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Nella mia vita ho partecipato (ed anche organizzato) a centinai di manifestazioni sindacali... so cosa significa la fatica ed il sacrificio per farle riuscire... e per parteciparvi... per cui porto il massimo rispetto per tutti coloro che il 26 giugno , hanno partecipato alle manifestazioni indette dalla CGIL CISL UIL a Firenze, Torino, Bari, per il rinvio dello sblocco dei licenziamenti ed altre tematiche sociali.

In questo tempo di pandemia e di restrizioni sociali sento il bisogno di cercare un chiarimento tra i mille dubbi e incertezze che mi attanagliano.

D'altra parte sono sempre stato convinto che la complessità impone analisi e scelte articolate, non manichee, che tengano conto delle varie parti in campo, delle articolazioni delle cause e delle prospettive.

Una riflessione stimolata dalla bolla social-mediatica. Giorgia Meloni nel discorso alla Camera per la fiducia a Draghi, cita Bertolt Brecht della celebre frase “mi sono seduto dalla parte del torto perché gli altri posti erano occupati”.

Difficile immaginare una distanza maggiore tra il pensiero di Bertolt Brecht e la proposta politica di Giorgia Meloni.

Con le lotte degli anni 70, dei lavoratori e degli studenti , i governi vennero obbligati a fare leggi per:

“IL COMMENTO VE LO MANDIAMO NOI”.

Così una disposizione alla stampa del Minculpop (Ministero della Cultura Popolare) del 23 settembre 1939, nella quale si invitava i giornali a pubblicare un discorso del Duce, dicendo che “poteva essere commentato”, salvo informare appunto che “Il commento ve lo mandiamo noi”.