Francesco è andato a Lampedusa
- Angelo Cupini
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Noi lo ringraziamo per essere venuto a trovarci.
Un particolare di un’opera di Mino Cerezo riprodotta sul muro de la Casa sul Pozzo con il titolo mutuato da Erri De Luca Venne senza visto ha indicato in questi anni che la Casa sul Pozzo è un approdo.
Abbiamo stampato una maglietta, la più bella, con la scritta Respinti –siamo tutti nella stessa barca. Siamo tutti migranti nella vita, bisogni di essere accolti.
Don Gallo, ha saputo unire Cielo e Terra
- Don Luigi Ciotti
- Categoria: Cristianesimo
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Su "La Stampa", Don Luigi Ciotti, Fondatore di Gruppo Abele e di Libera, nonché Premio Nonviolenza nel 2012, ricorda la figura del grande sacerdote cattolico, amico degli ultimi e dei più diseredati.
“la chiesa del grembiule”: ricordo di don Tonino Bello a 20 anni dalla morte
- Mons. Luigi Bettazzi
- Categoria: Cristianesimo
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Pubblichiamo il testo dell'intervento di Mons Luigi Bettazzi, inviatoci da Angelo Levati e non rivisto dall'autore, del seminario svoltosi a Cernusco sul Naviglio (Mi) - martedì 16 aprile 2013 - Salone Agorà - Via Marcelline 37 organizzato dalla Libreria del Naviglio , Decanato di Cernusco sul Naviglio.
L'enciclica "Pacem in terris", appariva cinquant'anni fa, in un periodo di grandi tensioni internazionali. Le due superpotenze, Stati Uniti e Unione Sovietica, si confrontavano duramente in una gara rivolta ad avvertire il possibile avversario della propria potenza militare, soprattutto nucleare.
Ad una settimana dall’elezione di papa Francesco, i suoi primi gesti e parole meritano attenzione, al di là degli entusiasmi, insieme alle ombre persistenti negli ambienti più critici sul suo ruolo nelle vicende dell’Argentina sotto la dittatura militare.
Un Papa «preso dalla fine del mondo» apre definitivamente la Chiesa alla globalizzazione, con tutte le sue potenzialità e le sue sfide irrisolte, e - in termini più ecclesiali - richiama in modo dirompente la comunità cattolica alla sua matrice universale.
Viene da lontano, da un Paese, l’Argentina, «quasi alla fine del mondo», Francesco e, dalla finestra di piazza San Pietro, senza orpelli né paramenti, saluta i fedeli con un «buonasera», invitandoli, chinando per primo la testa, a pregare, «per noi, l’uno per l’altro».
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A cinquant'anni dalla "Pacem in terris"
Francesco: vescovo-papa, tra luci e ombre
Papa Francesco e la Chiesa vista da sud
Viene da lontano, da un Paese, l’Argentina, «quasi alla fine del mondo»