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“Il Dott. Hussam Abu Safiya è direttore dell’Ospedale Kamal Adwan, uno degli ultimi complessi medici funzionanti nella Gaza del nord. È un medico che ha dedicato la sua vita ad assistere una delle più perseguitate comunità della Terra. È rimasto in ospedale nel corso di ripetuti attacchi da parte di Israele, rifiutandosi di abandonare i suoi pazienti mentre altri sono scappati.

È partita. Per la seconda volta, è proprio da Barcellona che comincia il lungo viaggio di una nuova Flotilla che vuole provare di nuovo ad arrivare a Gaza per rompere l’assedio dello stato genocida di Israele.

IERI MATTINA, con tre giorni di ritardo dovuti al maltempo, è salpata dal porto di Barcellona la nuova flotta che vuole raggiungere l’altra sponda del Mediterraneo per far sapere ai palestinesi e al mondo che sono in molte le persone che non li hanno dimenticati e che continuano a denunciare i crimini del governo guidato da Benjamin Netanyahu.

In occasione dell’anniversario del sequestro illegale di Marwan Barghouti (66 anni) da parte di soldati israeliani in territorio palestinese il 15 aprile 2002, il suo avvocato, di ritorno da una visita in carcere, denuncia l’allarmante situazione di pestaggi, violenza e negligenza medica subita dal leader palestinese nelle ultime settimane:

  • 8 aprile (prigione di Ganot): picchiato brutalmente e lasciato sanguinante per più di due ore, negandogli l’assistenza medica, nonostante le sue ripetute richieste.
  • 25 marzo: picchiato selvaggiamente durante il trasferimento dalla prigione di Meggido a quella di Ganot.
  • 24 marzo (prigione di Meggido): le guardie carcerarie sono entrate nella sua cella con un cane e lo hanno spinto al suolo facendolo aggredire dal cane.