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L’ambientalismo tarda a prende spazio, seriamente, nelle coscienze delle persone e dunque dei Governanti.

Ci si lava la bocca con un sacco di affermazioni ambientaliste ma, all’atto pratico nessun movimento ha adottato seriamente questo presupposto nelle proprie proposte di Legge o di Comportamento.

Premetto che sono una di quelle persone che ha operato, prima ancora che fosse un concetto riportabile sulla carta stampata, per la costituzione di un’area culturale, dunque politica, rosso-verde.

E sottolineo “operato” (che significa non solo sostenuto a parole).

I Giovani studenti sono entrati in scena con un movimento mondiale di protesta, che fa nascere una speranza …ma la situazione globale e tragicamente debole.

Bisogna prender atto che (come è stato detto nel rapporto sul cambiamento climatico presentato dalla conferenza indetta dall’ONU (IPCC) lo scorso ottobre in Corea, sta assumendo un andamento irreversibile. Ce lo dicono i ghiacciai continuano ad arretrare e non torneranno più come prima; e così le calotte polari. In tutto l’emisfero boreale si sta sciogliendo il permafrost, liberando quantità sterminate di metano (un gas di serra 20 volte più potente della Co2).