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“Durante la guerra in Vietnam, un uomo se ne stava ogni notte con una candela in mano in segno di protesta di fronte alla Casa Bianca. Una di quelle sere un cronista lo raggiunse e gli disse: <Signore, credete veramente che la vostra piccola protesta potrà cambiare qualcosa?>

… La storia delle Chiese cattoliche orientali è stata spesso segnata dalla violenza subita; purtroppo non sono mancate sopraffazioni e incomprensioni pure all’interno della stessa compagine cattolica, incapace di riconoscere e apprezzare il valore di tradizioni diverse da quella occidentale. Ma oggi la violenza bellica sembra abbattersi sui territori dell’Oriente cristiano con una veemenza diabolica mai vista prima. Ne ha risentito pure la vostra sessione annuale, con l’assenza fisica di quanti sarebbero dovuti venire dalla Terra Santa, ma non hanno potuto intraprendere il viaggio. Il cuore sanguina pensando all’Ucraina, alla situazione tragica e disumana di Gaza, e al Medio Oriente, devastato dal dilagare della guerra. Siamo chiamati noi tutti, umanità, a valutare le cause di questi conflitti, a verificare quelle vere e a cercare di superarle, e a rigettare quelle spurie, frutto di simulazioni emotive e di retorica, smascherandole con decisione. La gente non può morire a causa di fake news.

I grandi guerrafondai del mondo nessuno escluso sono pronti a rimpinguare le loro tasche dai dividenti dell'affare più proficuo del mondo la guerra. Considerano le vittime delle loro scellerate azioni stragiste e genocide danni collaterali, questa formula per descrivere le morti di bambini ,donne, uomini e la distruzione dell'ecosistema dimostrano la ferocia del loro modo di pensare e il disprezzo che nutrono verso la vita delle popolazioni civili.

La deterrenza è un equilibrio delicatissimo tra la paura e il rischio, denota una situazione che può sfuggire facilmente di mano. Il paradosso della deterrenza si basa sul principio di reciprocità: se tu vedi la minaccia nell’altro e ti armi l’altro vede la minaccia in te e si arma a sua volta. Si crea in questo modo un circolo vizioso da cui non si esce se non, come insegna la storia recente, con maggiore conflittualità.

Lo stimato medico Gabor Mate discute del tema generale del trauma e dell’essere Ebreo in un tempo di conflitto.”

“Gabor Matre, noto dottore in medicina e autore di successo, è divenuto popolare per le sue introspezioni sulle tracce profonde che il trauma lascia nella mente e nel corpo – e per il suo servizio di guida compassionevole durante il processo di guarigione. In una serie di suoi libri best-sellers, ha ripetutamente discusso su come le avversità subite nell’infanzia e altri agenti stressanti possono essere alla base di (molti tipi di. ndr) sindromi da dipendenza patologica, del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (noto con la sigla Inglese di “ADHD”, ndr) e altre condizioni disturbanti.