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L’estensione della NATO ai Paesi dell’Est europeo fino ai confini della Russia, causa dell’attuale guerra in Europa, non è stata dettata da esigenze di difesa o da ragioni politiche, data l’esistenza di accordi di pace e disarmo raggiunti tra Stati Uniti e Unione Sovietica alla fine della guerra fredda; essa fu invece comprata a partire dal 1996 dalle industrie delle armi degli Stati Uniti e da un gruppo di neoconservatori che investirono oltre 50 milioni di dollari (equivalenti a 94 milioni di oggi) per ottenere l’espansione dell’Alleanza a nuovi Paesi e poterli in seguito rifornire di tutte le armi necessarie, come poi è avvenuto con la guerra in Ucraina, finanziata finora con oltre 100 miliardi di dollari di armamenti.

Pubblicato su "Il manifesto" del 20 maggio 2009
Se in uno dei prossimi anni sentiremo un rumore fortissimo, senza vedere niente, si sarà trattato probabilmente del passaggio in cielo di uno dei primi 131 cacciabombardieri Joint Strike Fighter, Jsf, supersonici e invisibili (classe Stealth) acquistati felicemente dal ministero della difesa italiano a un prezzo che potrebbe raggiungere perfino 150 milioni di euro.

Il giorno 11 agosto è stato ritrovato nei dintorni di Grozny il cadavere barbaramente seviziato e finito a colpi di pistola di Zarema Sadulayeva e di suo marito. Zarema, oltre che mia amica, era la presidente dell'associazione "Salviamo la generazione" che con l'associazione Mondo in cammino sta conducendo la campagna "Generazione senza mine" a favore delle bambine e dei bambini vittime di mine, disseminate sul territorio ceceno quali tristi eredità dei due recenti conflitti. Avevo sentito Zarema due giorni prima della sua uccisione ed era contenta perchè il nostro progetto di accoglienza rivolto a questi minori, e previsto per il 31 agosto prossimo, stava procedendo bene.

Inviato dal Centro Gandhi di Pisa

Napoli.
Alcuni puliscono i gabinetti, altri spazzano, altri ancora preparano i pasti per i senzacasa: sono marinai americani della nave da guerra San Antonio, che - comunica la Us Navy - si sono «offerti volontari» per aiutare le suore missionarie di carità, poiché «vogliono lasciare una buona impressione a Napoli». È dunque per questo che è arrivata qui dagli Stati uniti la San Antonio, la più avanzata nave da da sbarco mai costruita, con a bordo 700 marines con i loro armamenti. La nave fa parte del gruppo di spedizione da attacco Iwo Jima, con a bordo
6.000 marinai e marines, entrato nel Mediterraneo pochi giorni fa.