e utilizzare ogni potere sia a propria disposizione per opporsi in modo nonviolento all’assalto totalitario che viene mosso nei nostri confronti.
L’amministrazione (federale, ndr) sta agendo in modo assolutamente illegale e oltraggioso nei confronti della Costituzione degli Stati Uniti. Mentre suoi esponenti stanno lavorando per distruggere il nostro sistema, noi ci troviamo qui per servirlo e proteggerlo. Mentre da una parte democrazia e libertà significano ben poco, per loro, dall’altra ci siamo tutti noi per i quali esse significano tutto. Siamo consapevoli che loro dispongono di maggiori forze materiali pronte ai loro ordini, ma noi disponiamo tuttavia di quella che Gandhi chiamava <Forza dell’Anima>. E siamo tutti l’uno a fianco dell’altro.
Nelle <forze armate> dell’amore, la marina militare corrisponde al potere della mente. Si manifesta nel lavoro di giornalisti, educatori, storici, terapeuti, scrittori e altre personalità influenti che ci aiutano a comprendere ciò che sta accadendo, a sopportarne peso e avversità, e a progettare la visione dell’America che vogliamo creare al di là di questa grande pazzia dilagante. É una chiamata rivolta a tutti noi che ci sprona a far crollare le nostre barriere in direzione dell’amore, a farci decidere di diventare canali, tramiti di passaggio coraggiosi ed efficaci verso l’emergere di un mondo migliore.
Gli Americani, collettivamente, sono divenuti davvero troppo vulnerabili di fronte a ciò che sta accadendo oggi. Come nel caso della caduta di Roma, i barbari sono riusciti ad entrare da un varco d’accesso, e oggi come allora stanno già violentando e saccheggiando. Ma non dovremmo dimenticare che a quei tempi Roma si trovava già in una condizione indebolita, altrimenti tutto ciò non sarebbe successo; e oggi, rafforzandoci, possiamo ancora respingerli, i barbari odierni. E respingerli è ciò che faremo. Non hanno ancora il controllo della città.
Per sua gran parte, il nostro attuale stato di indebolimento è dovuto all’aver perso la connessione emotiva e intellettuale con l’importanza dell’esperimento americano, con la nostra responsabilità di cittadini di proteggerlo e implementarlo di generazione in generazione. In fin troppi casi – tanto nelle scuole come nelle famiglie – non ci siamo preoccupati a sufficienza di insegnare questo esperimento ai nostri figli. Se nessuno ti insegna niente circa la Dichiarazione dei Diritti quando sei ancora bambina/o, come potrai mai sentirti profondamente mortificata/o da adulto nei frangenti in cui è posta sotto attacco? Questa è una delle lezioni che dobbiamo imparare da ciò che sta accadendo, impegnandoci per assicurare che non si ripeta più. Ogni generazione è un anello di una catena, e quando nelle <forze armate> dell’amore un solo anello si spezza e cade - siano esse di terra, mare o cielo, visto che tutte le loro funzioni sono egualmente importanti – si può arrivare all’interruzione delle attività militari di tutta la <difensa>. Perché vedete, nelle <forze armate> dell’amore tutti noi possiamo essere – e abitudine dovremmo sempre esserlo, in qualche modo – agenti di qualche ramo dei suoi servizi. Pregate con i vostri cuori, ma fatelo anche con le vostre gambe e braccia. Le forze dei nostri cuori, dei nostri arti e delle nostre menti sono tutte richieste, in questi giorni. Abbiate cura del vostro sistema nervoso, ma allo stesso tempo non rinunciare a partecipare.
Quelli descritti sono esattamente i tempi che stiamo vivendo, che ci piacciano o no, e tuttavia sono i tempi nei quali era destino che nascessimo.
Abbiamo appena iniziato ad amare! La speranza nasce dalla partecipazione a soluzioni che, per loro natura, la coltivano, la speranza, e tutti noi siamo strumenti di speranza. Non siamo semplici ragazzini indisciplinati. Siamo qui per mettere in atto un miracolo, sostenuti e ispirati – detto con le parole di Martin Luther King Jr. – da una “fratellanza cosmica”. Noi siamo il Popolo, e le nostre <forze armate> dell’amore sono più concrete, più grandi e più forti di quanto neanche noi riusciamo ad immaginare.”
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“Le <forze armate> dell’Amore”, 24 Gennaio 2026, - Marianne Williamson [Traduzione Andrea De Casa], da un suo “transformarticles”