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Da marzo tutti gli stranieri richiedenti asilo avranno diritto alla iscrizione immediata nei registri anagrafici della popolazione residente in ogni Comune d’Italia. La recente ordinanza del Tribunale di Firenze del 18 marzo scorso (n. 361/2019), che ha imposto al Comune di Scandicci l’immediata iscrizione nell’anagrafe comunale di un richiedente asilo, sta facendo scuola. Alta scuola di giurisprudenza.

Non riconsegnare un profugo al suo persecutore, quando si ricoverasse presso di te, fuggendo dal suo persecutore. Resti con te, in mezzo di te, nel luogo che egli sceglierà, in alcuna cioè delle tue città, dove gli piacerà. Non devi fargli sopruso. (Deut. 26, 16-17).

È da aprile 2017 che le delegazioni delle nazioni aderenti all’Onu ci stanno lavorando. Anche quella italiana.
Lo scorso gennaio ne avevamo fatto menzione citando la Dichiarazione di New York del 20 settembre 2016 e il processo da essa originato: «I larghi movimenti di rifugiati e migranti hanno ramificazioni politiche, economiche, sociali, per lo sviluppo, umanitarie e di diritti umani che oltrepassano ogni confine. Questi sono fenomeni globali che richiedono approcci e soluzioni globali».