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Caro fratello nella fede in Cristo nostro Signore della Pace,

da un articolo pubblicato sulle News dell’Ordinariato Militare d’Italia leggiamo: “Oggi siamo a un punto di svolta della Storia. Siamo entrati in una fase di immensi cambiamenti ed è probabile che alcuni di questi riguarderanno anche la Chiesa.

Ci rassicura pensare che a guidarci, oltre a Cristo, ci sarà Leone.”

Queste parole ci risuonano in accordo con il recente Documento di sintesi del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia (Terza Assemblea Sinodale delle Chiese in Italia, Roma 25 ottobre 2025) “Lievito di Pace e di Speranza” punto 24 c): “che la CEI promuova, secondo le proprie competenze, nelle sedi opportune una riflessione pastorale sulla natura e sull’orientamento del servizio di assistenza spirituale alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate”.

La guerra avanza come una macchina cieca, ma nelle sue crepe cresce qualcosa che non si lascia schiacciare: la volontà dei popoli di continuare a vivere. È una forza silenziosa ma ostinata, che attraversa l’Iran, Israele, il Libano, Gaza, il Golfo. Mentre i cieli si riempiono di missili e i governi parlano di strategie, nelle case e nelle strade la domanda è un’altra: “come si sopravvive a tutto questo?” La morte della guida suprema iraniana, le basi distrutte, le città sotto assedio non sono solo notizie: sono il segno di un equilibrio che si spezza, di un sistema che crolla, di una regione trascinata in un vortice senza uscita. Eppure, proprio in questo caos, si sente più forte la voce di chi non vuole essere sacrificato sull’altare della geopolitica.

“Salve a tutti. Visto ciò che sta accadendo attualmente nel mondo, abbiamo bisogno di parlare del potere. Ciò a cui assistiamo oggi sullo scenario globale è una crisi delle strategie per la conquista e l’esercizio del potere. Perché le persone sono in generale così ossessionate dal potere? Semplicemente perché il potere consiste essenzialmente nella capacità individuale di: A) apportare nella realtà ciò di cui si vuole fare esperienza, e B) evitare o allontanare ciò di cui non si vuole fare esperienza.

“In natura, gli schemi che si ripetono con regolarità non sono generalmente mai isolati ad un solo ambito della vita- come avviene per esempio nelle spirali presenti in alcune piante, in alcuni sistemi meteorologici, e nelle galassie. Saper riconoscere e comprendere tali schemi ovunque essi siano presenti ci permette di notare quando compaiono in ogni qualsiasi contingenza particolare.

Rivolgiamo i nostri auguri a chi celebra il Natale.

Rivolgiamo a tuttə un invito a non soffocarne il senso, ma a restituirgli il suo profondo valore politico.

Perché la storia racchiusa nel Natale non è una favola consolatoria: è una storia di potere, di violenza e di resistenza.

La Sacra Famiglia conobbe la paura, l’esilio, una precarietà radicale. Fu una famiglia in fuga, respinta, senza protezione. Cercò riparo, sicurezza, dignità, mentre il potere esercitava persecuzione e morte.

In Italia al centro dell'attenzione mediatica, grazie anche all'intervento della presidente del consiglio, del ministro degli interni, di quello della difesa e di vari altri esponenti di governo e della maggioranza non si parla altro che del gran rifiuto dell'università di Bologna di fronte alla richiesta delle forze armate di un corso per 15 "giovani ufficiali"...non so perchè si precisa siano giovani ma di sicuro la propaganda suona meglio, insomma sono stati maltrattati dei giovani non solo dei servitori dello Stato...signora mia dei giovani che volevano solo studiare!.

“Il Premio annuale Statunitense per la Pace 2025, una delle più autorevoli onorificenze ad essere attribuite nella nazione americana, verrà consegnato nella giornata odierna (24 Novembre, ndr), in occasione del raduno pubblico “No war on Venezuela – Niente guerra al Venezuela” nella città di San Francisco. La cerimonia, che è aperta al pubblico, porrà sotto i riflettori una tradizione che compie oggi 17 anni di età, la quale omaggia cittadini americani che hanno osato contrastare apertamente e opporsi a quella cultura della guerra e del militarismo che permea il cuore della politica statunitense.