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Chi ci nutrirà: La rete alimentare contadina a confronto con la catena alimentare agroindustriale: una proposta di Camminar Domandando

Oltre i miliardo di persone ogni giorno ha il problema

Di cosa mettere nel proprio piatto per nutrirsi

L’altra parte si siede a tavola

Chiedendosi se quanto ha messo nel piatto non sia nocivo

 Gruppo etc

È una organizzazione indipendente canadese che da anni si oppone alle aggressioni alla natura e difende presso le grandi istituzioni internazionali

Le buone pratiche di produzione del cibo

 

Camminar domandando ha tradotto il suo interessante studio dal titolo

CHI CI NUTRIRÁ

La rete alimentare contadina a confronto con la catena alimentare agroindustriale

nel quale, con linguaggio semplice e comprensibile a tutti, vengono confrontati con ricchezza di dati e di illustrazioni i due sistemi di produzione del cibo

 

FORSE NON SAPETE CHE

  • Il 70% degli abitanti del mondo è nutrito dalla Rete alimentare contadina che dispone solo del 25% delle risorse (terra, acqua, combustibili fossili), mentre...

  • Per ogni dollaro che si paga per il cibo della Catena agroindustriale, c’è un costo di altri 2 dollari per danni ambientali e alla salute.

  • Il costo dei danni provocati dal cibo industriale è 5 volte la spesa mondiale in armamenti.

sul sito di camminar domandando potete leggere una breve presentazione e il link per leggere e scaricare l’intero documento

se ritieni utile collaborare a diffondere questo testo puoi ordinare una o più copie cartacee a colori che possiamo procurarti al puro prezzo di costo (4 euro per 1 copia).

Per ordini di più copie, il prezzo sarà ridotto in base al numero delle copie ordinate. L’unica condizione è che l’opuscolo venga diffuso allo stesso prezzo, senza scopo di lucro.

  • per n. 5 copie: 15,00 euro
  • per n. 10 copie: 28,00 euro
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La prenotazione può essere fatta inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 28 febbraio e versando la cifra corrispondente all’iban che verrà indicato nella risposta.

La spedizione verrà fatta a mezzo posta, tra metà e fine marzo.

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